Possiamo ormai affermare che l’avocado è uno dei cibi culto di questo decennio. Se negli anni ’70 avevamo il cocktail d gamberetti, negli ’80 le penne alla vodka, nei ’90 la tagliata di manzo con la rucola e, passato il Millennio, ci siamo dati agli hamburger gourmet, non c’è dubbio che l’ultimo decennio abbia visto l’ascesa di tutto ciò che è salutare, healthy, bio e green. L’avocado, oggi, è universalmente considerato un super food, osannato da qualsiasi corrente salutista e nutriceuticalmente corretta.
Evviva l’avocado, quindi, che per nostra fortuna è buono e (abbastanza) versatile. Sa lievemente di frutta secca ed è così burroso da infilarsi praticamente ovunque, dal toast che un tempo – quando eravamo bruti e insipienti, assetati di proteine animali – era un tripudio di fontina e prosciutto, al pasticcino di cacao crudo senza latte.
Con il santo avocado si possono realizzare piatti colorati e buonissimi, con capacità tecniche pari allo zero; anche solo per questo bisogna amarlo per forza e non solo perché mantiene pulite le arterie e mantiene la pelle luminosa come quella di bebè. L’avocado è così cool che si può fare anche il gazpacho, una zuppetta fredda da realizzare con l’aiuto del solo frullatore.
Gazpacho verde

Attrezzatura
- Una ciotola molto capiente
- Coltello
- Robot da cucina o frullatore
Ingredienti
- 2 avocado grandi
- 400 g indivia belga o scarola
- 1 lime
- 2 fette pancarrè
- 2 cucchiai aceto di mele
- 8 cucchiai olio d'oliva extra vergine
- q.b. sale
- q.b. pepe
- 1 mazzetto germogli di crescione e acetosella
- 2 cucchiaini capperi piccolissimi sott’aceto strizzati
- 2 cucchiai semi di zucca tostati
- 4 cucchiai crostini di pane
Procedimento
- Scava la polpa dell’avocado e mettila in una ciotola molto capiente con il succo di lime.
- Lava l’insalata e tagliala listarelle sottili, poi aggiungila all’avocado.
- Elimina la crosta dal pancarrè e bagna il pane con l’aceto, poi strizzalo e sbriciolalo nella ciotola.
- Aggiungi 4 cucchiai d’olio, un pizzico di pepe e sale, un cucchiaino di capperi e mescola bene.
- Copri la ciotola con una pellicola e metti a macerare in frigorifero per almeno due ore.
- Poco prima di servire, versa tutto il contenuto della ciotola nel frullatore e riduci in crema. Emulsiona con altri 4 cucchiai d’olio ed eventualmente con un po’ di ghiaccio tritato.
- Versa nelle ciotole e cospargi di semi tostati, germogli e qualche cappero. Servi subito.
