In frettissima

Come si fa la polenta in pentola a pressione

Tempo di lettura: 2 minuti

Fare la polenta in pentola a pressione è una bestialità? Dal punto di vista del purista, che sogna il paiolo di rame sobbollente, non c’è dubbio.

Se hai fretta, non hai un robot da cucina che cuoce mentre pensi ad altro e non ti vuoi piegare all’utilizzo della polenta precotta, la pentola a pressione è una via.

Scegli la farina che vuoi

Dal momento che possiamo annoverarti tra coloro che non hanno un terrore atavico della pentola a pressione e vuoi scoprire come si fa, partiamo da alcune regole generali.

Esistono centomila tipi di farina, che si differenziano per qualità e macinatura. La polenta si può fare solo di mais o di cereali, dovrai solo scoprire la quantità di acqua necessaria per il tipo di miscela che intendi utilizzare perché, come tutte le farine, ogni macinato assorbe una quantità d’acqua specifica.

Polenta dura o polenta morbida?

Regione che vai, polenta che trovi. In Trentino la polenta è gialla, dura o addirittura abbrustolita ma se chiedi a un veneziano, diventa quasi da mangiare con il cucchiaio, perfetta da abbinare al pesce in umido. La consistenza si accorda al piatto da accompagnare e dovresti tenere in considerazione l’eventuale aggiunta di formaggio, come nella polenta concia.

Quanta acqua usare per fare la polenta in pentola a pressione?

In base a quello che abbiamo detto, in pentola a pressione userai la stessa quantità d’acqua consigliata per il tipo di farina che intendi usare, tenendo in considerazione che la polenta prende volume ma evapora meno che con i metodi tradizionali. In linea di massima, devi usare un rapporto 1:4 ovverossia, per ogni parte di farina, devi moltiplicare per quattro la quantità d’acqua.

Una polenta facilissima allo stesso tempo di quella istantanea

Portata Contorno
Cucina Italiana
Tempo di preparazione 5 minuti
Tempo di cottura 7 minuti
Riposo 5 minuti
Porzioni 4 persone

Attrezzatura

  • 1 penatola a pressione
  • 1 frusta
  • 1 Cucchiaio di legno
  • 1 ciotola capiente per il servizio

Ingredienti

  • 300 g farina di mais bramata o fioretto
  • 1,2 l acqua
  • 1 cucchiaino sale fino
  • 1 cucchiaio olio o burro

Procedimento

  • Pesa 300 g di farina gialla bramata o fioretto.
  • Versa nella pentola a pressione 1,2 litri d'acqua, il sale e un cucchiaio d'olio o burro (che favorisce la cottura).
  • Porta a ebollizione l'acqua, versa la farina a pioggia, mescolando velocemente con una frusta, per non formare grumi.
  • Non appena la polenta è amalgamata e riprende il bollore, chiudi la pentola a pressione, aspetta il fischio e fai cuocere per 7 minuti.
  • A fine cottura, sfiata il vapore gradualmente e completamente, apri il coperchio e mescola energicamente con un cucchiaio di legno prima di rovesciare la polenta nel contenitore di servizio.

Note

C’è chi aggiunge un pezzetto di burro a fine cottura, mescolando bene. Noi preferiamo aggiungerlo all’inizio, proprio per favorire la cottura della polenta.

Cosa succede se la polenta si attacca alla pentola a pressione?

Puoi già darlo come assodato: la polenta si attaccherà alla pentola, esattamente come accade in un paiolo o in una pentola normale. Esattamente nello stesso modo, non è un problema: una volta rovesciata la polenta cotta, lascia a bagno la pentola in acqua fredda e la crosta della polenta si staccherà da sola.

In qualità di Affiliato Amazon riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei

SCRITTO DA

Leggi anche

Luglio è il mese in cui inizi la giornata pensando "quest'estate mi riposo" e la finisci rispondendo a ventitré messaggi, tre inviti e un gruppo WhatsApp di cui potevi tranquillamente fare a meno. L'energia del mese è espansiva, sociale e decisamente meno paziente. Si parla di relazioni, creatività, voglia di stare bene e di scegliere con chi condividere il proprio tempo. Le emozioni si fanno più dirette e le occasioni arrivano spesso quando smetti di cercarle.
E se l'odore di un museo potesse essere progettato come le sue pareti? Il design olfattivo trasforma i sensi in strumenti architettonici. POLI.design forma i professionisti che imparano a progettare ciò che non si vede ma si sente.
Il funambolo Andrea Loreni e Anna Poletto, guidano una giornata immersiva in Valle Antrona dedicata all’esposizione volontaria al freddo, alle tecniche di respirazione e alla scoperta del proprio rapporto con stress e cambiamento. Un percorso tra natura, psicologia e crescita personale
Dalla scienza delle proteine alla memoria delle nonne, ti diamo il benvenuto in un viaggio tra tecnica, cultura e gusto della polpetta. Perché la polpetta perfetta, succosa e irresistibile, esiste.