Dalla tristezza alla goduria

La pasta coi broccoli, almeno falla bene

Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sono piatti che nella loro apparente semplicità e dieteticità attirano orde di vandali della cucina e di masochiste del gusto.
La pasta coi broccoli è, purtroppo, uno di quei piatti che fanno sognare di nutrirsi e al contempo poter diventare delle modelle.

Siccome il veleno lo fa la dose e l’ingrasso lo fa ugualmente la dose, vediamo come cucinarlo bene ma, soprattutto, vediamo gli errori da non fare.

Errori da non fare

Buttare via l’acqua di cottura della pasta

La userai per mantecare la pasta: l’acqua ricca di amido – legandosi a un grasso che dovrai per forza usare – creerà una cremina molto piacevole che non ti impedirà di diventare una modella (nella tua prossima vita però, quando rinascerai magra).

Non usare l’olio extra vergine d’oliva

Le superstizioni che conducono a questo errore sono due: la prima è che l’olio extra vergine di oliva abbia oltre 900 calorie (ma non è vero, è un complotto dei venditori di bustine liofilizzate); il secondo è che un olio valga un altro – pure questo te lo diceva già la mamma: compra olio buono e mettiti la maglia della salute – e ovviamente non è vero.

Rassegnarsi al fatto che il broccolo sappia solo di broccolo

E quindi non pensare di costruire un gusto pienamente soddisfacente con altri ingredienti coadiuvanti. Lungi da noi la cucina americana dove qualunque cosa viene ricoperta sempre dalla stessa monolitica salsa agrodolce-speziata-piccante. Ma anche la cucina italiana ha le sue armi di base. Nella ricetta scoprirai quali.

Detto questo, veniamo alla ricetta.

Come rendere gustosa una ricetta solitamente deprimente e sconfortante

Portata Primi
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 10 minuti
Tempo di cottura 30 minuti

Attrezzatura

  • Pentola per pasta
  • Padella per saltare

Ingredienti

  • 100 grammi fusilli
  • 1 broccolo
  • 1 acciuga sott'olio
  • 1 spicchio aglio
  • qb olio evo
  • qb pecorino romano
  • 1 pugnetto sale grosso
  • 1 peperoncino

Procedimento

  • Nella pentola per la pasta metti a bollire l'acqua e aggiungi il sale
  • Pulisci i broccoli separando le cime dal gambo. Il gambo lo puoi scorticare eliminando la parte verde e recuperando la parte interna bianca che una volta cotta è tenerissima
  • Metti le cime dei broccoli a cuocere nell'acqua bollente
  • Nella padella metti a riscaldare pochissimo olio evo con lo spicchio d'aglio tagliato a fettine sottili e il peperoncino
  • Una volta che l'aglio risulterà dorato e croccante come una patatina fritta, toglilo dall'olio e tienilo da parte.
  • Aggiungi l'acciuga nella padella
  • Nel frattempo, le cime di broccoli si saranno intenerite e quindi trasferiscile nella padella con una schiumarola, aggiungi ancora un pochino di acqua salata nella padella, copri col coperchio e lascia cuocere a fuoco lento
  • Butta la pasta
  • Quando i broccoli saranno pronti, togli circa i 2/3 e conservali per mangiarli in un altro momento. Per 100 grammi di pasta è sufficiente circa 1/3 del broccolo.
  • Una volta che la pasta sarà al dente (né al marmo né già scotta), scoperchia la padella, metti il fuoco al massimo e trasferisci la pasta nella padella sempre con la schiumarola
  • Aggiungi subito nella padella un paio di mestoli di acqua di cottura, un bel giro di olio evo e fai saltare a fuoco vivace finché l'acqua non si è asciugata e si è formata una visibile cremina verde dolcemente aggrappata ai fusilli
  • Spegni il fuoco e dai un paio di grattate di pecorino romano continuando a saltare
  • Impiatta, aggiungendo le fettine di aglio croccanti, e goditi la vita

Note

Non farti venire in mente l’idea malsana di buttare l’aglio. Se ci siamo impegnati a farlo dorato e croccante è perché te lo devi mangiare!!!
Il pecorino romano è particolarmente saporito e ne basta poco per completare il gusto di un piatto.
 

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