Oltre le barriere

Segni dell’anima, la cultura che abbatte muri nei 10 giorni di festival a Bergamo

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Dal 12 al 21 settembre 2025, il Monastero del Carmine di Bergamo ospita Segni dell’anima, un festival che mette al centro accessibilità culturale, inclusione e bellezza, con spettacoli, mostre, film e incontri per immaginare una cultura davvero aperta a tuttə.

Organizzata dal Teatro Tascabile di Bergamo nell’ambito del progetto internazionale #tuoCarmine, l’iniziativa trasforma uno dei luoghi simbolo della città in un laboratorio aperto, dove ogni corpo, storia e esperienza trovano spazio.

Mostre, cinema e storie che includono

Il programma è fitto e trasversale. Si parte con la mostra fotografica Na Ponta dos Pés di Sebastian Gil Miranda, che racconta il progetto di danza ideato a Rio de Janeiro da Tuany Nascimento per l’emancipazione di oltre 200 ragazze delle favelas. A questa si affianca In-visible Threshold, frutto del lavoro creativo di giovani nello spettro dell’autismo. Non mancano le proiezioni, come Noi siamo gli errori che permettono la vostra intelligenza, dedicata all’Accademia della Follia, o La timidezza delle chiome di Valentina Bertani, ritratto intimo di due fratelli alla ricerca di sé.

Esposizione NA PONTA DOS PÉS di Sebastian Gil Miranda e FOTOGRAFICA festival

Il teatro che ribalta lo sguardo

Sul palco arrivano spettacoli che parlano di vita e resistenza. Luisa di Valentina Dal Mas, vincitore del Premio Scenario Periferie 2023, racconta il percorso di una donna che cuce per non perdersi. Il suono della caduta del Teatro La Ribalta e Cantieri Koreja porta in scena la memoria dello sterminio nazista delle persone disabili, restituendo dignità a chi veniva definito “vita indegna di essere vissuta”. La rassegna si chiude con Vertigine della lista di Qui e Ora, un invito a leggere il presente con occhi diversi, arricchito da un’audiodescrizione poetica pensata per rendere la scena accessibile a tuttə.

Luisa (Valentina Dal Mas) – Debutto Generazione Scenario 2023
Il suono della caduta_ foto di Eduardo De Matteis_archivio Koreja

Incontri per immaginare il futuro

Oltre agli spettacoli, Segni dell’anima ospita momenti di riflessione collettiva. Dalla tavola rotonda La cultura della (non) accessibilità, con voci di artiste, amministratrici e progettiste, all’incontro La malattia che cura il teatro con Antonio Viganò e Salvatore Tramacere, che ribalta la prospettiva: non il teatro che cura, ma la fragilità che cura il teatro. Un modo per interrogarsi su come l’arte possa farsi strumento politico, sociale e affettivo.

Info

  • Incontri ed esposizioni sono a ingresso gratuito, ma è consigliata la prenotazione.
  • Tutti gli spettacoli sono a pagamento: il biglietto intero costa 15 euro, il biglietto ridotto costa 12 euro.
  • Le  proiezioni sono a pagamento: il biglietto intero costa 6,50 euro, il biglietto ridotto costa 5,50 euro (over 65 e studenti), il biglietto ridotto soci Lab80film 4,50 euro. 

Ciascun evento è prenotabile/acquistabile presso la biglietteria del Tascabile. carmine.teatrotascabile.org/biglietteria

Tutte le attività di “Segni dell’anima” sono dotate di scheda accessibilità, dell’evento e del luogo in cui è ospitato. Si consiglia di controllare le schede per avere maggiori informazioni sui servizi presenti (servizio di interpretariato LIS, servizio di traduzione consecutiva ENG-ITA, audiodescrizione pensata per persone cieche o ipovedenti).

Il programma completo è su carmine.teatrotascabile.org

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