Tra esperienze immersive nei boschi, villaggi blu, parchi a tema e musei a fumetti, ecco tutte le destinazioni puffose da segnare in agenda. Un viaggio tra natura, fantasia e pop culture che ti farà sentire altə due mele o poco più.
Il 2025 è ufficialmente l’anno dei Puffi. Forse è il segno che abbiamo bisogno di storie semplici, mondi gentili e comunità dove si vince solo collaborando. D’altronde, chi non ha mai sognato di abitare in una casa a forma di fungo, mangiare bacche magiche e indossare un cappello buffo con orgoglio?
C’era una volta, in un bosco incantato…
Sei stancə del solito viaggio “natura e silenzio” ma anche delle solite fiere cosplay? Abbiamo una soluzione: trasformarti in un Puffo per un giorno. Succede nei magici boschi del Belgio, ad Anhée, dove, in occasione dell’uscita del nuovo “I Puffi – Il Film”, potrai vivere un’esperienza da vero Puffo grazie a un evento speciale organizzato da Airbnb. Domenica 3 agosto 2025, due famiglie avranno accesso gratuito a una giornata magica nella casa a forma di fungo di Grande Puffo. Tra cappelli personalizzati, bevande alle Puffbacche, tiro con l’arco, picnic e danze puffose, sarà un’avventura fiabesca guidata da Nicolas Tytgat, nipote di Peyo.

Bruxelles si tinge di blu
Restiamo in Belgio, dove l’atmosfera puffosa è ovunque. Per celebrare la prima mondiale del nuovo film, la Grand Place si è trasformata in un enorme Villaggio dei Puffi, con eventi spettacolari, proiezioni open air e decorazioni degne di un rave delle bacche blu. In città ci sono due tappe puffose imperdibili: il Museo del Fumetto CBBD, dove tra Art Nouveau e tavole originali potrai incontrare tutti i grandi eroi della bande dessinée belga (Tintin, Lucky Luke, e ovviamente i nostri Puffi) e il MOOF (Museum of Original Figurines), che ospita una delle riproduzioni più spettacolari del Villaggio dei Puffi: casette, mini puffi e dettagli che faranno brillare gli occhi a tuttə.

Júzcar, il paese che diventò Puffo
E se ti dicessimo che esiste un intero paese dipinto di blu in Andalusia? Benvenutə a Júzcar, vicino a Ronda, dove nel 2011 tutte le case del borgo bianco sono state ridipinte di blu in occasione del primo film dei Puffi. Da allora, non sono mai più tornate bianche. Oggi il villaggio ospita murales, statue, case a forma di fungo, e una comunità che ha fatto del puffismo uno stile di vita. Ma non finisce qui: ogni anno si organizzano feste a tema, gare in costume, concorsi di pittura e corse puffose. Un’esperienza da vivere a piedi, tra curve azzurre e colline gialle, con una guida locale o semplicemente lasciandoti trasportare dalla puff-vibe andalusa.

Il Villaggio dei Puffi è a Etnaland, nella puffosa Sicilia
Chi ha detto che bisogna volare all’estero per vivere un’avventura blu? A Etnaland, in Sicilia, è stato inaugurato di recente un Villaggio dei Puffi all’interno del parco divertimenti. Il minimondo è stato realizzato con cura scenografica: puoi esplorare autentiche casette a forma di fungo, attraversare un labirinto vegetale e salire a bordo di macchinine che sfrecciano tra siepi, fiori e scenografie puffose in un percorso immerso nel verde. Oltre alle feste puffose e alle proiezioni a tema, il parco include anche incontri con Puffetta e Grande Puffo, rendendolo un’esperienza perfetta per un weekend in famiglia, ma anche per chi è cresciutə a pane e cartoon e vuole ritrovare quel mix di magia, buffoneria e buoni sentimenti che i Puffi sanno ancora regalare.

Cover photo: Smurfs experience – archery – Airbnb