Dolci vette

Salzburger Nockerl, il soufflé di Salisburgo

Tempo di lettura: 3 minuti

Hai mai sentito parlare del Salzburger Nockerl? Questo dessert è uno dei simboli dolci di Salisburgo, città natale di Mozart, insieme alle Mozartkugeln (palle di Mozart), al Kaiserschmarrn e allo strudel di mele. Dietro i suoi picchi flambati si nasconde una storia romantica, un pizzico di leggenda e tanti bianchi d’uovo da montare a neve ferma. Scopri con noi la storia, le curiosità, dove assaggiarlo e come replicarlo a casa, anche se non sei lo chef personale dell’Imperatrice Sissi.

Il soufflé che canta Mozart, con acuti di zucchero e meringa

Salisburgo, la città di Mozart, del Festival e del barocco che si riflette nell’acqua del Salzach, ha un cuore zuccherino che si chiama Salzburger Nockerl. È un dessert al cucchiaio, alto, dorato, soffice, teatrale. Si presenta con tre onde vaporose — le cime innevate del Mönchsberg, Kapuzinerberg e Gaisberg — cosparse di zucchero a velo come neve fresca. Mentre affondi il cucchiaio, non puoi fare a meno di sentirti come un personaggio del Flauto magico o di un film di Sissi.

Il dolce di Salomè

Come accade a molte cose belle e buone, i Salzburger Nockerl hanno origini incerte. La leggenda più romantica – ma senza lo straccio di una prova –  li lega a una donna affascinante, Salomè Alt. Figlia di un ricco borghese salisburghese, negli anni a cavallo tra ‘500 e ‘600, Salomè divenne l’amante ufficiale dell’arcivescovo Wolf Dietrich von Raitenau, che però non ottenne mai la dispensa papale per sposarla. Donna di immensa bellezza, potere e intelligenza, si dice che Salome inventò i Nockerl per stupire il suo amato, modellando le cime del dolce sulle tre montagne che circondano Salisburgo; così, mentre lui governava una città, lei creava il dolce che ne sarebbe diventato il simbolo.

Curiosità da sapere

  • Una portata, tre porzioni. I Nockerl si servono per tradizione in tre porzioni: è un dolce pensato per essere condiviso, anche se i ristoranti si sono abituati a servirlo in una pirofila più piccina, qualche volta con una sola “montagna”.
  • Dolce da opera. Nel musical austriaco Saison in Salzburg del 1938, c’è una canzone che recita: “Salzburger Nockerl, süß wie die Liebe und zart wie ein Kuss” — dolci come l’amore e teneri come un bacio. Sacrosantamente vero.
  • Vittime del turismo. Come molti simboli regionali, i Nockerl sono finiti nel tritacarne del turismo di massa. Nonostante ci siano anche i Nockerl congelati (esattamente come accade anche da noi, ad esempio con la meringata che si trova in qualsiasi pizzeria) esistono ancora i posti giusti dove assaggiarlo, fatto espresso.
  • Meringa o soufflé? Tecnicamente è un ibrido, con la dolcezza della meringa e la consistenza di una nuvola. Disclaimer: i Salzburger Nockerl non sono facilissimi ma nemmeno impossibili. Più che una ricetta, è una prova di pazienza e tempismo.

Per due persone innamorate o tre curiose

Portata Dessert
Cucina Austriaca
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 12 minuti
Porzioni 3 persone

Attrezzatura

  • 1 pirofila da forno ovale da 18 cm
  • 1 Planetaria o fruste elettriche
  • 1 ciotola grande
  • 2 ciotole piccole
  • 1 Bilancia
  • 1 Spatola
  • 1 Setaccio
  • 1 tarocco

Ingredienti

  • 4 albumi
  • 2 tuorli
  • 25 g zucchero semolato
  • 75 g zucchero a velo vanigliato
  • 20 g farina setacciata
  • 1 cucchiaio zucchero a velo per finire
  • q.b. burro per la pirofila

per servire:

  • q.b. crema inglese
  • q.b. confettura di frutti rossi

Procedimento

  • Preriscalda il forno statico a 200 °C o a 180 °C con forno ventilato. Ungi la pirofila con il burro.
  • Monta i tuorli con lo zucchero semolato, fino a quando diventano chiari e spumosi, poi incorpora la farina.
  • Monta gli albumi a neve fermissima (devono stare su come un gossip a corte) aggiungendo lo zucchero vanigliato metà subito e metà alla fine. Incorpora gradualmente la meringa al composto di uova e farina.
  • Utilizzando il tarocco, forma tre montagnole nella pirofila.
  • Fai cuocere per circa 12 minuti, tenendo sempre lo sportello del forno ben chiuso.
  • Appena sfornati, spolvera i Salzburger Nockerl con zucchero a velo e servili subito, accompagnandoli con crema inglese e confettura di frutti rossi.

Note

Il segreto? Tutto sta nell’aria e nella fiducia che non crolleranno nei due minuti tra forno e tavola.

Sogna, sbatti, affonda il cucchiaio [ripeti]

Che tu sia in partenza per Salisburgo o stia solo cercando un dessert che richiede un filo di meditazione zen nell’esecuzione, il Salzburger Nockerl è il tuo passaporto per un mondo fatto di dolcezza e belle storie. È un dolce che richiede solo amore, fruste elettriche e qualche albume ma che probabilmente ti farà voglia di prenotare un volo.

Tre posti dove mangiare un vero Salzburger Nockerl a Salisburgo

Café Tomaselli – Impossibile resistere al fascino retrò di Tomaselli con le sue tende a righe, gli interni in legno, i quotidiani appesi alle stecche per i clienti più affezionati. Siediti con un tè nero e un Nockerl fumante, e sentirai l’eco di Mozart che ti applaude.

Konditorei Schatz – Storica pasticceria poco lontano dal Duomo, qui trovi un’ottima versione più “casalinga” e la loro panna montata è decisamente una bomba.

Goldener Hirsch – Nel cuore della Getreidegasse, questo hotel-ristorante ha un menu che mixa tradizione e lusso. I Nockerl sono serviti con una crema calda alla vaniglia da svenimento.

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