Alla Galleria Il Vicolo di Milano, Overlay segna l’esordio personale di Simone Giara. Una mostra che racconta l’identità attraverso le sue cicatrici. Spray, pittura a olio, grafite e ceramica si mescolano come frammenti di vita, in un linguaggio che unisce segno urbano e introspezione.
Dal writing alla pittura, l’artista Simone Giara debutta con la sua prima personale. Overlay è un racconto fatto di segni, materia e vissuto, un ritorno alle radici che parla di crescita, vulnerabilità e identità.
Tutto torna ma mai come prima
Ci sono momenti in cui bisogna fermarsi, guardarsi indietro e riscoprire da dove si è partiti. Per Simone Giara, quel momento si chiama Overlay. Il progetto segna il ritorno dell’artista alla pittura come linguaggio originario — e come luogo di ricerca personale.
Il titolo, Overlay, è una parola presa in prestito dal digitale e riportata nel mondo della materia. Indica la sovrapposizione ma anche la coesistenza di più piani, di vita, di colore, di memoria.

Courtesy of Galleria Il Vicolo / Milano
Dal writing al gesto pittorico
Simone Giara arriva da un background eclettico. Art director e fotografo maturato nella cultura dello skateboarding e del writing. Oggi sperimenta la pittura come atto intimo e introspettivo. Sulle sue tele la forza immediata dello spray e della grafite si fondono con quello dell’olio su tela, in un dialogo tra segno urbano e pittura tradizionale.
In mostra una selezione di opere su tela e ceramiche nate in momenti cruciali del suo percorso che, rilette oggi, restituiscono un viaggio intimo e universale in cui la vulnerabilità diventa linguaggio condiviso. Ogni esperienza, come ogni strato, si deposita come segno di vita, parte essenziale di un’unica immagine.
La fragilità come forma d’arte
Overlay è una dichiarazione di vulnerabilità. Giara usa la pittura come strumento espressivo ma anche identitario. Esplora la crescita come processo imperfetto, fatto di regole apprese e poi disimparate, di identità scomposte e ricomposte. Ogni strato di colore diventa una tappa, ogni segno una traccia di ciò che resta.
È un modo per dire che non serve cancellare le ferite per ricominciare. Attraversarle e trasformarle in spinta creativa fino a diventare fonte d’ispirazione per gli altri, in un momento di incertezza, è la via per creare valore.

Courtesy of Galleria Il Vicolo / Milano
Info
Overlay – Simone Giara
Galleria Il Vicolo
Via Maroncelli 2, Milano
Dal 23 ottobre al 22 novembre 2025
Opening: giovedì 23 ottobre 2025 ore 18.30
Orario: dal martedì a sabato 11 – 19

Cover foto: Simone Giara, Leprotto che corre in campagna, tecnica mista su carta 21×29,7. Courtesy of Galleria Il Vicolo / Milano
