Il festival per rompere i muri

L’arca di Noa sul Lago Maggiore

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Da un’idea dell’artista israeliana Noa e di Gil Dor nasce il festival “L’Arca di Noa”, una rassegna ispirata al profondo desiderio di pace dell’umanità in ogni tempo di guerra e che coincide con i trent’anni di attività della cantante e del suo storico chitarrista, da sempre messaggeri di buoni propositi attraverso le loro performance e creazioni musicali. 

Tre giorni di buona musica, dal 17 al 19 giugno, per la prima edizione di una manifestazione che vuole unire musicisti di diverse tradizioni e territori all’interno di una meravigliosa cornice, il Parco della Torre Borromea ad Arona, sul Lago Maggiore. 

Commendatore al Merito della Repubblica Italiana, Noa considera l’Italia la sua seconda patria e il suo messaggio di pace, umanesimo e solidarietà vuole andare oltre la sua musica, già da tempo molto apprezzata e amata.

“In questi tempi incerti, quasi biblici, sembra che siamo tutti in un grande diluvio che minaccia di travolgerci. Nelle acque turbolente, l’arte e la cultura rimangono la nostra unica speranza. Ed è con questo credo che vorremmo aiutare a ricostruire il nostro spirito attraverso nuovi messaggi di pace, in dialogo con altri musicisti, analoghi portatori del più prezioso DNA dell’umanità, sul palco di questa simbolica Arca, affinché ogni tempesta si possa placare e davanti ad ogni essere umano risplenda un Ark-obaleno e voli alta una colomba”

Dona Novis Pacem

La prima delle tre sere, il 17 giugno, sarà dedicata al potere della musica per costruire ponti e fare pace. Si intitola: “Dona Novis Pacem” e ospiterà, nella prima parte, il Polyphony String Quartet, con Beshara e Adi Harouni al violino e al pianoforte, un organico proveniente da Nazareth e formato da musicisti palestinesi israeliani; a seguire, il pianista Haroni Bishara suonerà Bach sulle immagini del film “Il Monello” di Chaplin.

Quanto t’ho amato

Il 18 giugno verrà celebrato il forte e bellissimo rapporto di Noa con l’Italia in “Quanto t’ho amato”, una doppia serata musicale che prevede, per iniziare, la performance di Noa e Gil insieme ai Solis String Quartet in una selezione del miglior repertorio napoletano; a seguire, la cantante sarà ospite del trio guidato dal Premio Oscar Nicola Piovani con alcuni brani mai eseguiti e registrati finora.

I miei amici geniali

Per l’ultima serata, il 19 giugno, il protagonista sarà il jazz con un programma dal titolo “I miei amici geniali” che vedrà sul palco Noa e Gil insieme a una formazione composta da Ruslan Sirota al piano, Omri Abramov al sax e EWI, Daniel Dor alla batteria e Guy Bernfeld al basso.

Info utili

L’ARCA DI NOA Notti di ispirazione tra musica e incontri per costruire i ponti e rompere muri

17-18-19 giugno 2022 – Parco della Torre Borromea Arona (NO)

Inizio concerti: ore 20:30. Ingresso simbolico a € 5,00 acquistabile online o presso l’Ufficio turistico del Comune di Arona

Infoline: +39 342 326 3336

Ad anticipare il festival, sulla piazza di Arona il 16 giugno alle ore 18, avrà luogo un dibattito sui tempi della Pace al quale parteciperanno oltre a Noa e Gil Dor, anche Padre Enzo Fortunato, esponenti di Emergency e il Sindaco di Arona, Federico Monti.

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