Con la crème caramel fanno i saltini di gioia anche quelli che vogliono i dolci senza glutine, perché questo dolce al cucchiaio ultra classico è sorretto solo da uova e latte.
La ricetta è oggettivamente facile e veloce – più o meno: noi che sappiamo cucinare diciamo sempre così – anche se ti metterà a confronto con una cottura a bagnomaria che potrai decidere se eseguire in maniera classica, in forno, oppure in pentola a pressione.
Scegli lo stampo adatto
Grande o monoporzione? Liscio o scanalato? L’importante è che il tuo stampo sia svasato, più stretto in basso e più largo in alto. È meglio che non sia troppo lavorato: una volta sformata la crema, il disegno non si vedrà più in maniera definita e potrebbe “mangiarsi” dei pezzi di caramello. Ricordati di imburrare sempre stampi e formine.
Il classico dolce al cucchiaio

Attrezzatura
- Forno o pentola a pressione
- Stampo svasato
- Contenitore adeguato per bagnomaria
- Pentolino
- Frusta o frusta elettrica
Ingredienti
Per la crema:
- 500 g latte intero
- 2 uova piccole
- 4 tuorli
- 70 g zucchero
- mezzo baccello di vaniglia
- q.b. scorza di limone
- q.b. burro per lo stampo
Per il caramello:
- 150 g zucchero
- 1 cucchiaio succo di limone
- 1 cucchiaio acqua
Procedimento
- Prepara uno stampo svasato: imburralo e tienilo al fresco. Puoi usare anche diversi stampini monoporzione.
Prepara il caramello:
- Metti in un pentolino zucchero, succo di limone e acqua. Non mescolare fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto diventando color miele. Non appena il colore sarà ambrato ma uniforme, spegni il fuoco.
- Lo zucchero continua a cuocere e tende a bruciare molto velocemente, quindi versalo subito nello stampo facendolo scivolare lungo le pareti.
Prepara la crema:
- Scalda il latte senza portarlo a ebollizione, con un pezzo di scorza di limone e la vaniglia, poi lascialo riposare coperto. L'ideale sarebbe tenerlo coperto in frigorifero per tutta la notte ma puoi limitarti a una mezz’ora, dipende da quando desideri che sia intenso il profumo.
- Batti le uova con lo zucchero, senza incorporare aria, poi aggiungi il latte filtrato e la raschiatura della polpa di vaniglia. Se ti accorgi che c’è della schiuma, passa tutta il composto di latte attraverso un setaccio e aggiungi la vaniglia solo dopo, in modo che i semini non restino intrappolati.
- Versa il liquido nello stampo e copri con una stagnola, sigillandola perfettamente attorno al bordo.
Cottura in forno:
- Accendi il forno a 140°C. Devi infilare lo stampo in una pentola o una pirofila in cui devi versare acqua tiepida fino a 2/3 dell’altezza. L’acqua non deve mai bollire. Se vedi che comincia a farlo, aggiungi acqua fredda e abbassa la temperatura del forno di 10°C.
- Fai cuocere per un’ora lo stampo grande e 45 minuti per gli stampini mono porzione. Se appoggi un dito sulla superficie e la crema è soda, il dolce è pronto.
Cottura in pentola a pressione
- Appoggia lo stampo su un supporto o una retina da cottura al vapore. Versa mezzo litro d’acqua sul fondo e chiudi il coperchio per mandare in pressione.
- Fai cuocere per 20 minuti lo stampo grande, solo 10 minuti gli stampini. Se, una volta sfiatato il vapore, ti accorgi che la crema non è perfettamente cotta, richiudi la pentola, scaldala nuovamente per mandarla in pressione ma spegni il fuoco immediatamente, lasciando che il dolce si rassodi per qualche minuto.
Riposo e servizio:
- Una volta cotta la crema, lasciala raffreddare a temperatura ambiente, poi metti lo stampo in frigorifero per almeno 4 ore.
- Per rovesciarla, premi delicatamente con le dita lungo il bordo per staccarla, copri lo stampo con un piatto e capovolgi. Se non dovesse staccarsi , puoi passare la lama di un coltello lungo le pareti dello stampo e ripetere l’operazione.
Tutto chiaro?
Adesso che hai acquisito disinvoltura con la crème caramel, puoi fare anche il famoso Budino Diplomatico alla veronese e il Bonèt torinese
