New York è una città che molti pensano di conoscere prima ancora di visitarla. Merito delle serie tv che da anni la trasformano in un personaggio vero e proprio. Nel suo nuovo libro, Giorgia Di Stefano racconta la Grande Mela attraverso le storie che l’hanno resa iconica sullo schermo.
Ogni anno a marzo Valencia brucia.
Per cinque giorni la città si trasforma in un teatro a cielo aperto dove arte, satira e fuoco convivono. Le Fallas non sono solo una festa popolare. Sono un rito collettivo che parla di identità, ironia e memoria.
Questa è la storia di una donna e di una gatta. Uniche sopravvissute di una missione nelle lande sperdute dell’artico, nessuna delle due scelse liberamente di partecipare alla follia degli uomini, ma entrambe finirono arruolate per necessità in una impresa che non tenne mai conto della forza della natura e dell’incredibile ostilità dei luoghi che cercava di conquistare.
Marzo è un mese di passaggio, ma non di quelli tranquilli. È il momento in cui le intenzioni di inizio anno smettono di essere idee e diventano scelte. L’aria è mutevole, piena di stimoli, ma anche di qualche dubbio su dove mettere davvero le energie.
È un mese che chiede concretezza e insieme coraggio per lasciare andare quello che non cresce e nutrire ciò che finalmente fiorisce.
Scegliere le partecipazioni di matrimonio è il primo gesto pubblico di una promessa privata. Tra galateo, tradizione e creatività contemporanea, ecco come orientarsi senza perdere stile né personalità.
Tra divulgazione colta e ironia devastante, Guido Damini porta la storia fuori dalle aule e dentro teatri, podcast e radio. In questa intervista racconta come si diventa “storico da bar”, perché serve una visione d’insieme del passato e cosa significa spiegare l’umanità in novanta minuti.
In un delirante progetto che mirava a sconfiggerne la morte, il corpo di Eva Perón subì una inenarrabile odissea fatta di ossessione, idolatria, venerazione, profanazione, disperazione e follia, che trascinò in un incubo tutte le persone coinvolte.
C’è un amore che non ha bisogno di date, gesti plateali o post su Instagram. Non fa rumore, non chiede conferme, non si misura in rose rosse. È l’amore che resta quando non c’è niente da dimostrare. Questo articolo è per chi il 14 febbraio lo vive così.
Una cena stellata può non essere legata a una sala elegante e a un tavolo prenotato con mesi d’anticipo. A Milano l’alta cucina entra nelle case con un nuovo linguaggio fatto di sostenibilità, tecnica e libertà. Il fine dining diventa domestico, intimo e contemporaneo, senza perdere rigore gastronomico né intensità emotiva.
Dietro capolavori immortali si nascondono spesso relazioni burrascose, fatte di potere, gelosia e dipendenza emotiva. Un viaggio tra amori celebri della storia dell’arte, dove la passione diventa tossica e il genio creativo si intreccia con dinamiche affettive disfunzionali che oggi meritano uno sguardo critico.
Il romanticismo migliore non ha bisogno di capitali inflazionate né di scenografie forzate. Vive nelle città medie e piccole, dove si mangia bene senza ansia e si ha tempo per stare insieme. Anche con un budget umano.
Febbraio è corto ma pieno di movimento. È il mese in cui si fanno i conti con ciò che davvero conta, senza troppi giri di parole.
Le energie si spostano velocemente, le emozioni si chiariscono e le relazioni trovano un ritmo più sincero.