Il Mercato Agroalimentare di Milano è uno dei più importanti d’Europa e ha un ruolo centrale nell’economia alimentare italiana. La sua storia risale al 1871, quando fu inaugurato il Mercato Ortofrutticolo, il primo mercato all’ingrosso di ortofrutta della città.
Oggi, il Mercato Agroalimentare di Milano è il più grande d’Italia e uno dei più importanti d’Europa, con una superficie di oltre 500.000 metri quadrati e una capacità di movimentazione di altrettante tonnellate di prodotti al giorno. Ogni giorno, il mercato ospita circa 15.000 operatori professionali, tra cui produttori, trasformatori, grossisti e importatori; inoltre, offre una vasta gamma di prodotti alimentari, tra cui frutta, verdura, fiori, carne, pesce.
Il Mercato Ortofrutticolo, in particolare, gioca un ruolo importante nella spesa dei milanesi, dal momento che non solo rifornisce i mercati rionali ed i negozianti della città ma, tradizionalmente, è aperto al pubblico al sabato mattina. In quel momento, il mercato offre direttamente al consumatore finale grande varietà e alta qualità a prezzi competitivi. prodotti freschissimi, esotici o a Km 0
Non solo luogo di vendita ma anche luogo di divulgazione e educazione, da maggio 2022, il Mercato Ortofrutticolo ospita “Mercoledì c’è il Mercato”, un’iniziativa che prevede una serie di giornate formative rivolte agli studenti. L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare il fresco e la sostenibilità partendo dall’educazione scolastica sul territorio e, allo stesso tempo, permettere agli espositori di mostrare alle future generazioni il loro patrimonio di conoscenze e una prospettiva di salvaguardia dei sistemi integrati che permettono il corretto funzionamento della filiera.
Il Mercato ha una tabella di marcia serrata
Il mondo del Mercato Ortofrutticolo di Milano si risveglia ben prima dell’alba e il lavoro non finisce mai, come ci racconta Antonio Catalano CEO di GalaFruit. Scopriamo con lui alcune curiosità e tendenze legate alla commercializzazione degli alimenti vegetali.
“Come la maggior parte dei grossisti, arrivo verso le 3 del mattino. Cominciamo a sistemare i prodotti per la vendita, che si protrarrà per quasi tutta la mattinata, poi si passa alle operazioni compra-vendita, alle relazioni con i fornitori, al servizio di consulenza per i clienti e per i ristoratori. Il sabato è dedicato anche al pubblico esterno, quello dei privati cittadini, anche se Gala ha scelto di vendere ai milanesi esclusivamente con un servizio mirato che si chiama Gala Express: è un servizio di e-commerce ortofrutticolo che garantisce la consegna dei nostri prodotti del mercato direttamente a casa entro il giorno successivo all’ordine”.
Il Mercato tra alti e bassi
“Il Mercato Ortofrutticolo risente della stessa crisi che ha colpito i mercati rionali che sono frequentati per l’80% dalla classe debole, mentre un tempo servivano indistintamente tutte le classi sociali. Gala è presente sul mercato dal 1989 e in questi decenni abbiamo notato una forte evoluzione dello stile di vita che ha impattato sul modo di consumare e, di conseguenza, di distribuire i prodotti agroalimentari di qualità. Nei mercati rionali si trovano ancora persone competenti ma a fronte di un 30% di prodotti d’alta qualità, ce n’è un 70% di scarso valore e noi, qui, viviamo di riflesso il disagio degli ambulanti che si confrontano con una clientela spaccata tra chi ha bisogno di quantità al minor prezzo possibile e una nicchia più educata ed informata che cerca soprattutto la qualità”.
La qualità è questione di tempo?
“Quando si parla di qualità, il tempo è sempre la chiave. I migliori negozianti vendono prodotti scelti dopo un accurato lavoro di scrematura. D’altra parte, invece, chi ha potere di acquisto va poco a fare la spesa a causa di un ritmo di vita più affannoso. Nella Grande Distribuzione, il tempo si traduce in shelf life ovvero nella capacità del prodotto di durare un tempo convenientemente lungo, indipendentemente dalla sua bontà”.
Come ci si orienta nella scelta di un buon prodotto ortofrutticolo?
“Iniziamo a sfatare il mito del “fruttivendolo gioielliere”. Se cerchi un prodotto meraviglioso devi puntare sulla professionalità assoluta di chi lo seleziona per te, nonostante il valore di partenza sia basso. Per fare un paragone, perché dovresti essere felice di spendere almeno 5 euro per una bibita – sapendo che è solo acqua e zucchero, in una lattina da pochi centesimi – in un caffè dalla vista esclusiva e non esserlo per nutrirti di un frutto profumato e maturato perfettamente? Del resto, stiamo parlando di cibo che ha il potere di farti stare bene fisicamente ed appagarti mentalmente con la sua bontà. La consapevolezza di quanto sia importante cercare un prodotto agroalimentare che sia al massimo delle sue proprietà organolettiche – e non solo cibo qualsiasi da ingurgitare – ha spinto persino la GDO a offrire una selezione di prodotti al di sopra della media, sia per qualità sia per prezzo, per accontentare la clientela più attenta ed educata”.
