Ottobre arriva con quell’energia da “adesso sistemo tutto” che di solito dura fino alla seconda settimana. Poi ricompaiono messaggi lasciati a metà, decisioni prese un po’ troppo in fretta, conti da rifare e conversazioni che avevamo elegantemente parcheggiato. La prima parte del mese è più sociale e leggera. La seconda alza il volume e rende tutto un po’ meno improrogabile.
Settembre arriva con quell’energia molto specifica da “adesso rimetto in ordine la mia vita”, pronunciata mentre hai ancora la valigia di agosto aperta sul pavimento.
Agosto è il mese delle grandi aspettative. Quelle che iniziano con "quest'anno mi riposo davvero" e finiscono con venti foto, zero riposo e una discussione su dove andare a cena. È un mese che mette al centro relazioni, libertà e autenticità. C'è voglia di leggerezza, ma anche di capire chi ci fa stare bene davvero. Le maschere durano poco, le emozioni sincere molto di più.L'energia del mese è espansiva, sociale e decisamente meno paziente. Si parla di relazioni, creatività, voglia di stare bene e di scegliere con chi condividere il proprio tempo. Le emozioni si fanno più dirette e le occasioni arrivano spesso quando smetti di cercarle.
Luglio è il mese in cui inizi la giornata pensando "quest'estate mi riposo" e la finisci rispondendo a ventitré messaggi, tre inviti e un gruppo WhatsApp di cui potevi tranquillamente fare a meno. L'energia del mese è espansiva, sociale e decisamente meno paziente. Si parla di relazioni, creatività, voglia di stare bene e di scegliere con chi condividere il proprio tempo. Le emozioni si fanno più dirette e le occasioni arrivano spesso quando smetti di cercarle.
Giugno è quel mese in cui inizi a pensare alle vacanze mentre hai ancora ventisettemila cose da consegnare. L'energia cambia ritmo con meno ostinazione e più movimento. Le relazioni diventano protagoniste, le conversazioni contano più delle dichiarazioni e molte situazioni iniziano a mostrare la loro vera natura. È un mese che premia la curiosità, la capacità di adattarsi e la voglia di uscire dal pilota automatico. Chi insiste a fare sempre le stesse cose rischia di annoiarsi. Chi sperimenta, invece, potrebbe divertirsi parecchio.
Maggio è il mese in cui le cose diventano concrete. Dopo settimane di idee, tentativi e ripensamenti, arriva quel momento in cui bisogna decidere cosa vale davvero e cosa no. L’energia è più stabile ma non immobile. È un momento di crescita ma solo per chi smette di inseguire tutto e inizia a scegliere.
Aprile è il mese in cui l’energia cambia davvero, ahhh la primavera! Si sente voglia di muoversi, dire quello che si pensa, rimettere in moto relazioni, idee e decisioni rimandate.
Marzo è un mese di passaggio, ma non di quelli tranquilli. È il momento in cui le intenzioni di inizio anno smettono di essere idee e diventano scelte. L’aria è mutevole, piena di stimoli, ma anche di qualche dubbio su dove mettere davvero le energie. È un mese che chiede concretezza e insieme coraggio per lasciare andare quello che non cresce e nutrire ciò che finalmente fiorisce.
Febbraio è corto ma pieno di movimento. È il mese in cui si fanno i conti con ciò che davvero conta, senza troppi giri di parole. Le energie si spostano velocemente, le emozioni si chiariscono e le relazioni trovano un ritmo più sincero.
Gennaio è il mese dei bilanci fatti davanti a un cappuccino e delle promesse che non superano la seconda settimana. Eppure, quest’anno l’atmosfera è diversa. Più concreta, lucida, più “so cosa voglio, anche se non so ancora come”. È il mese in cui si rimettono i piedi per terra ma con la testa ancora piena di desideri.
Dicembre è il mese in cui facciamo bilanci, promesse e finta calma. “L’anno prossimo sarà diverso”, diciamo ogni volta e intanto apriamo l’ennesimo panettone alle 23:47.
Novembre è il mese del non so se è sonno o una crisi mistica. Le giornate si accorciano, le energie anche, e tuttə abbiamo quella strana voglia di ricominciare. Dal divano.