Il regalo d’addio del Duca Bianco

Manuel Agnelli è Lazarus nell’opera rock di David Bowie

Tempo di lettura: 2 minuti

Considerato il regalo d’addio di David Bowie al mondo, LAZARUS è  la straordinaria opera rock che il grande artista britannico scrisse poco prima della sua scomparsa insieme al drammaturgo irlandese Enda Walsh.

Lazarus ha debuttato per la prima volta Off-Broadway al New York Theatre Workshop il 7 dicembre 2015. Dopo otto anni, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale ha ottenuto i diritti in esclusiva nazionale per dare vita a questa incredibile opera affidata alla regia di Valter Malosti e che andrà in scena per la prima volta in Italia al Teatro Bonci di Cesena dal 22 al 26 marzo.

Manuel Agnelli è Newton

Interpreterà il protagonista Newton, il migrante interstellare del noto romanzo di Walter Tevis L’uomo che cadde sulla terra (1963), uno dei nomi di punta della musica italiana, Manuel Agnelli, come fece Bowie fece nell’omonimo film di Nicolas Roeg (1976). Il cantautore e storico frontman degli Afterhours sarà affiancato dalla cantautrice vincitrice della XIV edizione di X-Factor Italia Casadilego nei panni di The Girl e dalla coreografa e danzatrice Michela Lucenti.

Un ricchissimo cast che vede sul palco 11 interpreti: insieme ai tre protagonisti, gli attori Dario Battaglia, Attilio Caffarena, Maurizio Camilli, Noemi Grasso, Maria Lombardo, Giulia Mazzarino, Camilla Nigro, Isacco Venturini; e una band composta da 7 musicisti, guidati dal progetto sonoro di GUP Alcaro, Laura Agnusdei, Jacopo Battaglia, Ramon Moro, Amedeo Perri, Giacomo “ROST” Rossetti, Stefano Pilia, Paolo Spaccamonti.

La poetica del Duca Bianco

Trasportato da una forte attrazione per l’arte di Bowie, Malosti arriva alla traduzione e alla messa in scena di Lazarus realizzandone una drammaturgia originale che omaggia i più grandi successi del Duca Bianco: da Heroes a Life on Mars? fino a Changes e, naturalmente, Lazarus, capolavoro che dà il titolo all’opera.

Lazarus è un’opera ammantata di mistero dove Newton vive sospeso al confine tra la vita e la morte, prigioniero di sé stesso e isolato nel suo appartamento, afflitto dalla depressione e dalle alterazioni dell’alcol, in preda ai fantasmi della sua psiche che mescola realtà e sogno. Un’allegoria autobiografica che ha affascinato le platee di tutto il mondo e che ripercorre i temi centrali della poetica di Bowie: l’invecchiamento, il dolore, l’isolamento, la perdita dell’amore, l’orrore del mondo e la psicosi indotta dai media.

Info utili

LAZARUS

di DAVID BOWIEe ENDA WALSH
ispirato a The man who fell to earth (L’uomo che cadde sulla terra) di Walter Tevis, versione italiana Valter Malosti

Con MANUEL AGNELLI, CASADILEGO, MICHELA LUCENTI,
Dario Battaglia, Attilio Caffarena, Maurizio Camilli, Noemi Grasso, Maria Lombardo, Giulia Mazzarino, Camilla Nigro, Isacco Venturini

Dopo il debutto a Cesena, la tournée proseguirà nei teatri delle più importanti città italiane: Teatro Storchi a Modena (dal 29 marzo al 2 aprile), Teatro Galli a Rimini (dal 5 al 7 aprile), Teatro Argentina a Roma (dal 12 al 23 aprile), Teatro Arena del Sole a Bologna (dal 26 al 30 aprile), Teatro Mercadante a Napoli (dal 3 al 14 maggio), LAC Lugano Arte e Cultura a Lugano (dal 18 al 20 maggio), Piccolo Teatro Strehler a Milano (dal 23 al 28 maggio), Teatro Comunale a Ferrara (dall’1 al 3 giugno) e Teatro Carignano a Torino (dal 6 al 18 giugno).

Cover photo: Lazarus artwork di Gavin Evans

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