La storia del blu è una storia relativamente recente, e inizia nel cuore del medioevo. E prima?
Questa è la storia di due giorni, due di quei giorni che, come si dice, cambiarono la storia.
Sembra una puntata di fantascienza e invece no. Cosa si nasconde dietro la mente di questa misteriosa specie aliena?
Partiamo alla scoperta di una iconica serie TV dei primi anni '80, e di tutto il mondo dietro le sue quinte.
Da Humbaba a Slender Man, da Abraxàs ai Cinocefali, i mostri popolano la cultura e la tradizione dell'umanità dai tempi più remoti fino ai nostri giorni.
Nuova puntata del podcast Mirabilia. Proveremo a percorrere un frammento di quella storia, partendo dal Canale di Suez per arrivare a Gaza e Gerusalemme, fino alla Guerra dei sei giorni, per dare un piccolo spiraglio di prospettiva storica e di contesto alla situazione attuale.
Negli anni '70 comparve sulle strade italiane una scritta che molti non riuscivano a decifrare, dando origine a speculazioni e leggende metropolitane.
Sembra davvero, a volte, che tutto sia possibile, che un singolo uomo possa attraversare il pianeta, e vivere avventure così grandi che nessuno prima è nemmeno riuscito a fantasticare. Uno di quegli uomini è Maurice Benyovszky, questa è la sua storia.
Questa è la storia del Bucintoro del Re Amedeo di Savoia, una delle più straordinarie opere navali e artistiche prodotte in Italia. Siamo a Burano, 1730 e Mastro Antonio è il più esperto dei maestri d’ascia della laguna.
Questa è una magnifica storia dimenticata del sogno americano, quella di John Banvard che da poverissimo pittore divenne per un periodo così celebre da dare il proprio nome a una nave da guerra ma tornò a perdersi nell'oblio.
Una lunga striscia d’acqua, di paesi, di gente. Il Po. Una striscia che unisce e divide la “Bassa”, la parte più profonda di una valle che abbraccia tutta Italia e che qui raccoglie tutte le sue acque. In questi paesi, durante gli spettacoli in piazza, si raduna un pubblico che ti guarda in faccia, negli occhi, da un metro o due, e quella capacità di ipnotizzarli, di farli brillare quegli occhi, di fargli dimenticare il mal di schiena, le mani pesanti, la fatica, la miseria, le zanzare, quella capacità lì o ce l’hai o non ce l’hai. E ce l’aveva, eccome, quella roba lì Dario Mantovani, detto “Taiadèla”.
Il capitano Ashby, nel 1999, risulta non colpevole, dopo aver provocato la morte di 20 persone, violando tutte le normative previste, militari e civili, causando con il suo comportamento irresponsabile e azzardato, una vera e propria strage.