Iniziamo subito con il dire che la ricetta è quella originale, che gli ingredienti sono quelli originali e che l’unica differenza che ha questa ricetta – rispetto a tante altre – è che è spiegata bene e che è fattibile, senza stare tre ore a montare le uova e senza usare il termometro.
Quindi è alla portata di chiunque abbia un minimo di cervello e una manualità normale.
Sei in grado di cucinare perfettamente degli spaghetti alla carbonara se sei in grado di fare almeno una di queste cose:
- Allacciarti le sneakers senza lacci
- Chiamare l’ascensore senza proferire parola
- Calcolare che ora era ieri a quest’ora
- Pronunciare “Coronavairus” senza ridere ma anche senza piangere
- Rimettere a posto la candela
Detto questo, inutile ricordare che più gli ingredienti sono di qualità, migliore sarà la carbonara. Quindi, non fare il tirannosauro col braccino corto e, una volta tanto, segui i nostri consigli per gli acquisti che troverai alla fine della ricetta. Dopo, puoi tornare pure a ciucciarti il dito con la panna.
La ricetta originale con gli ingredienti giusti, spiegata bene

Attrezzatura
- Pentola per pasta
- Padella antiaderente
- Pinza per gli spaghetti
- Mestolo
Ingredienti
- 100 grammi spaghetti
- 50 grammi guanciale
- 2 tuorli d'uovo
- 20 grammi pecorino romano
- qb pepe nero macinato al momento
- qb sale grosso
Procedimento
- Metti a bollire l'acqua nella pentola della pasta con un pugno di sale.
- Taglia il guanciale a julienne (che vuol dire a listarelle).
- Metti il guanciale a rosolare a fuoco moderato, in una padella antiaderente calda.

- Nel frattempo, l'acqua è arrivata a bollore: butta gli spaghetti e di tanto in tanto mescolali.
- Ora che il guanciale è croccante e che il grasso si è sciolto, metti il guanciale da parte e lascia il grasso nella padella, a fuoco spento.
- Separa i tuorli dagli albumi.
- Monta rapidamente i tuorli e aggiungi il pecorino romano grattugiato al momento.
- Aggiungi anche una bella girata di pepe nero, macinato al momento.
- Amalgama bene tutti questi ingredienti e se sono troppo compatti non preoccuparti.
- Al momento di scolare la pasta al dente, riaccendi la padella col grasso.
- Quando il grasso è caldo, con le pinze portarci dentro gli spaghetti senza scolare
- Fai saltare gli spaghetti col grasso, aggiungendo un mezzo mestolo di acqua di cottura e continuando finché non si è in gran parte assorbita.
- Ora concentrati bene e leggi bene che cosa sto scrivendo: SPEGNI LA PADELLA!
- A padella spenta, versa il composto di tuorli – pecorino romano – pepe nero e gira gira gira gira gira… finché non è tutto cremoso e ben distribuito, aggiungendo acqua di cottura se necessario.

- Metti gli spaghetti nel piatto e aggiungi sopra il guanciale croccante e se vuoi un'ulteriore spolverata di pecorino romano e di pepe nero, giusto per non farti dire che: "buono è buono ma ammazza quanto è brutto questo piatto".
Note
Consigli per gli ingredienti
Spaghetti
Iniziamo dagli spaghetti. Questa è una mia classifica personale – questa sì opinabile – ma provare uno di questi spaghetti non ti farà puzzare le sneakers senza lacci.
Il top assoluto ma non facili da trovare: Spaghettoni Cavalieri
Il top of the pops: Spaghetti Rummo
Li trovi a casa della mamma e della nonna: Spaghetti Voiello
Guanciale
Se non ne hai mai visto uno, questo è un Guanciale Laziale. Dura una vita e dopo non ne potrai più farne a meno. Carbonaro avvisato, mezzo salvato.
Pecorino Romano DOP
Lo ripeto perché non si sa mai: se sei uno rigoroso sappi che il pecorino romano è pure DOP (Denominazione di Origine Protetta) e che è consentito produrlo rigorosamente solo nel Lazio e in Sardegna (e un pezzetto di Toscana). Ma come, in Sardegna non fanno già il pecorino sardo?! Già…ma nell’800 fu un sindaco di Roma a vietare di salare il formaggio, dacché la produzione migrò per la quasi totalità nell’isola dove vai a rosolarti le chiappe d’estate. La prossima volta fai due passi oltre la spiaggia e scoprirai cose ben più interessanti.
Intanto, comprati il Pecorino Romano DOP!
Varianti della Carbonara
Ma come, c’è scritto che sei pure il SEO di questo coso bello e non mi fai le varianti? E poi Google e la completezza semantica e qui e lì?
Voglio svelarti un segreto, ma non dirlo a nessuno (se no che segreto è). Ovviamente è un segreto che nessuno ti ha mai svelato, ti vogliono tenere all’oscuro: è tutto un complotto di Big Carba, la potentissima lobby dei produttori di ingredienti per la carbonara, perché non vogliono che tu compri la panna, la pancetta a cubetti, il formaggio in busta che costa meno, le zucchine, le robe di mare, le uova senza uova, e altre bestialità assurde che ho letto come ricotta e curcuma.
Ecco il segreto: la Carbonara non ha alcuna minchia di variante.
