Dire no al fast fashion

Taglio cinetico: la nuova moda green è no gender e adaptive

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Poco conosciuto, ma di grande efficacia stilistica, il taglio cinetico è una tecnica che rivoluziona la percezione stessa del design perché è un metodo di lavorazione che punta sull’analisi dei movimenti biomeccanici naturali del corpo e permette di lavorare i tessuti con precisione millimetrica.

Un taglio non convenzionale

A differenza dei tagli convenzionali, in cui il fisico è immobile, il taglio cinetico si basa sulla connessione tra il tessuto e il movimento umano per cui il singolo pezzo di stoffa si modella attorno al corpo in movimento, sfruttando i punti di innesco anatomici. La tecnica richiede minor tempo di cucitura e stiratura, rendendo il processo altamente efficiente e sostenibile, e riduce lo spreco di tessuto. Inoltre garantisce un fit ergonomico, pratico e adatto allo stile di vita contemporaneo che agli abiti chiede dinamicità e capacità di adattarsi al movimento, senza però rinunciare al look.

Il fit ergonomico riduce lo spreco di materie prime

Con il kinetic cut ogni capo è tagliato da un singolo pezzo di tessuto e quando le cuciture vengono unite, si trasforma in abito. Questa tecnica che sfrutta i punti di innesco anatomici richiede minor tempo di cucitura e stiratura – rendendo il processo altamente efficiente e sostenibile – e riduce lo spreco di materie. Non solo: con il kinetic cut ogni outfit regala una maggiore ampiezza di movimento perché la forma dei capi è destrutturata a partire dalle spalle e aggiunge volume alla schiena senza la restrizione del giromanica.

A recuperare questa tecnica è Takaturna, brand piemontese che da tre generazioni fa capo alla Famiglia Comino. Il brand coniuga l’alta sartorialità intrinseca nel suo DNA con le lavorazioni tecniche tipiche dell’abbigliamento sportivo per regalare ad ogni capo sia un twist originale e grintoso sia il massimo livello di comfort.

Una filosofia inclusiva per il brand piemontese Takaturna

Proprio grazie a questa shape ogni outfit Takaturna è genderless, adaptive e seasonless perché la libertà prescinde dalla distinzione tra lui e lei e dalla forma fisica della persona. La filosofia inclusiva del brand si evince anche da importanti particolari: le chiusure con i tiranti a scorrimento sostituiscono le cinture, le abbottonature scelgono i magneti ai bottoni e il kinetic cut favorisce l’ampiezza di movimento e il confort anche in coloro che hanno bisogno di supporti per deambulare.

Takaturna è il nostro modo di sentire la moda. Chi indossa i nostri capi percepisce la dinamicità, l’energia e la forza della natura alla quale ci ispiriamo nelle forme e nei materiali, creati per lo più in esclusiva per noi. Takaturna è uno stato dell’essere che veste l’anima prima del corpo e fa sentire ciascuno a proprio agio, unico e speciale. Francesca Comino

Stile di vita sostenibile è anche dire no al fast fashion

Fortemente convinto che la moda debba essere inclusiva ed etica, Takaturna seleziona tessuti e accessori di altissima qualità, eco-friendly e 100% made in Italy per garantire sia la tracciabilità della filiera sia elevati standard di qualità e di sostenibilità per una moda che dura nel tempo e che ama l’ambiente. Attualmente ogni capo è realizzato made to order in modo da non avere sprechi ed è venduto online garantendo una filiera corta dall’azienda al cliente, anche se il brand si sta affacciando al mercato italiano e straniero per la vendita in showroom.

Takaturna è un investimento duraturo perché un nostro abito non si getta via, magari lo si regala, ma è e rimane un valore. Questa è la nostra idea di sostenibilità: un prodotto da indossare onesto, accessibile, che guarda alla moda ma non al fast fashion. Un prodotto il più possibile eco-friendly in ogni fase del suo sviluppo”. Francesca Comino

Una moda eco friendly e duratura

Dinamico e allo stesso tempo cool, il taglio cinetico di Takaturna colpisce un target trasversale composto anche da sportivi professionisti, a chi vive la vita con energia ed entusiasmo, a una community composta da individui che hanno un profondo rispetto del pianeta, che scelgono tessuti e materiali che provengono da fonti ecologiche che fanno di libertà, uguaglianza e indiscriminazione il proprio lifestyle, liberi di scegliere cosa indossare e come indossarlo.

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