Viaggiare in passeggino

Come organizzare un viaggio in Andalusia con il bebè

Tempo di lettura: 6 minuti

Margherita Vestrucci racconta il suo viaggio in Andalusia – tra patios fioriti, tapas e siestas – affrontato con Maria Ginevra, Allegra, Marco e un valente passeggino. Un itinerario tra Malaga, Granada, Cordoba e Siviglia per dimostrare che con due bimbe si viaggia diversamente ma altrettanto intensamente.

1° giorno – Verso Málaga

Arriviamo a Malaga in serata, ritiriamo l’auto a noleggio e facciamo il check-in in hotel. Malaga è una città accogliente e facile da vivere in famiglia, grazie al centro raccolto e alla possibilità di alternare cultura, passeggiate e momenti all’aria aperta. Per i bambini è una meta particolarmente piacevole perché unisce il fascino della storia al ritmo rilassato del mare.

2° giorno – Málaga tra centro storico e mare

La giornata inizia con colazione e una passeggiata nel centro storico fino alla Cattedrale de la Encarnación, soprannominata La Manquita (La Monca), perché la seconda torre campanaria non è mai stata completata. Ci colpisce subito per le dimensioni e per l’aspetto monumentale, che riesce a catturare l’attenzione delle bambine. È una visita semplice da inserire in un itinerario a piedi, perfetta per iniziare a scoprire la città facile anche da affrontare con un passeggino.

Da La Manquita abbiamo proseguito verso il Teatro Romano, un luogo che esercita un fascino immediato sui bambini, che possono immaginare spettacoli, costumi e scene di vita di epoche lontane. La visita è facile e suggestiva, ideale per mantenere viva la loro attenzione. A pochi minuti si trova l’Alcazaba, la fortezza di origine araba che, con le sue mura e i suoi cortili, è un piccolo castello da esplorare. È una tappa molto adatta alle famiglie perché unisce storia, movimento e scorci panoramici.

Proseguiamo verso il mare per il pranzo e un momento di relax in spiaggia. Dopo tante esplorazioni, è giunto il momento per giocare e vivere la città in modo più spontaneo.

Nel pomeriggio, passeggiata tranquilla fino al Parque de Málaga e merenda. Il parco è una pausa verde nel cuore della città, un luogo storico con vegetazione tropicale e subtropicale, fontane, monumenti e angoli romantici, una sosta piacevole e ombreggiata, perfetta per le famiglie. I bambini possono godersi uno spazio aperto e tranquillo.

Malaga

3° giorno – Granada

Dopo colazione, partenza per Granada. All’arrivo, sistemazione in hotel e inizio della visita della città partendo dal centro storico con una prima tappa alla Cattedrale. È un edificio maestoso ma facilmente fruibile anche con i bambini, grazie alla posizione centrale e al contesto piacevole. Gli interni ampi e luminosi incantano anche i più piccoli.

Si prosegue poi con una passeggiata nell’Alcaicería, l’antico quartiere del mercato. Con le sue viuzze e le botteghe colorate, ha un’atmosfera vivace che diverte molto bambini. È una tappa ricca di dettagli, stimoli visivi e piccoli scorci curiosi.

Dopo pranzo, la giornata continua verso il quartiere Albaicín, uno dei migliori esempi di città ispano-musulmana in Andalusia. Si trova di fronte alla collina della Sabika e offre una vista meravigliosa sull’Alhambra. Ci godiamo la passeggiata tra le sue stradine bianche, le salite e gli scorci panoramici. Facciamo una sosta al Mirador de San Nicolas. Per i più piccoli diventa una piccola esplorazione tra vicoli, angoli nascosti e viste spettacolari.

Nel pomeriggio andiamo al Sacromonte, celebre per le sue case-grotta. Una zona molto particolare, che colpisce per le sue cuevas dipinte di bianco, così diverse da qualsiasi altra abitazione. Ci si arriva a piedi da Plaza Nueva, risalendo la suggestiva Carrera del Darro, con il suo acciottolato tradizionale andaluso. Se la visita è lunga, girare con un buon passeggino attrezzato per ogni evenienza garantisce un ottimo sonnellino al bebè e a noi il tempo di goderci la visita con attenzione.

Granada / Spagna

4° giorno – Granada e Alhambra

Una mattina senza fretta, trascorsa a passeggiare ancora per il centro e visitare la Capilla Real, il mausoleo dei re cattolici, uno dei più importanti esempi di Rinascimento spagnolo. Questa tappa consente ai bambini di avvicinarsi alla storia in un luogo solenne ma accessibile.

Dopo pranzo, breve riposino e siamo pronti per la visita all’Alhambra, una delle mete più affascinanti del viaggio: per i bambini, una vera fiaba. È molto più che un semplice castello, è una vera e propria cittadella fortificata che comprende palazzi reali islamici, giardini lussureggianti e una fortezza militare, tutte cose che rendono l’esperienza varia e coinvolgente.

5° giorno – Cordoba

Partenza per Cordoba dove visitiamo la Mezquita, un’ex moschea trasformata in uno dei luoghi più scenografici che abbiamo visto, con il susseguirsi di colonne e la sua atmosfera sospesa. È una visita di grande impatto visivo, che non dimenticheremo.

La giornata prosegue con una passeggiata nella Juderia, un quartiere in cui le stradine raccolte, i vicoli fioriti e il ritmo lento invogliano a camminare tranquillamente. Una zona da esplorare con calma e curiosità.

Nel pomeriggio, visita all’Alcázar de los Reyes Cristianos. Grazie ai suoi giardini e spazi aperti, è particolarmente adatto ai bambini. L’atmosfera da fortezza aggiunge anche una componente narrativa e immaginativa che può renderlo ancora più coinvolgente.

Cordoba

6° giorno – Siviglia

Dopo colazione, partenza per Siviglia dove iniziamo l’esplorazione della città con una passeggiata lungo il fiume Guadalquivir fino alla Torre del Oro, fatta costruire intorno al 1220 dal Califfo degli Almohadi, che regnavano sul Nord Africa e sulla Spagna islamica. La zona del fiume è ideale per le famiglie perché permette di godersi Siviglia con calma, tra spazi aperti e una bella atmosfera. La Torre del Oro, con il suo profilo inconfondibile, piace moltissimo ai bambini.

Dopo pranzo, visitiamo la Cattedrale e la Giralda, una tappa che unisce grandiosità e scoperta, con un forte impatto visivo. La Giralda, che è il campanile della cattedrale, una delle più grandi chiese al mondo, era in origine un altissimo minareto. La sua storia singolare aggiunge un elemento avventuroso alla visita, rendendola coinvolgente anche per i bambini.

Nel pomeriggio, tempo di relax al Parque de María Luisa, seguito da Plaza de España. Il parco è perfetto per rallentare il ritmo e regalare ai bambini uno spazio verde dove muoversi con maggiore libertà. Una pausa piacevole che bilancia bene la giornata.

Plaza de España è una delle tappe mozzafiato del viaggio: i ponti, i canali e l’ampiezza degli spazi la rendono un luogo molto coinvolgente da vivere in famiglia.

SEVILLA, SPAIN – JUNE 11, 2016: Tourists float on a boat on the canal Spanish Square (Plaza de Espana), Spain on June 11, 2016

7° giorno – Si riparte da Siviglia

Giusto il tempo per comprare qualche souvenir e fare un’ultima passeggiata per il centro. È tempo di salutare l’Andalusia, che ha conquistato tutti!

I consigli utili che ci hanno aiutato nel viaggio

Un aiuto vero con due bambine piccole? Il passeggino Butterfly 2 di Bugaboo, che abbiamo potuto portare in cabina; caricare facilmente nel baule dell’auto a noleggio e con cui abbiamo affrontato tutti i tipi di pavimentazione senza pericoli! Un alleato vero.

Attrezzatura fondamentale a parte, non cercate di vedere tutto. Alternate visite e momenti di gioco, concedetevi soste nei parchi e lasciate che siano i bambini a suggerire il ritmo. L’Andalusia è una destinazione sorprendentemente family friendly, capace di trasformare ogni città in un’avventura.

Chi è la nostra viaggiatrice con bebè

Mi chiamo Margherita Vestrucci, ho 36 anni e sono mamma di Maria Ginevra (5 anni) e Allegra (2 anni). Con mio marito Marco abbiamo deciso di tornare a vivere a Bologna dopo tanti anni passati tra Lugano, Milano e Ancona. Lavoro da sempre nel Digital e, dopo un lungo periodo nel fashion, mi sono spostata sull’abbigliamento sportivo. Nel tempo libero molte delle nostre energie sono spese nell’organizzare viaggi. Con Marco abbiamo viaggiato moltissimo prima di diventare genitori e non abbiamo mai creduto al luogo comune: “Vedrete che con i bambini non viaggerete più”. Da genitori abbiamo continuato a fare le valigie, prendere aerei, rinnovare passaporti. Il nostro modo di viaggiare non è cambiato, si è evoluto semmai. Attraverso gli occhi dei bambini, ora, vediamo molte più cose

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

Leggi anche

Un weekend tra concerti, abiti vintage venduti al chilo, picnic lungo il fiume e cultura indipendente. Il 20 e 21 giugno Santa Sofia, nel cuore dell’Appennino romagnolo, ospita la prima edizione di Unsane Vintage Festival.
Partito per visitare le antiche fornaci del Giappone, Davide Dalmanzio ha attraversato il Paese in bicicletta per oltre duemila chilometri. Un viaggio nato dalla passione per la ceramica che si è trasformato in qualcosa di molto più grande. Ne parliamo nella nuova puntata di Persi Bene.
Dal 23 giugno al 6 agosto, CUBO LIVE porta jazz, cantautorato e sperimentazione in quattro città italiane con sedici appuntamenti gratuiti e nomi di livello internazionale assoluto.
Dal legno di agar all’intelligenza artificiale, la profumeria araba conquista l’Occidente con una storia millenaria, fiumi di Oud, ingredienti rari e un’intensità che i profumi occidentali si sognano.