Il 25 settembre al Candiani di Mestre, torna FuckUp Nights a Venezia: tre speaker raccontano i loro fallimenti più grandi, trasformandoli in lezioni di rinascita e ispirazione.
Se non hai mai partecipato a una FuckUp Night ti consiglio di rimediare al più presto. È un evento che ti porta fuori dalla fuffa dei social dove sembrano tuttə supereroi perfettə che non sbagliano mai. Qui siamo nel mondo reale baby.
Cos’è una FuckUp Night
Prima di tutto non è un TedEX. Qui non si parla dei successi. Nata in Messico nel 2012, la FuckUp Night è un format semplice e diretto. Tre professionistə, sportivə e imprenditorə salgono su un palco e raccontano senza filtri i loro fallimenti più sonori. Nessuna autocelebrazione, nessuna slide patinata. Solo errori, cadute e il coraggio di condividerli. Per chi parla è un atto liberatorio, quasi catartico ma anche un’occasione ottima per fare personal branding e raccontare cosa succede dopo quella caduta. Come si approda al progetto successivo con più consapevolezza. Sapevi che in alcune aziende illuminate si celebrano anche i fallimenti?
Per chi ascolta è una lezione di vita travestita da spettacolo: si ride, ci si riconosce e si scopre che il fallimento non è la fine di una storia, ma spesso l’inizio di un’altra. E poi ci puoi incontrare molte persone interessanti. Utilissimo per fare networking.

Dove tutto va storto e va bene così
Il 25 settembre il Centro Culturale Candiani di Mestre si trasforma in palcoscenico per racconti che normalmente nascondiamo sotto al tappeto: i fallimenti. La FuckUp Nights torna a Venezia con la sua terza edizione, dopo il successo delle prime due, portando con sé la formula che ha già conquistato più di 300 città nel mondo dove ascoltare solo storie vere di cadute, errori e ripartenze. Niente discorsi motivazionali pompati.
Tre voci, tre cadute
A raccontarsi saranno nomi noti di sport, comunicazione e impresa.
Davide Cassani, ex ciclista professionista e già commissario tecnico della Nazionale, porterà la sua esperienza di resilienza, quella che a volte pesa più di una vittoria.
Stella Menna, food blogger e conduttrice televisiva di Una stella in cucina, racconterà come ha trasformato le difficoltà della sua carriera sportiva di ex tennista in un nuovo inizio ai fornelli.
Infine Alessandro Tommasi, fondatore di Will Media e di The Future Proof Society, parlerà del coraggio necessario per mettere in discussione strade già tracciate.
Perché il fallimento fa bene
«FuckUp Nights non è un evento motivazionale, ma una conversazione vera su ciò che di solito nascondiamo: gli errori», spiega Andrea Pilotto, CEO di Wow Solution, l’agenzia che porta il format a Mestre. «È proprio quando impariamo dai nostri fallimenti che diventiamo più forti come individui e comunità». E forse è proprio questa la lezione più bella: imparare a ridere delle cadute per costruire nuove possibilità.

