Siracusa arte e teatro

Medea, donna maga infanticida

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Medea, icona tragica della condizione femminile è la protagonista della mostra internazionale d’arte contemporanea ospitata negli storici spazi del loggiato dell’Antico Mercato di Siracusa e curata dal noto critico d’arte Demetrio Paparoni. La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta al pubblico dal 5 maggio al 30 settembre 2023.

Sempre a Siracusa, al Teatro Greco, dal 18 maggio al 2 luglio 2023 la Medea di Euripide tornerà in scena con la regia di Federico Tiezzi.

Il mito di Medea

Soggiogata dalla passione per Giasone, Medea lo aiuta con le sue arti magiche a conquistare il vello d’oro, tradendo suo padre e la sua patria. Capace di ogni efferatezza pur di raggiungere il suo scopo, vedrà̀ il suo amato trasformarsi sotto i suoi occhi da coraggioso eroe in meschino opportunista e il suo amore in dolore, umiliazione, odio profondo e rabbia. Una rabbia che, nella tragedia di Euripide, culminerà̀ nell’uccisione dei loro figli. Medea è una delle più attuali protagoniste del mito antico: la sua tenacia e la sua disperata fierezza sono ritrovabili in tante relazioni contemporanee. La sua esclusione dalla società, la sua tragica vendetta, il senso di isolamento non sono estranei a tanti fatti di cronaca dei nostri giorni. La mostra affronta però il mito di Medea andando oltre la narrazione dell’infanticidio.

Medea all’Antico Mercato di Siracusa

La mostra comprende opere di 17 artisti realizzate espressamente sul tema di Medea, tra i personaggi più celebri e controversi della mitologia greca. La mostra testimonia quanto la vicenda della maga, infanticida nella narrazione di Euripide, incida ancora oggi nell’immaginario dei nostri giorni. Attraverso lo sguardo inedito di artisti del nostro tempo provenienti da aeree geografiche diverse – dal Nord Europa alla Cina, dalla regione del Caucaso al Sudest asiatico, oltre che dall’Italia – la mostra mette in evidenza il legame inscindibile tra Siracusa e il teatro antico. La tragedia classica rivive così a Siracusa nell’ambito delle arti visive grazie ad espressioni artistiche contemporanee.

Medea, l’amore distruttivo e la violenza

La complessa figura di Medea e la sua vicenda sono state nei secoli oggetto di molteplici riscritture, da Euripide a Seneca, da Jean Anouilh a Christa Wolf. Ritroviamo in Medea temi universali e attuali: oltre al tradimento della famiglia e della patria, la vendetta e la violenza, lo scontro tra pragmatismo e sentimento, l’amore distruttivo, l’esilio e la condizione dello straniero, la rivendicazione di parità tra uomo e donna. Le implicazioni e le valenze simboliche che si annidano in questo mito sono tali e tante da averne fatto l’oggetto di numerose rappresentazioni anche da parte di pittori e scultori, che lo hanno interpretato secondo lo spirito del loro tempo. Per quanto il segmento della storia che colpisce maggiormente l’immaginazione, turbandola, sia l’uccisione dei figli, sono pochi gli artisti che hanno focalizzato la propria attenzione sul momento in cui si scatena la violenza”.

Demetrio Paparoni

Informazioni utili

Medea

Con opere di: Margaux Bricler, Chiara Calore, Cian Dayrit, Helgi Thorgils Fridjónsson, Francesco De Grandi, Rusudan Khizanishvili, Sverre Malling, Rafael Megall, Ruben Pang, Daniel Pitin, Nazzarena Poli Maramotti, Vera Portatadino, Nicola Samorì, Natee Utarit, Ruprecht Von Kaufmann, Wang Guangyi, Yue Minjun

Antico Mercato, Via Trento 2, Siracusa
Dal 5 maggio al 30 settembre 2023
Ingresso gratuito da lunedì a domenica | ore 11.00-20.00
Catalogo edito da Skira Editore con un saggio introduttivo di Demetrio Paparoni e testi di Roberto Alajmo, Tiziano Scarpa e di tutti gli artisti

Cover photo: Ruben Pang (Singapore, 1990), Medea, My Undivided Self, 2023, olio, resina alchidica e vernice dammar su pannello composito di alluminio / oil, alkyd, and dammar varnish on aluminum composite panel, 220 × 150 cm.

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