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Trame sul web

Textile Culture Net, la rete dell’arte e del design tessile

Tempo di lettura: 4 minuti

Abbiamo già osservato come la pandemia e il distanziamento sociale abbiano portato, nel corso del 2020, a un ripensamento e a una riorganizzazione di numerose realtà museali. Spostare alcune attività sul web e creare nuove esperienze virtuali per gli appassionati d’arte sta portando a risultati interessanti e che sembra daranno i frutti migliori nel corso del tempo.

Il settore espositivo, uno dei più colpiti dalla pandemia perché virtualmente azzerato dalle chiusure, è anche uno di quelli che stanno esprimendo ottimi anticorpi utili a rendere più appetibili i prodotti culturali nell’immediato futuro.

Quattro centri e istituzioni dedicati al settore tessile – Central Museum of Textiles a Łódź in Polonia; CHAT (Centre for Heritage, Arts and Textile) a Hong Kong; Lottozero textile laboratories a Prato in Italia; TextielMuseum a Tilburg in Olanda – hanno intrapreso, a partire da ottobre 2020, un percorso di collaborazione e creatività nei settori del design e dell’arte tessile.

Textile Culture Net

Insieme hanno concepito una nuova iniziativa denominata Textile Culture Net, che prevede una serie di mostre online e lo scambiarsi di idee, interpretazioni e approcci al tessile, oltre ogni limite geografico.

Rendendo omaggio alla natura cooperativa delle pratiche tessili – che storicamente coinvolgono diverse competenze e conoscenze da parte di agricoltori, filatori, tessitori e tintori – e all’applicazione delle nuove tecnologie, le quattro istituzioni si avvalgono delle tecnologie digitali contemporanee per mettere insieme i propri contenuti originali, le opere d’arte e gli oggetti da collezione (e persino le risorse umane) non solo per offrire una nuova lente sul mondo tessile a un pubblico più ampio – che possa apprezzarne l’arte e il design – ma anche per introdurre un nuovo capitolo nella curatela e nella direzione artistica per le istituzioni tessili di oggi.

Textile Culture Net è stata nominata da CIMAM – Comitato Internazionale per i Musei e le Collezioni d’Arte Moderna – tra le “Pratiche museali d’eccellenza in un periodo di crisi globale”.

  • About_ABOUT_A_WORKER ©Rachele_Salvioli-Lottozero
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  • About_A Worker_Saint Denis_©Loan Lamoureux
  • About_A_Worker_La Redoute_©Lou Matheron
  • About_A_Worker_Shenzhen_UABB

Un hastag comune su Instagram

Il 2 dicembre 2020 è partita la prima della quattro mostre annuali, About ABOUT A WORKER a cura di Lottozero textile laboratories, seguita il 3 febbraio da Common Threads di TextielMuseum, il 5 aprile da Your Things del CHAT e il 2 giugno da When Our Textiles Become Art del CMWL.

Tutte le mostre online sono pubblicate sui canali Instagram delle istituzioni e collegate attraverso l’hashtag #TextileCultureNet. La programmazione online di Textile Culture Net ha una durata annuale e dà vita a un nuovo modo di collaborazione istituzionale tra musei e centri d’arte di piccole e medie dimensioni, per diventare più inclusivi, sostenibili, efficienti e allo stesso tempo dinamici e forti.

I tessuti hanno sempre accompagnato l’uomo, avvolgendo i nostri corpi feriti, riempiendo i nostri occhi di colori con ricche texture. Prevedendo gli impatti digitali sull’arte, il design e le esperienze museali, che si suppone siano in contrasto all’esperienza tattile del tessile, Textile Cultural Net indagherà ulteriori possibilità e prospettive per l’arte e la cultura tessile in forma digitale.

I protagonisti del tessile

Lottozero textile laboratories, Prato, Italia

Situato a Prato, uno dei più importanti distretti tessili d’Europa, Lottozero opera sia come hub creativo che come studio di design. La sua missione è creare un ambiente fertile per la ricerca e la sperimentazione nell’arte e nel design tessile, e una base di networking internazionale nel mondo del tessile. Offre un laboratorio per la sperimentazione tessile accessibile a tutti, un’area di co-working e uno spazio espositivo.

CHAT (Centre for Heritage, Arts and Textile) Tsuen Wan, Hong Kong

CHAT fa parte del progetto di recupero e conservazione di The Mills, l’ex filatoio del cotone di Nan Fung Textiles a Tsuen Wan. Attraverso i suoi molteplici programmi curatoriali, che comprendono mostre e programmi di co-learning, CHAT vuole essere un centro d’arte che intreccia esperienze creative per tutti, invitando i visitatori a sperimentare l’eredità dello spirito innovativo dell’industria tessile di Hong Kong e a intraprendere nuovi dialoghi e viaggi ispiratori che intrecciano arte contemporanea, design e patrimonio culturale.

Central Museum of Textiles in Łódź, Poland

Il CMTL combina la ricca storia dell’industria tessile di Łódź con la visione degli artisti del XX secolo che hanno diffuso l’arte tessile nel mondo. Il museo possiede una notevole collezione di arte tessile, moda e oggetti legati alla storia dell’industria tessileDal 1972, organizza la Triennale Internazionale dell’Arazzo.

TextielMuseum, Tilburg, Paesi Bassi

Il museo si trova in un’ex fabbrica tessile e offre una combinazione unica di mostre stimolanti, programmi educativi e il TextielLab, un laboratorio specializzato nella ricerca e nella produzione tessile. Nel TextielLab artisti, designer e architetti di fama internazionale sviluppano progetti tessili innovativi che confluiscono in mostre, edifici pubblici e passerelle in tutto il mondo.

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