Una lunga striscia d’acqua, di paesi, di gente. Il Po. Una striscia che unisce e divide la “Bassa”, la parte più profonda di una valle che abbraccia tutta Italia e che qui raccoglie tutte le sue acque. In questi paesi, durante gli spettacoli in piazza, si raduna un pubblico che ti guarda in faccia, negli occhi, da un metro o due, e quella capacità di ipnotizzarli, di farli brillare quegli occhi, di fargli dimenticare il mal di schiena, le mani pesanti, la fatica, la miseria, le zanzare, quella capacità lì o ce l’hai o non ce l’hai. E ce l’aveva, eccome, quella roba lì Dario Mantovani, detto “Taiadèla”.