torta di mele alla ricotta
Ontologicamente buona

Torta di mele alla ricotta

Tempo di lettura: 3 minuti

Son tutte belle le mamme del mondo
Quando un bambino si stringono al cuor
Son le bellezze di un bene profondo
Fatto di sogni, rinunce ed amor

Cludio Villa

Se dovessimo fare un paragone con la canzone di Villa, la torta di mele è buona per la sua stessa essenza, possiede una bontà ontologica, come quella (teorica) di ogni mamma del mondo.

È talmente buona una torta di mele che a volte ti dimentichi persino di farla quando le mele sono di stagione e la lasci lì, nel limbo delle ricette eterne – quelle saldamente scolpite nella tua (in)capacità di fare torte – e ti viene voglia di infornarla un po’ a sproposito, ad esempio quand’è stagione di crostata di fragole.

Una torta di mele l’hanno fatta tutti – almeno una volta nella vita – leggendo istruzioni parziali, scritte su un foglietto ingiallito, lasciato tra le pagine di una vecchia agenda. Oppure facendosi prestare la ricetta infallibile dell’amica brava o spulciando il web, dove non si capisce mai se una cosa funziona, perché le istruzioni sembrano copiate e incollate con qualche errore; così, fino a quando non sforni il tuo capolavoro, non puoi sapere se sono ricette messe a punto da qualcuno che ne capisce qualcosa o grandissime fregature.

Quante sono le ricette per fare una torta di mele? Cento? Mille? Una per ogni casa, per ogni mamma, per ogni nonna, per ogni pasticcere, per ogni food blogger?

Non sai che torta fare perché non conosci i gusti di un ospite? La risposta è sempre: torta di mele.

Ti avanzano 2 mele bacate? E fatti questa torta di mele!

Sei vegano, intollerante al lattosio o al glutine? Di sicuro c’è una torta di mele anche per te.

Non hai il burro o latte ma hai la ricotta? Ovviamente noi abbiamo per te una torta di mele con la ricotta.

Gli impasti a base di ricotta sono particolarmente soffici e hanno il vantaggio di aggiungere pochi grassi ad un dessert. Non vorrai non provare, vero?

Per ottenere consistenze più spesse grasse e saporite, puoi sostituire la ricotta vaccina con quella di pecora o con robiola e mascarpone. In ogni caso, il formaggio che scegli di utilizzare dovrà essere lavorato a lungo prima d’essere amalgamato agli altri ingredienti, per evitare che vada ad appesantire il volume della torta. Che poi, se ti viene male, dai la colpa a noi.

E invece le torte di mele sono sempre perfette e vengono sempre bene.

Dolce e soffice come un abbraccio

torta di mele alla ricotta
Portata Dessert
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 30 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Tempo totale 1 ora 20 minuti
Porzioni 6 persone

Attrezzatura

  • Stampo a cerniera da 22 cm
  • Fruste elettriche o planetaria
  • ciotole

Ingredienti

  • 2 mele grandi
  • 250 g ricotta vaccina
  • 200 g zucchero
  • 200 g uova (4 grandi)
  • 250 g farina 00
  • 10 g lievito per dolci
  • 2 g sale
  • 1 limone succo e scorza
  • q.b. cannella o cardamomo

Procedimento

  • Accendi il forno a 180°C e prepara una tortiera apribile da 24 cm.
  • Sbuccia le mele e affettale.
  • Setaccia la farina con il lievito, il sale e tutti gli aromi che desideri aggiungere. Se, oltre alla scorza di limone grattugiata, ti piacciono cannella e cardamomo, aggiungine un pizzico all'impasto.
  • Metti in una ciotola la ricotta e lavorala con una forchetta fino a quando è liscia e cremosa.
  • Monta le uova con lo zucchero, fino a ottenere una crema gonfia e chiarissima.
  • A questo punto, aggiungi la crema di ricotta e il succo di limone alle uova e mescola bene.
  • Poi, versa a cucchiaiate la farina e mescola quel tanto che serve a incorporarla.
  • Versa il composto nella tortiera e poi disponi le fettine di mela sulla superficie della torta, inserendole leggermente di sbieco.
  • Cospargi la superficie con poco zucchero e inforna.
  • Fai cuocere per circa 50 minuti.

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