Dal 18 al 21 dicembre 2025 NAOperformingfestival torna alla Fabbrica del Vapore con la sua XVI edizione. Il tema è il corpo aumentato, attraversato da tecnologia, suono, mito e trasformazione. Ospite d’eccezione Neil Harbisson, primo cyborg ufficialmente riconosciuto al mondo.
Quando il corpo diventa linguaggio
NAOperformingfestival torna a Milano con CY_BOT – Organi aumentati, una dichiarazione di intenti chiara e radicale. Curato da Claudio Prati con la collaborazione di Carmine Dipace, il festival abita ancora una volta gli spazi della Fabbrica del Vapore e si conferma come osservatorio privilegiato sulle relazioni tra corpo, ambiente e tecnologie emergenti.
Il corpo, qui, non è mai neutro. È materia viva, campo di sperimentazione, luogo di mutazione. Tra gesto e codice, tra organico e artificiale, le arti performative diventano il terreno in cui immaginare nuovi linguaggi del vivente e nuove possibilità di percezione.
Neil Harbisson, oltre i limiti della percezione umana
Il cuore simbolico dell’edizione 2025 è la presenza di Neil Harbisson, artista e filosofo anglo-spagnolo, primo cyborg ufficialmente riconosciuto al mondo, che incontrerà il pubblico domenica 21 dicembre. Affetto da acromatopsia, Harbisson ha trasformato la propria condizione in un nuovo modo di percepire il reale grazie a un’antenna impiantata nel corpo che traduce i colori in suoni, permettendogli di “ascoltare” anche frequenze invisibili all’occhio umano.
La sua presenza non è un’esibizione tecnologica, ma una riflessione profonda su cosa significhi essere umani oggi. Con il suo lavoro artistico e con la Cyborg Foundation, Harbisson invita a ripensare il confine tra corpo e tecnologia, spostando il discorso dall’idea di potenziamento a quella di estensione percettiva.

Performance, suono, metamorfosi
Il programma attraversa quattro giornate dense di performance, incontri e momenti di approfondimento.
Si parte il 18 dicembre con lavori in cui il corpo entra in relazione con il suono e la parola, come Aganis di Chiara Cecconello e Le formiche camminano in fila in cerca di cibo di Teresa Priano. Nei giorni successivi, la scena si popola di corpi che si trasformano, si smontano e si riscrivono. Dal mito riletto in Atteone di Michele Ifigenia Colturi alla riflessione sugli stereotipi e l’oggettificazione in SEX.EXE di Pablo Ezequiel Rizzo.
Grande attenzione è riservata anche alle nuove generazioni di artisti e artiste selezionati tramite il Bando NAOpf25, mentre la performance intima Je Suisse (or not) di Camilla Parini invita il pubblico a entrare fisicamente e simbolicamente nell’opera, riducendo la distanza tra chi guarda e chi agisce.
A completare il percorso, la mostra Poetry & Performance – The Eastern European Perspective, in programma dal 5 al 17 dicembre, che intreccia poesia e performance attraverso materiali d’archivio provenienti dall’Europa orientale, raccontando corpi disciplinati, censurati e reinventati nel tempo.
Perché andarci
NAOperformingfestival non offre risposte facili, mette in scena domande urgenti. Cosa può diventare un corpo oggi? Come cambia la percezione quando la tecnologia smette di essere esterna e diventa organo? La presenza di Neil Harbisson rende queste domande concrete, incarnate, impossibili da ignorare.
Il futuro non è una promessa astratta, è già in movimento.

Info
NAOperformingfestival25
CY_BOT organi aumentati / XVI edizione
direzione artistica Claudio Prati con la collaborazione di Carmine Dipace
18-21 dicembre 2025
Fabbrica del Vapore
via Procaccini 4 Milano
Spazi: DiDstudio, Spazio AiEP, ex Spazio AiEP
Biglietti IN_CONTRI, Le formiche camminano in fila in cerca di cibo; Je suisse (or not); STAR live from NAOperformingfestival;
Mostra: ingresso gratuito
Intera giornata: euro 10
Ridotto allievi accademie e dance card: euro 5
Ridotto under 26 e over 65: euro 7
Info: Tel. +39 375 8215757
Programma su didstudio.org
Prenotazioni tramite form online