Hai presente quei servizi giornalistici che cadenzano il ritmo delle stagioni, anno dopo anno? Il primo neonato dell’anno, chi era veramente San Valentino oppure l’apertura della stagione della Hunziker a Varigotti? Beh, il calendario editoriale delle diete dimagranti segue la stessa logica.
Immaginati la riunione di redazione di qualsiasi rivista (ahimé, prevalentemente femminile): questo tema che non può assolutamente mancare…
-Allora ragazzi cosa ci inventiamo quest’anno?
– Macché inventare! Squadra che vince non si cambia, facciamo le solite cose.
Primavera
– Approfittiamo del fatto che stanno salendo le temperature e che le lettrici non potranno più nascondersi sotto avvolgenti strati di maglioni… Andiamo a punzecchiare chirurgicamente il loro senso di inadeguatezza.
– Che ne dite di uno scontato ma efficace “detox primaverile con la frutta di stagione”?
-Andata! Le affamiamo per bene in previsione di Pasqua così non capiscono più nulla. Lasciamo passare le feste e usciamo dopo poco con uno speciale “riprendi la linea con la dieta degli avanzi” con il supplemento sulla dieta proteica a base d’agnello”.
Estate
-Giochiamo d’anticipo, tiriamo fuori il carico pesante: cominciamo a parlare di prova costume prima che lo faccia la concorrenza. Le cogliamo così, colme di sensi di colpa e pronte a qualsiasi cosa. Intravvedo già un bel: “Sciogliti per l’estate, perdi 5 chili in 14 giorni con il tuo inceneritore interno”.
-Ottimo! Vediamo di inventarci qualche gadget inedito da abbinare allo speciale, ad esempio un contapassi a forma di accendino o qualcosa del genere.
-E a luglio, acchiappiamo le ritardatarie puntando tutto su una depurazione pseudo vegan. Così si fionderanno sulle grigliate di Ferragosto!
Autunno
Mi raccomando, dopo le vacanze niente sbatti: reimpaginiamo lo speciale dell’anno scorso in chiave esoterica: “Come riprendersi dagli eccessi dell’estate con la cristalloterapia”.
-Misterioso ed efficace, ci cascheranno alla grande vista la coda di paglia che si staranno trascinando. Quatti quatti cominciamo a tenerle in riga, belle disciplinate come dei soldatini. Prepariamo il terreno, affamiamole come si deve in previsione delle feste…
Inverno
-Partiamo subito con un bel detox preventivo a base di infusi di agrifoglio.
-Vedo già un bel “digiuno dell’Avvento” in copertina!
-Ovviamente infiliamo anche l’inserto sui dolci siciliani per tentarle come si deve. Poi le lasciamo tranquilli per un po’. ricordiamoci comunque il servizio sui look di Capodanno.
-E il due gennaio: bam! Artiglieria pesante: “Riprendi il controllo del tuo frigo e della tua vita”. vi piace il gioco di parole? Facciamo un’intervista al guru di turno che le metta in riga con discorsi finto buonisti ma assai colpevolizzanti e il gioco è fatto.
-Un po’ di yo-yo con un culmine a Carnevale – ottenuto grazie allo speciale “chiacchere chetogeniche” – e siamo di nuovo a marzo, pronti a ripartire per un giro.
Ecco qui: tutti quei servizi giornalistici che cadenzano l’anno a colpi di diete assurde.
Puoi fare anche a meno di leggerli oppure fallo, ma con la consapevolezza che hanno lo stesso valore scientifico delle previsioni di un qualsiasi astrologo per l’anno 2020…
Le diete dimagranti sono fallimentari nel lungo termine; se funzionassero, basterebbe farne una per risolvere definitivamente il problema. Invece no: una dieta chiama l’altra e si moltiplicano come funghi.
Un approccio intuitivo e sereno all’alimentazione deve prescindere da regole e imposizioni mentali che non possono mantenersi nel lungo termine. Non siamo fatti per controllare nessuna funzione fisiologica con la nostra mente. Esistono potenti meccanismi di regolazione che pilotano l’alimentazione e cercare di lottare contro di essi grazie alla nostra forza di volontà è fallimentare.
Con buona pace dei guru, dell’agrifoglio e della cristalloterapia.
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