In mostra da BianchiZardin Milano

Nice Price, il mercato dell’arte visto da Jacopo Prina

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimi giorni per visitare la mostra personale di Jacopo Prina – Nice Price – alla Galleria BianchiZardin di Milano, fino a sabato 25 febbraio.

Il lavoro di Jacopo Prina – classe 1971 – presentato alla Galleria BianchiZardin, ci racconta in modo critico di come il mercato ha trasformato l’arte in mero prodotto, dando importanza principalmente al valore economico di un’opera.
Nel suo lavoro, Jacopo Prina utilizza come filo conduttore le pagine dei cataloghi delle aste d’arte che riutilizza, assembla o graffia per creare un nuovo soggetto estetico.
Lavorando le pagine di vecchi cataloghi d’asta con modalità e tecniche diverse, vengono annullati quasi completamente tutti i riferimenti visivi e semantici delle opere rappresentate, mantenendo la descrizione dei dati di provenienza, di stima e aggiudicazione, il nome dellʼautore e lʼanno di creazione. 

Artisti che sfornano opere come se non ci fosse un domani

Nella serie Cakes, all’ingresso della galleria, Jacopo Prina parte dalle pagine dei cataloghi delle aste, destruttura le immagini per sostituire il significato originario con un nuovo valore estetico e un messaggio nuovo. 

In questa serie, l’artista rimuove parti della pagina con gesti istintivi, facendo emergere nuove forme di torte e ciambelle dove i dati dell’opera rappresentata nel catalogo restano sempre ben visibili. 

La creazione seriale di opere da parte degli artisti che fanno parte di quel tipo di mercato, quasi come pasticceri che sfornano continuamente torte, nega l’arte stessa e gli fa perdere valore.

Restituire significato all’arte

Nella seconda serie presentata, Assemblages, l’artista utilizza ancora le pagine dei cataloghi delle aste, ma questa volta lo fa assemblando due pagine. Ribellandosi al sistema, le piega, toglie parte dell’identità di opere dei grandi artisti contemporanei, per creare una nuova estetica, concettuale e coerente,  per ricostruire e ritrovare il gusto per l’arte. 

In questo lavoro di destrutturazione e ricomposizione, Jacopo Prina, denuncia la drammatica perdita di valore del messaggio dell’arte dove l’artista scompare quasi del tutto.

Continuiamo a creare arte per fare soldi? L’unico valore dell’arte può essere quello economico?

Info

NICE PRICE
Mostra personale di Jacopo Prina
A cura di Domenico de Chirico 
BIANCHIZARDIN CONTEMPORARY ART
Via Pietro Maroncelli 14 – Milano
h 15-19
1 dicembre 2022 / 25 febbraio 2023 

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