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La montagna al cinema

Climbing Iran, la via di Nasim Eshqi

Tempo di lettura: 3 minuti

Il documentario Climbing Iran, diretto da Francesca Borghetti, al suo esordio alla regia, racconta la storia di Nasim Eshqi, climber professionista iraniana, classe 1982, una delle poche donne del Paese mediorientale ad essersi appassionata all’arrampicata outdoor.

Il film, attualmente in cartellone in tutta Italia nell’ambito della rassegna ‘La montagna al cinema’, è una storia al femminile potente e positiva, altamente simbolica.

Nasim Eshqi – donna dalle mani forti e unghie dipinte con smalto rosa shocking – dopo essere stata una giovane campionessa di diversi sport, ha seguito il richiamo della natura andando oltre le barriere imposte alle donne iraniane, costruendo la propria strada sulle montagne persiane, dove ha aperto una cinquantina di nuove vie.

Superare le barriere in Iran

“La gravità non mi chiede il passaporto. Ti tira giù allo stesso modo, non importa se sei ricco o povero, nero o bianco, iraniano o italiano, uomo o donna”. Nasim

L’unica a raggiungere difficoltà elevate, pioniera in un Paese dove le donne arrampicano per lo più al chiuso, durante orari stabiliti e solo tra donne. Il film è il ritratto di una donna straordinaria, determinata a superare le barriere che si oppongono alla sua passione, siano esse fisiche, sociali, psicologiche, geografiche o ideologiche.

Impegnata a “cambiare le cose a poco a poco”, porta altre giovani donne sulle pareti di roccia, poco fuori Teheran, insegnando loro come arrampicarsi e diventare indipendenti.

Nasim ha un sogno che può diventare realtà: aprire una ‘nuova via’ sulle Alpi anche quando raggiungere l’Europa stessa è una vera e propria impresa.

“Ho letto per la prima volta di Nasim su una rivista italiana. Le immagini di lei che scala la montagna senza velo hanno avuto un forte impatto su di me, quasi una folgorazione. Scalare una montagna impone la sfida di superare i propri limiti personali. È, in un certo senso, un atto altamente simbolico. Fare questo film è diventata la mia montagna da scalare, e Nasim mi ha aiutato a trovare la determinazione per farlo, a portare avanti un progetto che sembrava enormemente difficile e che mi ha messo in gioco completamente” Francesca Borghetti

Francesca Borghetti ha un background in Antropologia Culturale e lavora nel campo del documentario dal 2000. Ha sviluppato, scritto, prodotto e diretto molteplici documentari all’interno di DocLab e Fabulafilm, Rai Storia, Rai 5 e Babel Tv. Attualmente collabora in qualità di esperta a RAI Documentari, diretta da Duilio Giammaria. Climbing Iran è il suo primo film documentario come regista; è stato presentato in anteprima mondiale ad Alice nella Città 2020 e ha partecipato a numerosi festival italiani e internazionali, conquistando vari premi, tra cui il Premio del Pubblico al Trento Film Festival 2021, il Premio Libero Bizzarri Italiadoc 2021 e il Premio Best Emerging Filmaker al What If – Women in Film Festival di Zurigo.



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