Pop

Dicembre è il mese in cui facciamo bilanci, promesse e finta calma. “L’anno prossimo sarà diverso”, diciamo ogni volta e intanto apriamo l’ennesimo panettone alle 23:47.
Tre città, tre sguardi femminili, tre modi di raccontare il mondo. Francesca Sangalli, Federica Graziani e Flavia Capitani trasformano Londra, Amsterdam e Parigi in romanzi da attraversare come mappe sentimentali. Tra ironia, malinconia e cultura pop, ecco come scoprire i luoghi del cuore seguendo le scrittrici che ne hanno fatto materia viva di racconto e di libertà.
In questa puntata del Podcast Mirabilia parliamo di una pianta che oggi non esiste più ma che per secoli fu una delle piante più preziose del mondo, pagata a peso d’oro, sul cui commercio intere città e regioni prosperavano e per cui si facevano guerre e si aprivano intere rotte commerciali.
Il 2025 è il centenario della nascita di un grande personaggio italiano, artista e artigiano straordinario che ha fatto, con le sue mani, la storia del cinema internazionale.
Novembre è il mese del non so se è sonno o una crisi mistica. Le giornate si accorciano, le energie anche, e tuttə abbiamo quella strana voglia di ricominciare. Dal divano.
Viviamo in un’epoca in cui fare cultura significa spesso vendere un prodotto e in cui consumare eventi culturali è equiparabile allo slancio verso un brunch domenicale. Tra mostre sold out, musei con code che girano attorno all’isolatoe festival della letteratura affollati come quelli rock, esploriamo il piacere ed il paradosso del binge-watching intellettuale.
Il festival d’illustrazione più amato di Milano compie dieci anni e torna l’8 e 9 novembre 2025 a BASE Milano con mostre, talk, workshop e una dichiarazione di impegno civile.
A chi confidiamo oggi le nostre paure, i nostri pensieri, le nostre confessioni digitali? Un’opera dell'artista Matteo Mandelli che esplora i nuovi atti di fede del nostro tempo.
L’identità delle persone è uno strano fenomeno che spesso diamo per scontato, sia che si parli degli altri che di noi stessi. Ma ci sono casi nella storia che mettono in discussione i nostri paradigmi e rendono lampante la differenza tra quello che siamo, quello che crediamo o vogliamo essere e quello che gli altri credono o vogliono che noi siamo.
Il feed è progettato per rapirci. Variabile, senza fine, pieno di ricompense-click. Capire perché restiamo incollati allo schermo è il primo passo per riprenderci tempo e energie. Ma come trasformare minuti di scroll in minuti di vita?
Dal sussurro timido al dirty talk più sfrenato, il linguaggio - nei momenti di intimità - diventa una forma d’arte, di potere e di connessione. Tra psicologia del desiderio, cultura pop e paure contemporanee di “dire la cosa sbagliata”, esploriamo il piacere (e l’imbarazzo) del parlare sporcaccione.
Ottobre è quel mese ambiguo in cui iniziamo a dire “autunno” con entusiasmo, ma dentro sappiamo che è solo una lenta discesa verso l’oscurità delle 17:30. Il mood? Mezza zucca, mezza crisi esistenziale. Si parla di transizioni dolci ma qui si dorme male, si risponde peggio e si ha nostalgia per cose che nemmeno sono ancora successe. In fondo, la classifica dei segni.