Mostre

Mostre, degustazioni, fotografie, musica live e installazioni monumentali. Il Giappone non è mai stato così vicino: ecco la guida agli eventi nipponici più belli da non perdere in Italia nella primavera e nell'estate 2026.
A Genova una grande mostra celebra Mimmo Rotella e il suo linguaggio rivoluzionario tra décollage, cultura pop e critica visiva. Un viaggio immersivo che racconta perché il suo sguardo resta oggi incredibilmente attuale.
Un incontro tra visione artistica e sapere artigianale prende forma nella Gallery De Castelli a Milano, dove Antonio Marras trasforma il metallo in racconto evocativo, tra mito, memoria e sperimentazione contemporanea. In mostra dal 16 aprile al 31 maggio 2026.
Un viaggio tra arte e moda ti conduce nel cuore del nero, dove la materia ferita di Burri dialoga con il design giapponese contemporaneo e trasforma l’ombra in linguaggio estetico radicale e attuale.
Un viaggio tra arte, simboli e immaginario collettivo accompagna la grande mostra sui Tarocchi a Bergamo, tra Rinascimento e contemporaneità, intrecciando storia, cultura popolare e nuove visioni del destino.
Il PhotoVogue Festival celebra la sua decima edizione con Women by Women. Dal 1 al 4 marzo 2026 mostre, documentari, talk e performance trasformano Milano in un laboratorio internazionale sulla cultura visiva, alla Biblioteca Nazionale Braidense.
Dal 30 gennaio al 4 maggio 2026 il Museo Poldi Pezzoli invita a ripensare il Grand Tour come esperienza culturale totale. Tra capolavori del Settecento, prestiti dal Metropolitan Museum of Art e il video di Ferzan Ozpetek, la mostra costruisce un dialogo raffinato tra viaggio, memoria, cinema e desiderio contemporaneo.
La biodiversità italiana è protagonista al MAXXI di Roma con la mostra fotografica Il paese della biodiversità. Cinquanta scatti spettacolari raccontano un patrimonio naturale unico, fragile e prezioso. Un viaggio visivo tra scienza, arte e consapevolezza ambientale, firmato National Geographic Italia e NBFC.
Milano comincia a sentire profumo di sport invernali in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Al Museo del Novecento arriva Urrà la neve!, una mostra dedicata ad Armando Testa che intreccia sport, design e cultura visiva in un viaggio elegante nella cultura pop, tra manifesti iconici e immaginario collettivo.
Una mostra che ribalta stereotipi e racconta, dal Settecento a oggi, come il gioiello maschile sia stato simbolo di potere, identità e libertà espressiva. A Palazzo Morando, tra moda, design e cultura pop, l’uomo torna a brillare, con una certa strafottenza.
A Verona va in scena una mostra che racconta uno dei momenti più luminosi e radicali della carriera di Carla Accardi. Tra oro, argento e segni pulsanti, i dipinti del 1964-1965 diventano una chiave per leggere non solo una svolta pittorica decisiva, ma anche il rapporto profondo tra arte, femminismo e autoaffermazione femminile.
Dal 18 al 21 dicembre 2025 NAOperformingfestival torna alla Fabbrica del Vapore con la sua XVI edizione. Il tema è il corpo aumentato, attraversato da tecnologia, suono, mito e trasformazione. Ospite d’eccezione Neil Harbisson, primo cyborg ufficialmente riconosciuto al mondo.