Sinfonia dorata

Tre giorni d’estate a Salisburgo

Tempo di lettura: 8 minuti

Salisburgo è una città da prendere con calma e scarpe comode. Piccola, elegante e a tratti quasi irreale nella sua rilassata perfezione, si gira quasi interamente a piedi. Ogni angolo racconta una storia, ogni scorcio è una cartolina. Questa cittadina è completamente estranea al ritmo adrenalinico di una metropoli, è un luogo dove l’arte incontra l’aria di montagna, dove si può passare da un concerto d’organo a una mostra d’arte contemporanea senza mai perdere il senso dell’orientamento.

In questo itinerario di tre giorni ti portiamo tra fortezze medievali e giardini barocchi, caffè storici e ristoranti stellati, festival sotto le stelle e musei in quota in una mini vacanza perfetta tra cultura, bellezza e lentezza. A Salisburgo non si corre, si cammina piano, si ascolta, si assaggia, si sogna moltissimo e si desidera tornare.

Arrivando o partendo, l’aeroporto di Salisburgo è già una meta

Hangar-7 è già un modo straordinario per iniziare o chiudere il tuo viaggio a Salisburgo. Situato proprio accanto all’aeroporto W. A. Mozart, questo spazio futuristico in vetro e acciaio non è solo un museo di aerei storici (i Flying Bulls), ma un’esperienza eccitante in qualsiasi momento della giornata. Dall’esterno sembra un’ala gigantesca sospesa tra cielo e terra. Dentro, invece, ti ritrovi in un universo sospeso tra arte, ingegneria e haute cuisine. Ogni dettaglio è studiato per incantare: la luce che filtra dalla cupola cambia durante il giorno, riflettendosi sugli aerei come in una cattedrale contemporanea, mentre le opere d’arte esposte dialogano elegantemente con le linee dei velivoli d’epoca—tutti ancora perfettamente funzionanti. Il ristorante Ikarus, guidato da una rotazione mensile di chef stellati internazionali (sotto l’egida del leggendario Eckart Witzigmann), offre un’esperienza gourmet senza precedenti. C’è anche un café, un cocktail bar con vista e un gift shop di oggetti Red Bull, modellini F1 e libri da collezione. Il consiglio? Visitalo appena atterri o, meglio ancora, prima di ripartire: è il modo perfetto per iniziare o concludere il tuo soggiorno con il piede (e la forchetta) giusto.

Hangar-7 center hall

Primo giorno – Check‑in con stile

Salisburgo offre un’ospitalità eccellente e varia in ogni zona della città: dal centro storico romantico ai quartieri più moderni, trovi hotel, appartamenti e B&B curati e accoglienti. Se vuoi concederti un soggiorno speciale, scegli il Goldgasse, boutique hotel barocco dal profumo di strudel, o il leggendario Hotel Goldener Hirsch: cinque stelle in piena Getreidegasse con arredi storici e due ristoranti d’autore. Il Restaurant Goldener Hirsch propone alta cucina austriaca rivisitata in chiave gourmet – dove ti consigliamo di assaggiare anche il celebre Salzburger Nockerl – mentre il Herzl offre piatti tradizionali in un’atmosfera rustico-elegante. Ovunque, ti sentirai coccolato.

Dettagli barocchi del Castello di Mirabello – ph. Olivia Chierighini

Pomeriggio tra i giardini del Castello di Mirabello

Prima vera tappa: il Castello di Mirabello. Non lasciarti ingannare dal nome vagamente Disney. Questo è un trionfo di armonia settecentesca. I giardini sono una sinfonia di siepi scolpite, fontane e aiuole coreografiche: perfetti per una passeggiata instagrammabile o per inseguire i fantasmi delle riprese di Tutti insieme appassionatamente (sì, proprio qui Julie Andrews cantava “Do Re Mi”).

I giardini del Castello di Mirabello – ph. Olivia Chierighini

Serate divine al Festival di Salisburgo

Se hai la fortuna di essere in città tra fine luglio e fine agosto, sei nel cuore del Salzburger Festspiele, uno dei festival lirici e teatrali più prestigiosi al mondo. L’ambiente è gioioso e informale, non servono abiti da sera per godersi un’opera o un concerto sotto le stelle (anche se una camicia, una giacca e soprattutto uno scialle sono vivamente consigliati). Per gli spettacoli più importanti devi acquistare i biglietti con un certo anticipo ma ci sono anche molte performance gratuite o all’aperto regalano emozioni.

Salzburg Festival

Secondo giorno – Musica, fortezze e un caffè con Mozart

Inizia la giornata per colazione o fermati in uno dei momenti in cui avrai bisogno di una pausa – tra un concerto in Cattedrale e uno open air – al Cafè Tomaselli, uno dei più antichi caffè d’Austria. Ordina un Einspänner (caffè con panna montata) e una torta Nusstorte, e siediti all’aperto a osservare l’eleganza pacata dei locali. Se sai il tedesco abbastanza bene, prendi uno dei giornali locali a diposizione della clientela, infilati ordinatamente su vecchie bacchette di legno e immergiti nel mondo di un vero salisburghese. Si dice che anche Mozart venisse qui regolarmente, probabilmente per prendere fiato tra una sinfonia e l’altra.

Cafè Tomaselli / Ph. Olivia Chierighini

La casa di Mozart

Da lì, pochi passi ti portano alla Mozart Geburtshaus, la casa natale del compositore. È un museo affascinante, con manoscritti, strumenti originali e aneddoti di famiglia che rendono Wolfgang Amadeus molto più umano. Come la sua passione per i giochi di parole e gli scherzi da adolescente inquieto.

La Fortezza di Hohensalzburg: spettacolo verticale

Salendo in funicolare (o a piedi, se pensi di avere abbastanza fiato), raggiungi la Fortezza di Hohensalzburg. È una delle più grandi d’Europa e domina la città come un’aquila barocca. La vista dalla terrazza ti farà venire voglia di restare lì ore, magari con una birra artigianale in mano. All’interno, un museo armato di oggetti medievali e una sala dorata che sembra uscita da un racconto fantasy. Prendi un’audioguida e goditi il percoso, facendo attenzione ad avere scarpe molto comode per poterti muovere agevolmente tra scalinate e passaggi sulle merlate.

La vista su Salisburgo dalla Fortezza di Hohensalzburg – ph. Olivia Chierighini

Attraverso il cimitero giardino

Il Petersfriedhof (il Cimitero di San Pietro) è uno dei luoghi più suggestivi della città ed è una tappa quasi obbligata sulla strada della Fortezza, dal momento che puoi attraversarlo come se fosse un giradino cittadino. Lapidi scolpite, piccole cappelle e angoli ombrosi rendono la passeggiata particolarmente poetica, soprattutto verso sera, quando il silenzio diventa quasi una colonna sonora.

Cimitero di St. Peter (Petersfriedhof)

Le vibrazioni del concerto d’organo in cattedrale

Un concerto d’organo nella Dom zu Salzburg, la cattedrale in cui Mozart fu battezzato e per cui compose è un’esperienza unica. Ti consigliamo di prenotare in anticipo l’orario che preferisci e metterti in coda per tempo. I concerti durano circa un’ora, sono tenuti dai maestri organisti della città e i danno la possibilità di ascoltare distintamente le differenze acustiche tra i cinque grandi organi. I suoni rimbalzano sulle pareti di marmo come note liquide e ti sentirai letteralmente attraversato dalla musica.

Salisburgo a tavola, tra piatti gourmet e birra sotto le stelle

Salisburgo è molto accogliente anche a tavola, con una scena gastronomica che spazia dall’alta cucina ai Biergärten dove puoi mangiare un piatto informale con un boccale di birra sotto gli alberi. Per una cena gourmet, prova Esszimmer, stella Michelin dallo stile elegante ma non pretenzioso, dove ingredienti alpini e creatività internazionale si fondono in piatti sorprendenti. Ma non dimenticare i piaceri più semplici: nei Biergärten come l’Augustiner Bräustübl o l’imprescindibile Sternbräu puoi sederti accanto ai locali, bere birra artigianale servita in boccali di ceramica e gustare piatti tipici come i Kasnocken (gnocchetti al formaggio con cipolla croccante), le Schnitzel, il Tafelspitz (manzo bollito) o i salumi affumicati con pane scuro. I dolci? Oltre alla mitica Mozartkugel, prova il Salzburger Nockerl, un soufflé leggerissimo servito caldo, simbolo dolce della città.

Salzburger Nockerl – il dolce soufflé di Salisburgo, simbolo della città

Terzo giorno – Arte, jazz e salti nel tempo

Per un risveglio visivo, sali sul Mönchsberg (c’è un ascensore scavato nella roccia: anche l’ingegneria è arte, qui) e visita il Museum der Moderne. L’edificio in sé è un manifesto di eleganza minimalista, e dentro trovi mostre temporanee di arte contemporanea, fotografia e installazioni che parlano in tutte le lingue del mondo. Il panorama dal terrazzo è uno dei più belli della città.

Salzburg, Austria – Nov 12, 2019: Museum der Moderne at Monchsberg – Salzburg, Austria

Pomeriggio jazz, bambini e curiosità

Scendi verso il centro e concediti una pausa leggera da Triangel, bistrot accanto al teatro del Festival. È frequentato da attori, musicisti e critici in pausa pranzo: atmosfera intellettuale ma rilassata, e insalate che sembrano opere d’arte. Salisburgo ospita oltre 4.500 eventi culturali all’anno, e il bello è che ce n’è sempre almeno uno anche nei giorni “normali”. Dai festival di danza contemporanea a maratone jazz nei cortili segreti del centro, fino a spettacoli interattivi per bambini in versione fiaba pop. Informati sul programm kultur della settimana: potresti trovare una jam session nel giardino di un palazzo barocco o una performance di danza urbana tra le statue.

Mozart e i giovani talenti

Se vuoi vedere dove studiano i talenti del futuro, fai un salto al Mozarteum. Oltre a essere un’accademia musicale di fama mondiale, spesso apre le porte per prove aperte, piccoli concerti e mostre sul rapporto tra musica e arti visive. Qui Salisburgo rivela il suo lato più giovane, sperimentale, e ti fa capire perché si definisce senza vergogna “Il palcoscenico del mondo”.

University of Salzburg, Mozarteum, Austria

Shopping prima della partenza

Prima di salutare Salisburgo, concediti un po’ di shopping: la città è piccola ma piena di tentazioni. Inizia dalla Getreidegasse, la via dello shopping per eccellenza, con le sue insegne in ferro battuto e le botteghe storiche. Qui trovi boutique di moda, profumerie raffinate e gioiellerie artigianali. Perditi nelle gallerie e nei cortili fioriti, dove troverai artigianato ancora molto caratteristico. Per un souvenir autentico, scegli una scatola di Mozartkugel originale; le “palle di Mozart” di Fürst, in particolare, sono piccole sfere di marzapane, pistacchio e cioccolato nate proprio qui.

SALZBURG, AUSTRIA – MAY 20, 2019: This is the Golden Ball, a monument to confectioner Paul Furst, who created the traditional Mozartkugel round chocolates.

Se il tuo budget lo consente e ami lo stile alpino con un twist di classe, guarda i prodotti in loden come mantelle e borse dal fascino intramontabile. Se ami il food design, fai un salto da R.F. Azwanger, la storica drogheria dove trovare spezie rare, liquori locali e deliziosi sali aromatizzati. Infine, non perderti i negozi specializzati in decorazioni natalizie fatte a mano, aperti tutto l’anno: veri scrigni di vetro soffiato, legno intagliato e magia.

Salzburg, Austria – October 24, 2024: Konditorei Furst is a renowned pastry shop and confectionery located in Salzburg, Austria.

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