Nutrirsi significa alimentare il proprio corpo, proteggere il funzionamento degli organi, assicurare l’integrità e l’evoluzione, in diretta correlazione con la propria età. Nutrirsi equivale a curarsi in maniera personalizzata, assecondando le proprie esigenze biologiche e funzionali.
Sara Farnetti
La prima medicina è il cibo.
Un’alimentazione “di precisione” e abitudini a tavola in sintonia con il nostro organismo e il nostro stile di vita sono obiettivi a portata di mano, per chiunque voglia investire a lungo termine sulla propria salute. Nonostante la grande quantità di informazioni oggi disponibili, permangono grandi incertezze nella scelta degli alimenti, nella loro combinazione e nelle modalità di cottura più idonee a valorizzare il nutrimento per renderlo disponibile e salutare per l’organismo.

Cos’è la nutrizione funzionale?
La buona cucina può essere anche una scienza per essere sani e in forma. Sara Farnetti, nutrizionista molto conosciuta dal pubblico italiano, torna in libreria con Ricette funzionali una collezione di ricette buonissime e facili, studiate insieme a Michela Coppa
La nutrizione funzionale utilizza una strategia volta a selezionare gli alimenti e le loro combinazioni con lo scopo di tutelare le funzioni degli organi nel loro modo di interagire con l’organismo nel suo articolato dinamismo evolutivo.
Alimentarsi in questo modo significa curare le patologie in atto, tutelare la salute, ripristinare l’energia della giovinezza e realizzare una sana longevità; permette inoltre di conseguire una forma fisica ideale per ogni età e condizione ambientale in cui ci si trovi.
Ricette funzionali
Oltre a presentare una variegata rassegna di pasti e spuntini, Sara Farnetti e Michela Coppa ci instradano, con scelte mirate, verso un nuovo livello di consapevolezza sulla funzione del cibo, sulle associazioni e sulle preparazioni, in pochi e facili passi. In questo innovativo volume, le autrici combinano da un lato una straordinaria competenza medica e di nutrizione funzionale, dall’altro una coinvolgente passione per la cucina.
Le ricette sono salutari e gustose, con preparazioni e cotture semplici da eseguire con tempi di esecuzione per cui, il più delle volte, bastano 15 minuti per mettere a tavola un piatto che unisce abbinamenti inediti e un corretto progetto alimentare, senza particolari restrizioni e compromessi.
Grazie ai consigli finali della dottoressa Farnetti, che accompagnano ogni ricetta, possiamo capire come funziona il cibo, quali sono le associazioni ottimali e come valorizzare i nutrienti in chiave funzionale, anche tramite adeguati metodi di preparazione e cottura.
Un regime alimentare corretto protegge gli organi, coadiuva la rigenerazione cellulare, dona splendore all’incarnato, migliora l’efficienza mentale e le prestazioni psicofisiche. La forma ideale, dunque, non è legata alla prova costume, ma è la forma funzionale che si ottiene combattendo “dall’interno” l’infiammazione che consuma le difese immunitarie e attiva le malattie.
Sara Farnetti
L'effetto rilassante di un piatto di pasta alla sera: spaghetti integrali con pomodorini gialli, curcuma, zenzero e basilico

Ingredienti
- 80 g spaghetti integrali
- 100 g pomodorini gialli
- 5 g zenzero fresco grattugiato
- 1 cucchiaino curcuma in polvere
- 5 foglie basilico
- q.b. sale
- q.b. olio d'oliva extra vergine
Procedimento
- Per prima cosa, metti a cuocere gli spaghetti in acqua bollente salata.
- Versa l’olio evo in una padella posta sul fuoco a fiamma bassa. Quando è caldo, aggiungi i pomodorini interi e copri con il coperchio.
- Appena i pomodorini si saranno sfaldati, unisci lo zenzero grattugiato e la curcuma.
- Scola gli spaghetti al dente, passali sotto l’acqua corrente e poi versali in padella con i pomodorini, mescolando per circa 1 minuto a fuoco basso.
- Aggiusta di sale se necessario e infine completa il piatto con le foglie di basilico.
Note
Un piatto ideale, facile e funzionale, adatto agli adulti e ai bambini. L’associazione
che meglio esalta l’azione di sostegno del fegato per l’attività
metabolica notturna è con catalogna o cicoria lessate e mantecate in
olio evo. Unito a valeriana o songino a inizio pasto è più adatto a chi non
tollera i sapori amaricanti, o per i bambini insonni o iperattivi.