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Come si fa la famosa aringa in pelliccia (shuba)

Tempo di lettura: 3 minuti

Lo shuba, noto anche come “aringa in pelliccia” (in russo: селёдка под шубой, selyodka pod shuboy), è un piatto tradizionale molto diffuso nei paesi dell’ex Unione Sovietica, in particolare in Russia, Ucraina e Bielorussia. È un’insalata a strati strettamente imparentata con l’insalata russa – di cui abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo – in cui l’aringa salata, protagonista del piatto, viene ricoperta da una “pelliccia” colorata di verdure e maionese. Gli strati tipici includono patate, carote e barbabietole, quest’ultima responsabile del caratteristico colore rosso acceso che decora la superficie.

La sua origine risale ai primi anni del XX secolo, quando divenne popolare sulle tavole festive dei paesi slavi, grazie alla sua preparazione semplice e agli ingredienti facilmente reperibili. Un tempo, pare simboleggiasse l’unione delle classi sociali: l’aringa rappresentava i pescatori, mentre le patate e le barbabietole erano simbolo dei contadini.

Come si presenta l’aringa in pelliccia

La parola “shuba” significa letteralmente “pelliccia”, ed evoca l’aspetto soffice e multistrato del piatto. Per comporla in maniera elegante e moderna, si può utilizzare un cerchio per torte che servirà a mantenerla in forma perfetta fino al momento del servizio. Nella tradizione casalinga, però, viene spesso composta in un grande piatto ovale, dandole la forma di un pesce.

Dove trovare gli ingredienti dello shuba

L’unico ingrediente che potrebbe essere complicato trovare per la preparazione dello shuba è l’aringa sotto sale, che deve essere ammollata prima di essere tagliata a pezzettini. In alternativa, puoi cercare dell’aringa affumicata o conservata in salamoia (più diffusa nelle gastronomie che trattano prodotti tedeschi) oppure sostituirla con salmone affumicato o tonno.

Un gioco di strati

Portata Contorno
Cucina Est Europa
Tempo di preparazione 1 ora
riposo al fresco 4 ore
Tempo totale 5 ore
Porzioni 8 persone

Attrezzatura

  • 1 cerchio per torte
  • 1 piatto di portata
  • 2 casseruole medie
  • 1 tagliere
  • q.b. peluchino e coltello da cucina
  • q.b. ciotole per i vari ingredienti
  • 1 robot da cucina per la maionese
  • 1 grattugia a fori grossi

Ingredienti

  • 600 g patata lessata
  • 300 g carota lessata
  • 900 g maionese
  • 10 uova sode
  • q.b. aneto tritato
  • 300 g barbabietola lessata
  • 2 cucchiai cipolla dolce tritata
  • 2 mele verdi
  • 300 g aringa dissalata o affumicata

Per decorare:

  • q.b. fili di erba cipollina fresca
  • q.b. uova di pesce rosse e nere

Procedimento

  • Per prima cosa, prepara o procurati una buona quantità di maionese fresca. L'ideale sarebbe farla in casa seguendo la nostra ricetta.
  • Cuoci le uova sode, sasciale raffreddare completamente e poi sgusciale, separando i tuorli dagli albumi.
  • Cuoci separatamente in acqua salata le patate e le carote, tenendole abbastanza al dente. Scolale e lasciale raffreddare.
  • Prepara l'aringa a pezzettini, la cipolla tritata, l'aneto tritato. Con una grattugia a fori grossi, prepara le verdure e la mela in ciotole separate.
  • Disponi in cerchio per torte sul piatto di portata e inizia a stratificare gli ingredienti seguendo questo schema:
    ·       patate grattugiate
    ·       maionese
    ·       carote grattugiate
    ·       maionese
    ·       albumi a fettine
    ·       aringa a pezzettini (o l'ingrediente di pesceche hai scelto)
    ·       cipolla dolce tritata
    ·       aneto tritato
    ·       mela verde grattugiata
    ·       maionese
    ·       barbabietola grattugiata
    ·       maionese

Come decorare:

  • Puoi finire semplicemente con i tuorli sbriciolati oppure creare una scacchiera con i fili di erba cipollina, alternando in ogni casella una puntina di uova di pesce colorate.

Come servire:

  • Copri la tortiera con una pellicola per alimenti e riponi in frigorifero per almeno 4 ore, in modo che lo shuba si stabilizzi e prenda sapore.
    Al momento di servre, toglilo dal frigorifero, passa delicatamente un coltello lungo il cerchio per liberare il contenuto e sfila la forma con cautela.

Note

Per questa ricetta è bene andare un po’ “a occhio” nella proporzione tra gli ingredienti, in modo che gli strati siano uniformi e ben distribuiti.
Al posto della cipolla fresca, si possono usare anche cipolline sott’aceto,  tritate e strizzate.

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