Diciassette nature morte generate con l’intelligenza artificiale mettono in discussione il concetto stesso di immobilità. Al Museo MA*GA di Gallarate, Giovanni Ferrario porta algoritmi, probabilità e immagini mai esistite nella realtà dentro uno dei generi più classici della storia dell’arte.
Era una donna meravigliosa, con gli occhi verdi, i capelli rossi, l’abito azzurro e le scarpe gialle. Volete sapere come è andata a finire? In bianco.
Totò