Veganuary è una campagna mondiale che incoraggia le persone a diventare vegane per il mese di gennaio, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui benefici per la salute, per gli animali e per l’ambiente di un’alimentazione vegana. Lanciata nel 2014 da un’organizzazione no-profit britannica, Veganuary favorisce un approccio soft al veganesimo per tutte quelle persone che pensano di “non farcela” a rinunciare completamente alle proteine animali ma sento lo stimolo etico di fare qualcosa per l’ambiente e per la propria salute.
A gennaio o per sempre?
Per molti, infatti, Veganuary è vista un po’ come i buoni propositi che si formulano il 31 dicembre: serve per dare il via a un anno in cui scegliere un’alimentazione più sana e più sostenibile dal punto di vista ecologico ma non si sa bene come andrà a finire. Anche se non c’è modo di sapere quante persone abbiano effettivamente seguito una dieta vegana per tutto il mese di gennaio o se abbiano proseguito con il nuovo regime alimentare anche in seguito, la cosa certa è che molte persone stanno pensando di apportare modifiche al proprio stile di vita.
Ogni anno, Veganuary raccoglie statistiche sulla partecipazione alla campagna e pubblica i risultati sul suo sito web. Secondo i dati pubblicati da Veganuary, il numero di partecipanti alla campagna è aumentato ogni anno dal lancio; nel 2021, circa mezzo milione di persone in tutto il mondo hanno aderito alla campagna Veganuary, con un aumento del 70% rispetto all’anno precedente. Nel 2022, 629.000 persone provenienti da 228 paesi hanno preso parte a Veganuary ed è probabile che questo numero sia destinato ad aumentare ancora (anche grazie ad articoli come questo).
Il vantaggio d’essere vegani
Dopo aver messo al primo posto l’aspetto etico di non nuocere agli animali, si può affermare che i vantaggi per la salute legati all’adozione di un regime dietetico vegano siano numerosi. Una dieta vegana ben pianificata è in grado di fornire tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno e può aiutare a prevenire alcune malattie croniche come l’obesità, il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache. Inoltre, una dieta vegana può essere particolarmente benefica per chi soffre di determinati disturbi, come l’artrite e l’ipertensione.
Sono ormai noti i vantaggi per l’ambiente legati all’adozione di una dieta vegana, anche non rigorosa. La produzione di cibo d’origine animale è responsabile di una grande quantità di emissioni di gas serra e di altre forme d’inquinamento. Inoltre, l’allevamento animale occupa una grande quantità di terra e di risorse idriche che potrebbero essere utilizzate in altri modi, come la produzione di cibo vegetale.
Anno nuovo, dieta nuova?
Stravolgere il proprio modo di alimentarsi può essere uno scoglio particolarmente difficile da superare, basta pensare a tutte le volte che abbiamo deciso di metterci a dieta e abbiamo mollato dopo pochi giorni. In modo particolarmente brillante, la campagna di Veganuary si occupa di questo ostacolo fornendo le risorse e il supporto necessari a chi decide di intraprendere questo percorso. Il sito inglese offre un gran numero di ricette e di suggerimenti appetibili – anche dalle star vegane che sostengono la campagna – e un blog molto piacevole ed incoraggiante, mentre il sito italiano partner di Veganuary richiede una semplice registrazione.
In futuro saremo tutti vegani?
Non è possibile dire se l’adozione di una dieta vegana resterà un fenomeno circoscritto o se stia diventando un cambiamento permanente nel nostro stile di vita. È certo, tuttavia, che ci sia un crescente interesse per gli stili di vita sostenibili in generale; quindi, è altamente ipotizzabile che questo trend continui a crescere.
