Immergersi nella natura

Nella mente del lupo

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Alla fine degli anni ’60, in Italia restavano poche centinaia di lupi nelle montagne dell’Appennino centro-meridionale, superstiti di una sistematica e legalizzata persecuzione che ha portato all’estinzione della specie in larga parte dell’Europa.

La situazione è cambiata radicalmente negli anni ‘Settanta’70, con l’arrivo dei primi decreti per la protezione della specie e l’avvio dei primi studi sul suo comportamento ed ecologia. Oggi il lupo è presente in quasi tutta la penisola, dall’Appennino alle Alpi,

L’espansione della specie – circa 3.300 esemplari censiti nel 2021 – ha scatenato sentimenti antitetici, a causa della dualità simbolica del lupo: per alcuni una minaccia, per altri il simbolo di una natura selvaggia a cui anelare.

Sulle tracce del lupo

Fino al 19 febbraio 2023, al MUSE di Trento, è possibile partecipare all’esperienza immersiva “Nella mente del lupo”, una mostra composta da suggestioni visuali e sonore che permette di entrare nella mente di un lupo libero in natura e vivere la sua giornata di incontri e scontri, nuove scoperte e prove.  

Come “ragiona” un giovane lupo? Quali sono i codici con cui la sua mente legge la realtà? Cosa prova quando viaggia tra boschi e crinali oppure mentre riposa nella tranquillità di una prateria all’alba? E ancora, quali strategie adotta per attraversare una strada, predare, esplorare un paese di notte o fuggire da un aggressivo cane da guardiania, posto alla protezione del bestiame?

Una coesistenza possibile

L’idea di sviluppare una mostra immersiva nasce dal desiderio di portare il pubblico a sperimentare “in prima persona” l’ambiente naturale e a riflettere sui temi della coesistenza fra umani e lupi. Provando a mettersi per una volta, letteralmente, “nei panni dell’altro” sarà più facile comprendere come sulle Alpi la coesistenza tra umani e carnivori sia possibile, se supportata dalla conoscenza.

L’allestimento della mostra

Una grande testa di lupo graficata, accoglie visitatrici e visitatori e nasconde al suo interno l’intera esperienza immersiva. Entrandovi, in un ambiente buio di circa 30 mq, si prova una sorta di “viaggio extracorporeo” in ambienti naturali e antropizzati, tramite immagini video ad altissima risoluzione e suoni orientati e coinvolgenti. Il racconto immersivo si svolge grazie a una produzione originale ambientata e girata in Trentino per realizzare la quale la troupe è stata affiancata dai ricercatori e comunicatori del progetto Life WolfAlps EU per ricostruire la giornata “tipo” di un lupo sulle Alpi, con un approccio scientificamente corretto, ma allo stesso tempo coinvolgente ed esemplare rispetto alle tante problematiche della coesistenza. In particolare, è stato studiato e sviluppato un apposito adattamento di camere e ottiche per le esigenze di ripresa della mostra, necessarie ad aumentare l’effetto immersivo del girato. Il risultato è una proiezione che si estende su una superfice avvolgente di oltre 35 mq, con 4 videoproiettori ad alta risoluzione

Il progetto LIFE WolfAlps EU

LIFE WolfAlps EU è un progetto europeo che riunisce 20 partner in Italia, Slovenia, Francia e Austria. Il suo scopo è migliorare la coesistenza tra il lupo e le persone che vivono e lavorano sulle Alpi e nelle nuove aree di presenza a bassa quota, costruendo e realizzando soluzioni condivise con i portatori di interesse in modo coordinato nelle Alpi.

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