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Le Furla Series tornano con Sara Enrico nei giardini del GAM

Tempo di lettura: 4 minuti

Dal 16 settembre al 14 dicembre 2025 i giardini di Villa Reale a Milano diventano un palcoscenico a cielo aperto per la settima edizione delle Furla Series. Protagonista è Sara Enrico, con opere che intrecciano natura, artificio e corporeità.

Un giardino che diventa scena

Hai presente quel momento in cui passeggi in un giardino storico e ti sembra che tutto abbia un ordine segreto? Ecco, da metà settembre a dicembre la Villa Reale di Milano alza il sipario su Under the Sun, Beyond the Skin, mostra personale di Sara Enrico curata da Bruna Roccasalva e promossa da Fondazione Furla con GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano. Per la prima volta le Furla Series si sviluppano interamente all’aperto: niente corridoi bianchi, solo prato, alberi e sculture che ti osservano mentre tu osservi loro.

Sara Enrico, Beyond the Skin, 2025. Installation view nel giardino di Villa Reale. 23 elementi realizzati con stampa e sublimazione su tessuto, poliestere, gommapiuma, ferro. Ph. Olivia Chierighini

Sara Enrico e la pelle delle cose

L’arte di Enrico è una questione di superfici e transizioni. Cemento, tessuto, pigmento e acciaio diventano organismi sospesi tra corpo, abito e architettura. Non è solo scultura: è quasi coreografia, sartoria, costruzione di nuovi equilibri. Le sue opere sembrano dire: “La pelle non è mai solo pelle, è confine e al tempo stesso soglia”. Ti troverai davanti a forme che non cercano di mimetizzarsi col giardino, ma al contrario lo pungolano, creando un cortocircuito tra vitalità vegetale e vitalità artificiale.

Enrico costruisce un percorso che parla di corpo, materia, luce e trasformazione. Le jumpsuit, sculture in cemento pigmentato, riflettono sulla natura della tuta come abito che avvolge e struttura, dialogando con l’orizzontalità della villa e dei suoi elementi architettonici. I carriers nascono invece dai frammenti di un bagolaro abbattuto dalla tempesta del 2023: un albero perduto che diventa nuova identità, ciclo vitale che ricomincia. I bodiless observer, calchi in cemento ruvidi e sporchi di terra, custodiscono l’impronta di un corpo rannicchiato con i propri abiti: residui che parlano di assenza e presenza, fragilità e resistenza. A queste si aggiunge Beyond the Skin, una scultura variopinta di grandi dimensioni che abita la distesa di prato antistante la Villa. Ventitré elementi disposti in cerchio, realizzati con stampa e sublimazione su tessuto, poliestere, gommapiuma e ferro, trasformano il prato in un mandala contemporaneo. Al centro del processo creativo c’è la luce, che in questo contesto all’aperto diventa materia viva, capace di ridefinire lo spazio e dare nuovo respiro all’opera.

Sara Enrico, Bodiless Observer, 2025. Cemento, terra, vetro temperato tinto in pasta, metallo. Ph. Olivia Chierighini

Furla Series: un progetto al femminile

Dal 2017 le Furla Series sono un manifesto chiaro: mettere le artiste donne al centro della scena contemporanea. Dopo sei appuntamenti in spazi museali, la settima edizione con Enrico rilancia, aprendo il dialogo con lo spazio pubblico. Perché il giardino, da sempre luogo di rappresentazione sociale e filosofica, diventa qui laboratorio di nuove possibilità. Tu spettatore diventi parte di questo equilibrio instabile, invitato a trovare la tua posizione tra natura, cultura e artificio.

Sara Enrico, The Jumpsuit Theme, 2024-2025. 9 elementi realizzati in cemento e pigmento. Ph. Olivia Chierighini

Info pratiche

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 16 settembre al 14 dicembre 2025 nei giardini della GAM, in pieno centro a Milano. Un’occasione perfetta per unire arte, passeggiata verde e magari un aperitivo post-visita da LùBar, uno dei nostri locali preferiti di Milano, inserito nell’antica limonaia di Villa Reale.

Sara Enrico, Carriers, 2025. Installation view nel parco di Villa Reale. Legno proveniente da un bagolaro secolare, abbattuto nella tempesta del 2023. Ph. Olivia Chierighini

Sara Enrico in una bio

Sara Enrico è nata Biella nel 1979. Vive e lavora a Torino, dove ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Torino. Vincitrice nel 2018 del New York Prize, è stata in residenza presso l’International Studio & Curatorial Program di New York. Nel 2021 ha ricevuto la borsa di studio Fondazione Sviluppo e Crescita CRT Italian Fellowship inVisual Arts presso l’American Academy in Rome.

Ha esposto in prestigiose istituzioni in Italia eall’estero, tra cui: Castello di Rivoli-Museo d’Arte Contemporanea (2024-25); Palazzo Collicola,Spoleto (2024-25); OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino (2023); 59a EsposizioneInternazionale d’Arte de La Biennale di Venezia (2022); Národní galerie Praha, Praga (2019); Mart di Trento e Rovereto (2019); OFF Biennale Cairo, Il Cairo (2018); PAV Parco Arte Vivente, Torino (2017); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2014).

Furla Series – Sara Enrico. Under the Sun, Beyond the Skin, 2025.
Installation view della mostra promossa da Fondazione Furla e GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano
Ph. Andrea Rossetti. Courtesy Fondazione Furla

Cover: Sara Enrico, Beyond the Skin, 2025. Installation view nel giardino di Villa Reale. 23 elementi realizzati con stampa e sublimazione su tessuto, poliestere, gommapiuma, ferro. Ph. Olivia Chierighini

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