Workshop in Valle Antrona

Espandere il proprio potenziale attraverso il respiro e il freddo. Un’esperienza con Andrea Loreni

Tempo di lettura: 3 minuti

Il funambolo Andrea Loreni e Anna Poletto, guidano una giornata immersiva in Valle Antrona dedicata all’esposizione volontaria al freddo, alle tecniche di respirazione e alla scoperta del proprio rapporto con stress e cambiamento. Un percorso tra natura, psicologia e crescita personale, il 27 giugno 2026.

Immagina di entrare volontariamente in un lago di montagna o in un fiume in quota, alimentato dall’acqua delle Alpi. L’istinto ti suggerisce di uscire subito, il corpo si tende e quasi sicuramente il respiro accelera. La mente sta cercando una via di fuga.

E se proprio quel momento fosse un laboratorio perfetto per capire come affronti stress, paura e cambiamento nella vita di tutti i giorni?

Da questa domanda nasce la giornata esperienziale che il funambolo Andrea Loreni e la psicologa Anna Poletto, guideranno il 27 giugno in Valle Antrona. Un percorso pensato per esplorare le nostre reazioni più profonde quando qualcosa ci mette alla prova, utilizzando respiro, immersione nel freddo e consapevolezza psicocorporea.

Andrea Loreni

Chi è Andrea Loreni

Andrea Loreni è l’unico funambolo professionista in Italia specializzato in traversate a grandi altezze. Da oltre vent’anni cammina sospeso nel vuoto su cavi tesi tra montagne, edifici storici e luoghi simbolici, trasformando ogni attraversamento in una ricerca sul rapporto tra paura, presenza e fiducia.

La sua esperienza lo ha portato a tenere conferenze, workshop e TEDx dedicati alla gestione dell’incertezza e alla capacità di restare lucidi nelle situazioni più complesse. Negli anni ha affiancato alla pratica del funambolismo la meditazione, lo studio del respiro e l’esposizione volontaria al freddo, sviluppando un approccio originale che unisce corpo, mente ed esperienza diretta. Per Loreni il filo, il freddo e il respiro raccontano la stessa storia. Quella di una persona che impara a stare in equilibrio mentre tutto intorno cambia.

Cosa succede quando scegliamo il freddo

Eventi come una perdita, un cambiamento improvviso o una scelta difficile sono situazioni che ci mettono alla prova senza darci possibilità di scelta. Poi esistono esperienze che decidiamo di affrontare volontariamente per capire meglio come reagiamo quando il terreno sotto i piedi smette di essere stabile.

La proposta di Loreni è di esplorare questo territorio. Attraverso pratiche di respirazione e immersione nelle fredde acque della Valle Antrona, i partecipanti potranno osservare da vicino il proprio modo di reagire allo stress.

Dopo 21 anni sul cavo, 20 anni di meditazione e 6 anni di esposizione al freddo, Loreni ha trasformato queste esperienze in un percorso pratico dedicato alla conoscenza di sé. Il freddo diventa uno stress scelto e controllato e il respiro diventa lo strumento per attraversarlo.

Andrea Loreni

Il guerriero e il guaritore

Il cuore dell’esperienza ruota attorno a due archetipi che emergono quando incontriamo una difficoltà.

Da una parte il guerriero. È la parte che affronta l’ostacolo con energia, determinazione e spinta all’azione. Una postura preziosa quando serve attraversare una soglia, come il momento in cui si entra nell’acqua fredda.

Dall’altra il guaritore. Una presenza più accogliente e ricettiva, capace di stare dentro l’esperienza senza opporsi. Una qualità che permette di ascoltare il disagio, comprenderlo e trasformarlo in una fonte di apprendimento.

Attraverso esercizi psicocorporei, pratiche di respiro e momenti di condivisione, la giornata offrirà l’opportunità di riconoscere quale di queste modalità utilizziamo più spesso e di sperimentare anche l’altra. Un modo concreto per ampliare le possibilità con cui affrontiamo cambiamento e incertezza.

Un laboratorio a cielo aperto tra montagne e acqua

L’esperienza si svolgerà negli scenari naturali della Valle Antrona, una valle alpina ancora poco conosciuta e ricca di paesaggi autentici sulle Alpi Pennine, una delle 7 valli della Val d’Ossola. Qui la natura diventa parte integrante del percorso e accompagna ogni fase del lavoro.

Accanto a Andrea Loreni sarà presente Anna Poletto, psicologa, psicoterapeuta e ipnoterapeuta, che guiderà il gruppo nella rielaborazione dell’esperienza attraverso tecniche espressive e psicocorporee.

La giornata prevede respirazioni preparatorie, immersione in lago o fiume di montagna, momenti di confronto, lavoro sugli archetipi del guerriero e del guaritore e una meditazione finale dedicata all’integrazione dei nostri opposti.

Si tratta di un’occasione per osservare da vicino il modo in cui affrontiamo ciò che ci spaventa, oltre la prova di resistenza che potrebbe sembrare. A volte il cambiamento inizia da esperienze apparentemente semplici come entrare in acqua, restare e respirare.

Info

Sabato 27 giugno 2026
Valle Antrona
Dalle 10.00 alle 17.00

Prenotazioni

[email protected]

www.ilfunambolo.com

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