Antropologia sentimentale

Perché gli ex tornano sempre quando li hai dimenticati?

Tempo di lettura: 3 minuti

Gli ex hanno un talento speciale per tornare proprio quando hai smesso di aspettarli. Tra like strategici, messaggi esplorativi, nostalgia e piccoli controlli dell’ego, proviamo a capire perché ricompaiono e perché riescono ancora a scombussolarci.

Esiste un momento in cui un ex decide di rifarsi vivo. E indovina quando è quel momento? Quando hai finalmente smesso di controllare il telefono, hai ricominciato a dormire bene e sei persino riuscitə a cancellare quel selfie insieme che continuava misteriosamente a riapparire tra i ricordi del telefono.

Insomma, sei guaritə, hai appena concluso la fase di rielaborazione del lutto, ecco arrivare il messaggio.

“Ehi.”

Mica si sprecano in dichiarazioni, romanzi o frasi articolate. Giusto una sillaba.

L’essere umano impiega milioni di anni per sviluppare il linguaggio e alcunə ex riescono comunque a condensare tutta la loro strategia sentimentale in tre lettere o al massimo, proprio sforzandosi molto, tre parole: 

Come stai? / Ti ho pensatə / Ho visto una cosa che mi ha ricordato te. / Ti ho sognatə (questa è la mia preferita).

Il grande classico resta però il like a una fotografia pubblicata nel 2019.

Perché scrivere direttamente quando puoi creare abbastanza confusione da tenere occupata una chat di amiche per un’intera serata?

L’ex ricomparsə è una figura affascinante. Possiede un tempismo che farebbe invidia a un rapinatore di film americani. Durante i mesi in cui eri in trepidante attesa, il silenzio. Appena ritrovi entusiasmo, energia e magari anche una persona nuova che ti fa sorridere, eccolə lì.
Coincidenze? Io non credo. Forse gli ex condividono un gruppo Telegram segreto.

Come riconoscere un ex in fase di rientro

Il primo segnale arriva sempre dai social. Una storia vista dopo mesi, un like, due like, un commento apparentemente innocuo. La tua mente, nel giro di quarantacinque secondi, costruisce un’analisi degna dei servizi segreti. 

// Magari è cambiatə. Probabilmente ha capito. Magari magari magari. //

Magari stava semplicemente aspettando il caffè e il pollice ha fatto il resto. O invece magari davvero il like era voluto, quasi uno spoiler del messaggio in arrivo. Se ci fai caso è sempre molto breve. L’ex ricomparsə comunica come unə esploratorə che vuole verificare se l’isola sia ancora abitata. Prima lancia un piccolo segnale e se riceve risposta, avanza. Se invece trova freddezza, dichiara che stava soltanto salutando.

Sicuramente una tecnica elegante. Furbetta ma sempre perché qualcunə risponde per educazione, qualcunə per curiosità. Qualcunə perché, diciamolo, la curiosità sentimentale rappresenta una delle principali cause di perdita della pace interiore.

Perché tornano davvero

La versione romantica racconta di persone illuminate da una folgorazione improvvisa. Una mattina si svegliano, guardano il soffitto e comprendono di avere perso l’amore della loro vita. Succede (ma nella maggior parte dei casi in un film romantico di basso livello).

Più spesso, però, i motivi sono diversi, tipo la fine della nuova relazione, la solitudine che diventa insostenibile, un momento di insensata nostalgia perché ‘algoritmo ripropone una tua fotografia.

Oppure una sera piove e la malinconia confonde il ricordo con la realtà. La memoria, del resto, è uno straordinario ufficio stampa capace di rimuovere le litigate, sfumare le incompatibilità e conservare soltanto quella vacanza bellissima e il modo in cui ridevi. Il passato diventa molto più simpatico quando smette di essere presente. 

Esiste anche un’altra possibilità. L’ex desidera semplicemente sapere se possiede ancora un posto nella tua vita. Molti messaggi cercano solo conferme. Moltə ex vogliono solo sapere che, volendo, la porta è ancora socchiusa. Una specie di controllo qualità dell’ego. Come i supermercati che verificano periodicamente se il prodotto è ancora sullo scaffale, l’ex verifica se è ancora nel tuo cuore. È più una questione di potere.

Perché funzionano così bene

La verità è che lə ex arrivano sempre nel momento perfetto. Per loro.
Perfetto perché finalmente hai rimesso insieme i pezzi e hai ricominciato a uscire. Hai smesso di essere in attesa. Quando smetti di cercare approvazione brilli di più e diventi improvvisamente di nuovo interessante.

È un meraviglioso paradosso. Quando volevi essere sceltə, nessuno sceglieva e quando hai iniziato a scegliere te stessə finalmente, si è aperta la casellina ex.

La vera domanda

La domanda importante riguarda più te e molto meno loro.
Perché basta un “Come stai?” per mettere in discussione mesi di serenità? Perché una persona che avevamo archiviato riesce ancora a spostare così tanto il nostro equilibrio?
Forse perché continuiamo a credere che chi torna abbia necessariamente capito qualcosa ma la realtà è molto meno cinematografica.

Le persone tornano per mille motivi molto meno nobili. Nostalgia, curiosità, noia, solitudine, desiderio e spesso per abitudine. Solo raramente tornano perché hanno davvero capito qualcosa di nuovo ma quella risposta arriva molto dopo il messaggio, nei fatti.
Unə ex che cambia vita si riconosce facilmente. Parla meno, spiega meglio, scompare molto meno. Tutto il resto appartiene alla categoria delle repliche.

E il cinema insegna che il primo film è quasi sempre quello che vale il prezzo del biglietto.

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