Cocktail estremi

Pisco Sour, fresca intensità sudamericana

Tempo di lettura: 2 minuti

Nelle regioni settentrionali del Cile – come l’area del deserto di Atacama o nelle città di Santiago e Valparaíso – ma anche nelle zone meridionali del Perù, è molto frequente imbattersi in un cocktail fresco e e aromatico, mix di convivialità e tradizione.

L’ossessione Pisco Sour

Sei in viaggio e aspetti che ti consegnino le chiavi della stanza dove dormirai alle porte del deserto? Nell’attesa Pisco Sour. Stai aspettando l’autista per l’escursione? Pisco Sour. Sei nel mezzo del deserto più remoto della terra e ti fermi per una sosta? L’autista tirerà fuori il suo thermos con un bel Pisco Sour fresco. In ogni momento della giornata e in ogni luogo il Pisco Sour è quasi un’ossessione da quelle parti. Poi è (assai ingannevolmente) leggero e zuccherino, molto piacevole nelle giornate calde e secche.

Cos’è il Pisco?

È un celebre distillato d’uva sudamericano, creato nel XVI secolo, quando i conquistatori spagnoli introdussero la distillazione in quelle zone. Il nome “Pisco” deriva dalla città portuale peruviana omonima, un tempo centro di esportazione di questo distillato. Il Pisco Sour è un’invenzione più recente, attribuita all’americano Victor Morris che, a inizio Novecento, lo creò a Lima come alternativa al Whiskey Sour. Dicerie da bar – tutte da verificare ma plausibili conoscendo il personaggio – raccontano di come questo cocktail abbia conquistato anche il palato di Ernest Hemingway, che pare ne apprezzasse particolarmente la freschezza e la complessità.

Ecco la ricetta autentica per preparare il Pisco Sour a casa, il cocktail perfetto per evocare l’atmosfera di Atacama persino fissando il soffitto della cucina e sognando a occhi aperti il prossimo viaggio.

Mi raccomando, bevi consapevolmente! Ma Pisco Sour.

Leggermemte ingannevole come un miraggio nel deserto

Portata Drinks
Cucina Sudamericana
Tempo di preparazione 5 minuti
Porzioni 1 persona

Attrezzatura

  • 1 Boston shaker
  • 1 coppa da cocktail sour

Ingredienti

  • 6 cl Pisco
  • 1 cl sciroppo di zucchero
  • 1 cl succo di lime
  • 60 g albume pastorizzato
  • 3 gocce angostura (facoltativo)
  • q.b. cannella in polvere (facoltativo)
  • q..b cacao amaro in polvere (facoltativo)
  • 150 g ghiaccio

Procedimento

  • Per prima cosa, ricordati di conservare nel congelatore le coppe da cocktail sour che ti servono.
  • Metti nello shaker il ghiaccio, circa tre quarti di bicchiere. Negli ingredienti indichiamo 150 g perchè è all'incirca il peso medio di ghiaccio che serve in un cocktail sour non troppo potente.
  • Versa nel bicchiere il Pisco, l'albume pastorizzato, il lime e lo sciroppo di zucchero. Chiudi lo shaker e sbatti fino a quando ti si congelano le mani.
  • Filtra il tuo cocktail Pisco Sour nella coppa gelata e guarnisci la superficie schiumosa con una spolverata di cannella o di cacao o con le classiche 3 gocce di angostura.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

SCRITTO DA

Leggi anche

Luglio è il mese in cui inizi la giornata pensando "quest'estate mi riposo" e la finisci rispondendo a ventitré messaggi, tre inviti e un gruppo WhatsApp di cui potevi tranquillamente fare a meno. L'energia del mese è espansiva, sociale e decisamente meno paziente. Si parla di relazioni, creatività, voglia di stare bene e di scegliere con chi condividere il proprio tempo. Le emozioni si fanno più dirette e le occasioni arrivano spesso quando smetti di cercarle.
E se l'odore di un museo potesse essere progettato come le sue pareti? Il design olfattivo trasforma i sensi in strumenti architettonici. POLI.design forma i professionisti che imparano a progettare ciò che non si vede ma si sente.
Il funambolo Andrea Loreni e Anna Poletto, guidano una giornata immersiva in Valle Antrona dedicata all’esposizione volontaria al freddo, alle tecniche di respirazione e alla scoperta del proprio rapporto con stress e cambiamento. Un percorso tra natura, psicologia e crescita personale
Dalla scienza delle proteine alla memoria delle nonne, ti diamo il benvenuto in un viaggio tra tecnica, cultura e gusto della polpetta. Perché la polpetta perfetta, succosa e irresistibile, esiste.