Mostre

Magnifica Eleganza, alla Fondazione Zani di Cellatica fino al 6 dicembre 2026, riunisce quarantacinque opere di Tiepolo, Longhi, Guardi e Rotari, abiti settecenteschi inediti e i costumi di Danilo Donati per Il Casanova di Fellini, interpretati da Mustafa Sabbagh.
Dal 24 settembre al 16 ottobre 2026, il CMC di Milano ospita una mostra sulla fotografia umanista tra infanzia e vecchiaia, storia, memoria e trasformazioni sociali.
Fino al 25 ottobre l'installazione filmica di Isaac Julien abita l'Uccelliera della Galleria Borghese e amplia la mostra Metamorfosi. Ovidio e le arti, prorogata per il grande successo di pubblico.
Aosta celebra Rosalie D'Hérin Seris, pioniera della fotografia al femminile. Ventinove scatti alla Chiesa di San Lorenzo raccontano una carriera coraggiosa, elegante e sorprendentemente moderna.
A Santa Maria Formosa, lontano dai percorsi più battuti dai turisti, apre uno spazio nato dalla collezione privata di Gianrico Specchio. La prima mostra, a novembre, porta la firma di Luca Bertolo.
Dal 31 ottobre 2026 alle OGR Torino arriva una infinity mirror room di Yayoi Kusama. L’opera sarà uno dei cuori di The Quantum Effect, grande progetto dedicato alle relazioni tra teoria quantistica, arte, cinema e cultura visiva.
A Palazzo Gromo Losa, dal 22 agosto al 18 ottobre, la decima edizione di "Fatti ad Arte" apre con Elham Aghili e gli ebanisti Tousco e Barbero, tra fiber art e legno d'autore.
Diciassette nature morte generate con l’intelligenza artificiale mettono in discussione il concetto stesso di immobilità. Al Museo MA*GA di Gallarate, Giovanni Ferrario porta algoritmi, probabilità e immagini mai esistite nella realtà dentro uno dei generi più classici della storia dell’arte.
Stefania Galegati porta l'Isola delle Femmine in giro per il mondo, tra workshop, manifesti e alghe di Pemba, fino alla mostra di Palermo che si concluderà il 28 novembre 2026, dentro un progetto di arte e femminismo.
Fino al 20 settembre 2026, Palazzo Reale racconta Mario Raciti, maestro del post-informale italiano, tra spiritelli, mitologie e fonti dipinte come dardi di luce.
Dal 18 giugno al 13 settembre Palazzo Reale apre le stanze dell'Appartamento dei Principi a Paolo Troilo, il pittore che dipinge con le dita. Storia, potere e memoria si intrecciano tra damaschi Rubelli e regine ribelli.