Orizzonti diversi

Esperienze anti-overtourism, il nuovo lusso va in vacanza

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In un mondo dove il turismo rischia di diventare affollamento e omologazione, cresce la voglia di esperienze autentiche e su misura. È qui che nasce un nuovo concetto di lusso: lento, intimo, sostenibile. Due prospettive complementari raccontano come il vero privilegio oggi non sia più accumulare tappe ma selezionare storie, volti e luoghi veri: da un lato, Unexpected Italy, startup italiana premiata all’ONU, costruisce esperienze culturali artigianali e personalizzate; dall’altro Airbnb, che svela un’Italia alla ricerca di autenticità attraverso ospitalità esperienziale.

Torniamo a dare senso al viaggio

Il turismo d’élite sta cambiando volto. Niente più hall luccicanti in hotel intercambiabili, niente più check‑in anonimi. Il nuovo lusso è autentico: risveglio in un’antica dimora, colazione con ricette di famiglia, vino di cantine custodite da generazioni. A renderlo possibile è Unexpected Italy, startup premiata all’ONU, nata dal matrimonio tra cultura, slow‑life e traveltech. Elisabetta Faggiana e Savio Losito, con base a Bari, hanno raccontato al mondo un nuovo manifesto: autenticità, lentezza, sostenibilità, relazioni. Basta key‑box, via al calore umano. Il lusso non si replica: si vive, si condivide, si ricorda.

In parallelo, secondo i dati Airbnb estate 2025, l’85 % delle famiglie italiane cerca autenticità. Il 60 % la ritiene elemento decisivo nella scelta; il 55 % vuole riscoprire la propria città con occhi nuovi. Le esperienze che più funzionano? Passeggiate, laboratori, artigiani, cucina locale. In Italia oggi sono 2.400 eventi, proposti da 1.400 host. Lusso è condivisione, storia, relazione. Due approcci — quello curatoriale di Unexpected e quello partecipativo di Airbnb — che intercettano la stessa domanda: viaggiare con senso.

Esperienze Airbnb / Passeggiata con Alpaca / San Vincenzo Cerchiara (Abruzzo) / Ph. Flavia Rossi

Le parole chiave in valigia

Le parole chiave – autenticità, radici, memoria, tempo – sono scolpite nel manifesto che guida Unexpected Italy. Una mappa in continua espansione: 12 province già coinvolte, obiettivo 2000 realtà locali in 5 anni, 500 selezionate. Ogni realtà è testata da nomadi digitali che vivono 3–4 mesi in loco, poi la suggeriscono a viaggiatori esigenti sì, ma veri. Nel turismo mainstream spesso si è ridotti a numeri; qui si è persone, storie, artigiani, con un approccio che è di valorizzazione e cura, non di sfruttamento.

Design, cioccolato e vermouth a Torino

Torino reinventa il lusso. A LookTO, design e ospitalità si incontrano. Caffè dell’Orologio, Consorzio, Scannabue e Bruzzone propongono la cucina piemontese radicata e sincera. Nel laboratorio Toc, il cioccolato si crea con mani e passione. E da Eccetera, il vermouth non è solo da bere: è da vivere, immersi in un’esperienza sensoriale. Lusso è fermento culturale, comunità, gusto, relazione.

LookTo / Boutique hotel Torino / Unexpected Italy

Ceramica e Spa a Vicenza

Vicenza è più di Palladio. Ca’ Apollonio, a Romano d’Ezzelino, è agricoliving di charme, cucina gourmet, spa e sostenibilità: un’oasi slow. A Nove, i ceramisti Robi Renzi e Vania Sartori danno forma alla creatività artigianale. Litografia Busato tramanda tecniche antiche, mentre Bonfanti tesse tappeti pregiati radicati nel territorio. Enogastronomia? Il distillatore Gianni Capovilla ignora l’industrializzazione. A Bassano il Palazzo delle Misture racconta mixology d’autore. A Solagna, Da Doro è cucina d’autore, filiera corta, storie di comunità. Nelle colline vulcaniche di Gambellara, Menti e Volcanalia regalano design, degustazioni e pernottamenti esperienziali.

Menti Wine / Cantina Gambellara / Unexpected Italy

Botteghe e memoria a Roma

Rome non è stata costruita in un giorno ma con calma e con molte mani pazienti. I maestri orafi Franchi, Le Sibille con i loro micromosaici, Polidori, Patrizia Fabri, Essenzialmente Laura, Paralumi Lar e Dante Mortet offrono lusso artigiano — unico, su misura, senza compromessi. Lusso è chi apprende, ascolta e non ostenta.

Alloggi? Villa Spalletti Trivelli briosa, familiare, elegante; Hotel Locarno in stile liberty; Hotel De Ricci, wine boutique con cantina personale: 8 camere e 8 storie di vino, famiglia e design, smussati dal tempo romano.

Hotel Locarno / Roma / Unexpected Italy

Oro nero a Modena

Ferrari e Maserati? Sì, ma non basta. Il balsamico tradizionale è poesia lenta, fatta nei solai, con botti, sapienza, anni. La Cà dal Nòn, Acetaia Monte Castello e Villa Forni regalano esperienze immersive tra natura e storia. Da Rosola, il Parmigiano Reggiano è custodia di un territorio. Prato del Re è agriturismo e respiro, design verde, silenzio rigenerante. Il lusso non ronza in pista, vibra nel gusto remoto, nel gesto antico, nella lentezza che insegna la paternità della terra.

Acetaia Cà dal Nòn / Modena / Unexpected Italy
Forni Acetaia / Modena/ Unexpected Italy

Genova, mare della memoria

Presso Palazzo Durazzo, residenze affrescate e storiche svelano la Genova nobile, tra palazzi UNESCO, ceramiche contemporanee e borse su misura. Matteo Pottery e Manuela Bira, Garibaldi 12 sono firmate da artigianato autentico. A tavola, la Trattoria Acciughetta e Quelli dell’Acciughetta offrono radici, sapori di mare e memoria condivisa.

Fuori città, Abbadia San Giorgio (Moneglia) rinvigorisce, e i Levaggi a Chiavari sussurrano storie in legno di sedie fatte a mano.

Ristorante Quelli dell’acciughetta / Genova / Unexpected Italy

Arte e olivi nella campagna fiorentina

A Firenze i Woo Class creano occhiali da vista come opere d’arte su misura. In campagna, Villa Novellina è villa privata, uliveti, lavanda e prodotti slow: olio, frutti, silenzio. Lusso è contemplazione, artigianalità, benessere condiviso.

Eco-lusso a Macerata

A Oliveto Estate due ville intime, piscina, tennis, yoga, panorama sul mare: la quiete è protagonista. Con cooking class, caccia al tartufo, laboratori di gioielleria, candele, cappelli, gin tasting… ogni gesto crea cultura, legame, presenza.

I viaggi in famiglia di Arianna Errigo

Arianna Errigo, schermitrice, campionessa olimpica e mamma, racconta lusso e autenticità familiare in collaborazione con Airbnb. Dopo un palmarés incredibile e due gemelli , sa che organizzazione e imprevisto possono convivere. Il viaggio più bello? Quello senza orari rigidi. Ecco come:

  • Spazio all’imprevisto – i ricordi migliori sono quelli non programmati.
  • Rallentare insieme – anche una passeggiata può diventare indimenticabile.
  • Valigia smart – snack, cambio, giochi e kit medico: praticità che salva.
  • Ritmi dei bambini – il programma segue loro, non viceversa.
  • Alloggi con spazi sicuri, cucina e silenzio – solo così la vacanza diventa vera pausa.

Tutto torna: lusso è tempo, famiglia, condivisione, scoperta.

I viaggi in famiglia di Arianna Errigo

Turismo sostenibile o gentrificazione?

La linea è sottile. Quando si investe sul turismo nei piccoli borghi, il rischio è che i luoghi perdano la loro autenticità per trasformarsi in vetrine per i visitatori. Oppure che i prezzi salgano e chi ci vive debba andarsene. Ma c’è anche un’opportunità: creare economie locali più forti, salvare patrimoni culturali e ambientali, migliorare i servizi per tutti. Il punto è farlo con intelligenza e misura. Come? Coinvolgendo chi abita davvero quei territori, evitando operazioni “calate dall’alto”, limitando gli affitti turistici brevi e puntando sulla qualità, non sulla quantità. Il futuro del turismo non è l’invasione, ma l’incontro: tra chi parte e chi resta, tra chi guarda e chi vive.

Unexpected Italy lo fa con selezione rigorosa, contratti etici, legami con la popolazione; Airbnb con statistiche, dati e supporto alle famiglie. Il dibattito resta aperto.

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