La torta di pane è diffusa in maniera trasversale in tutto il nord Italia, dal Piemonte al Veneto. Si può chiamare torta nera, torta di latte o Michelacc, Vigezzina, Paciarella, Torta Paesana, Torta Nicolota o torta putana a seconda della sua provenienza.
È un dolce povero, di recupero, per il quale non esistono dosi certe ma la base è sempre la stessa: pane raffermo, latte, uova, zucchero.
Solo la torta nera di Monza – che in Brianza è chiamata comunemente torta paesana – ha una ricetta è un po’ più codificata e talmente nobilitata da essere venduta anche in pasticceria. Generalmente, la torta di pane è proprio un dolce casalingo, goloso ma senza nessuna pretesa.
All’incirca, a occhio, più o meno, se vuoi
Quando leggerai la ricetta, metti pure un circa o un quanto basta davanti ai grammi, memorizza i volumi e poi, dalla volta prossima, vai a naso.
Apri la dispensa e svuotala
Ricordati che questa ricetta è una classica svuota dispensa, perciò puoi aggiungere molti altri ingredienti di recupero. Non farti scrupoli se ti capitano sottomano pezzettini di mela o pera (magari quella un po’ bruttina che nessuno vuole mangiare), frutta secca, avanzi di müsli o biscotti troppo sbriciolati per l’inzuppo, un pizzico di cannella, qualche amaretto, un fondo di liquore.
Torta di Latte o Michelacc?

Attrezzatura
- Una ciotola molto capiente
- Una o più tortiere, a seconda della quantità
Ingredienti
I fondamentali
- 4 panini bianchi tipo armadilli
- 1 litro latte intero
- 3 uova
- 6 cucchiai zucchero
Da aggiungere a piacere, tutti o in parte
- 1 bustina vanillina
- q.b. scorza di limone grattugiata
- una manciata uvetta
- un bicchierino grappa
- una manciata amaretti o biscotti sbriciolati
- 1 mela a cubetti
Per la torta nera di Monza
- 120 g amaretti (mezzo pacco)
- 50 g cacao amaro (3 cucchiai)
- 50 g uvetta
- 50 g pinoli
- 50 g cedro candito a cubetti piccoli
- 1 bicchierino liquore all'anice
- 1 scorza di limone grattugiata
Procedimento
- Taglia grossolanamente del pane bianco raffermo e bagnalo con il latte.
- Sbatti le uova con lo zucchero e aggiungile al pane, assieme a tutti gli altri ingredienti che avrai deciso di utilizzare. Mescola bene, preferibilmente con le mani, in modo che il composto rimanga leggermente grumoso ma il pane sia tutto bagnato.
- Assaggia per regolare lo zucchero, soprattutto se aggiungi altri ingredienti che conferiscono dolcezza come amaretti e biscotti.
Per la torta nera di Monza
- Aggiungi agli ingredienti di base solo gli ingredienti specificati per questa variante al cioccolato, poi procedi come per qualsiasi torta di pane.
- Copri la ciotola con un piatto e lascia riposare qualche ora a temperatura ambiente o tutta la notte in frigorifero. Attendere ha due scopi: il primo è che così si amalgamano meglio gli ingredienti, il secondo è che puoi differire la cottura al momento in cui ti sarà più comodo.
- Accendi il forno a 160°C.Versa il composto in una pirofila imburrata e cosparsa di pangrattato.Fai cuocere per circa un’ora. Alla fine della cottura, la torta deve avere una consistenza soda ma ancora umida.
Note
Meglio fresca che tiepida
La torta di pane non è eccezionale da mangiare subito, di sicuro non calda: l’ideale sarebbe lasciarla riposare mezza giornata, metterla in frigorifero e tirare fuori la parte che si intende mangiare una decina di minuti prima.
Comfort food da gita
La torta di pane è molto nutriente e facilmente impacchettabile, perfetta quindi da infilare nello zaino della merenda o della montagna, anche perché non è facilmente deperibile. L’ideale è tagliarla a cubetti e girarla in poco zucchero semolato.
