Sapore delle Baleari

Dolce Ibiza: torta greixonera

Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sono tanti motivi per andare a Ibiza: ci vai se vuoi fare yoga all’alba e stare nudo su una spiaggia, ci vai se la tua giornata comincia verso le 18 con il primo DJ set in un chiringuito e termina alle 7 del mattino, quando cerchi un taxi che ti scarichi pietosamente il più vicino possibile ad un letto, e ci vai anche per la cucina perché è veramente difficile mangiare male in questa celebre isola delle Baleari.

Per dessert, ad esempio, puoi assaggiare un dolce delizioso: la torta greixonera. Questo dolce tipicamente ibizenco mette insieme un paio di ricette che conosci già, se ci segui regolarmente: la torta di pane e il budino diplomatico.

Un dolce semplice e di recupero, a base di latte e brioche avanzate

Greixonera in catalano significa stampo: la torta è un incrocio tra uno sformato e una crème caramel, arricchita con avanzi di pan brioche o – meglio – la tipica ensaimada de Mallorca, il pane dolce delle Baleari a forma di chiocciola.

Un aspetto tipico dei dolci di Ibiza e delle altre isole è l’essere molto semplici, casalinghi, poco elaborati e a base di pochissimi ingredienti. Sono comunque sufficientemente golosi da essere serviti in tutti i ristoranti.

Prima di accendere il forno per la greixonera

Per fare la greixonera ti serve saper fare il caramello e sapere come funziona una cottura a bagnomaria. Nella ricetta troverai le spiegazioni ma è sempre meglio sapere cosa aspettarsi da una ricetta prima di cimentarsi. Ti servirebbero anche delle ensaimadas vecchie di un giorno ma le puoi sostituire con brioche col tuppo, treccine zuccherate, normale pan brioche, merendine tipo Buondì o pane al latte raffermo.

Il dolce sformato caramellato

Portata Dessert
Cucina catalana
Preparazione 30 minuti
Cottura 2 ore
Tempo totale 2 ore 30 minuti
Porzioni 8 persone

Attrezzatura

  • 1 stampo a bordi altri da almeno 1,5 litri
  • 1 stampo per in bagnomaria
  • 1 ciotola
  • 1 frusta
  • 1 pentolino a fondo spesso
  • 1 casseruola da almeno 1,5 litri

Ingredienti

  • 100 g zucchero semolato per il caramello
  • 4-5 4 brioche rafferme o equivalenti
  • 1 L latte intero
  • 6 uova medie
  • 250 g zucchero
  • q.b. scorza di limone
  • 1 stecca di cannella

Istruzioni

  • Porta a ebollizione il latte con tutta la scorza di un limone e un bel pezzo di cannella, poi spegni, copri la pentola e lascia infondere per 20 minuti.
  • Accendi il forno a 160°C e prepara la teglia per il bagnomaria.
  • In un pentolino versa 100 g di zucchero e metti sul fuoco a caramellare senza muoverlo o mescolarlo. Quando lo zuccehro inizierà a sciogliersi, mescola il caramello semplicemente con un movimento rotatorio del pentolino fino a quando si sarà liquefatto tutto e avrà assunto un bel colore rossiccio. Fai attenzione ad allontanarlo dalla fiamma se sta prendendo troppo colore e non è ancora del tutto sciolto, perché il caramello scurisce molto velocemente diventando amaro.
  • Versa il caramello nello stampo e – sempre con un movimento rotatorio – rivesti le pareti.
  • Strappa le brioche a pezzetti o affettale non tanto sottili, poi disponile nello stampo sopra al caramello.
  • Sbatti le uova con lo zucchero e poi unisci il latte filtrato. Mescola bene e versa il composto nello stampo, bagnando le brioche.
  • Metti lo stampo nel bagnomaria e fai cuocere per circa 2 ore. Per controllare la cottura, puoi utilizzare uno stecchino che dovrà uscire asciutto dalla torta.
  • Lascia raffreddare completamente la greixonera prima di metterla in frigorifero. Toglila dalla forma solo un attimo prima di servirla.

Note

Se non hai voglia di far infondere il latte con gli aromi, puoi sostituire questo passaggio utilizzando un cucchiaino di cannella in polvere e della scorza di limone grattugiata direttamente del dolce.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

SCRITTO DA

Leggi anche

Sabato 28 gennaio 2023 alle ore 18, a Palazzo Vizzani, apre al pubblico la mostra And We Thought III, progetto che indaga principalmente il concetto di autorialità: può un’intelligenza artificiale generare arte?
È il 4 dicembre 1953. C’è un uomo, con un vestito scuro, che corre nei campi vicino alla stazione ferroviaria di Alessandria. Scopri la storia di Eugenio Gaggiotti.
Monarca dei record, sovrana di stile, ultima vera icona pop del nostro tempo che ha ispirato serie televisive, film, canzoni e opere d’arte, Sua Maestà la Regina Elisabetta II è protagonista della mostra "Lilibet. The Queen", promossa dal 19 gennaio al 20 febbraio 2023 da Agostino Art Gallery di Milano.
Questa è la storia di uno dei più grandi disastri della Liguria, avvenuto il 13 agosto 1935, quando il lago artificiale di Ortiglieto, sulle alture di Molare, tracimò a seguito di piogge torrenziali di incredibile portata, sfondando un muraglione di appoggio e disintegrando una montagna, per poi abbattersi a valle con una violenza inaudita. È una storia speciale che i nonni raccontano ancora ai nipoti, sulle montagne dell’Appennino, e che ha lasciato una ferita mai rimarginata nella valle del fiume Orba.