Prima personale italiana alla Fabbrica del Vapore

La street art di Obey(Shepard Fairey) a Milano

Tempo di lettura: 4 minuti

Arriva in Italia la prima personale dedicata a Shepard Fairey (OBEY), uno degli street artist più influenti e acclamati a livello internazionale.

OBEY: The Art of Shepard Fairey è il titolo della mostra aperta dal 16 maggio al 27 ottobre 2024 negli spazi della Cattedrale alla Fabbrica del Vapore di Milano curata dall’artista e dalla galleria Wunderkammern.

Cosa puoi aspettarti da questa mostra

OBEY: The Art of Shepard Fairey è un viaggio visivo e concettuale attraverso una ricca collezione di opere degli ultimi 35 anni, selezionate personalmente dall’artista.
Accanto a un corpus di lavori più rappresentativi della sua produzione artistica, saranno presenti numerosi pezzi unici inediti concepiti appositamente per l’occasione.

Le cinque sezioni della mostra milanese si ispirano alle tematiche più rappresentative dell’arte di Shepard Fairey: propaganda, pace e giustizia, musica, ambiente e nuove opere.
Grazie ad un percorso immersivo ideato appositamente per la Fabbrica del Vapore, ogni sezione offre allo spettatore la personale visione dello street artist e stimola una profonda riflessione.

L’esposizione si apre con opere dalle immagini e dai simboli iconici e evocativi della celebre campagna OBEY con cui l’artista ha elevato l’arte di strada a un potente mezzo di espressione.
Si prosegue poi attraverso i lavori della sezione pace e giustizia in cui, grazie alla potenza delle immagini, Shepard Fairey pone l’attenzione su tematiche importanti come diritti umani, abuso di potere, guerra e pace.

Shepard Fairey, Hope (2008-2022), Courtesy Artist ObeyGiant.com / Photographer Jon Furlong

Il tema della guerra

In questa sezione si pone particolare attenzione sul tema della guerra e della pace, strettamente connesso alla scelta della Fabbrica del Vapore come sede della prima mostra personale di Obey in Italia: una fabbrica di materiale per ferrovie e tramvie che ha attraversato le due guerre mondiali sempre rifiutando di convertire la propria attività in produzione bellica.

Suggestive e potenti sono le opere della sezione ambiente dove l’artista desidera aprire un dialogo con lo spettatore ricordandogli l’importanza della collettività nella salvaguardia del nostro pianeta.

“L’umanità sembra trovarsi in uno stato perpetuo di conflitto. La pace ci richiede di perseguire l’armonia con una vigilanza riflessiva. Io sono un pacifista. Credo nelle soluzioni ai disaccordi che evitano la violenza. Siamo una specie intelligente capace di cooperare e risolvere i problemi senza violenza. Quando guardo l’umanità in generale, la maggior parte delle persone desidera vivere in pace. La maggior parte della mia arte si concentra sulle tematiche di giustizia, e l’esito della giustizia è una società più equa, giusta e pacifica. Attraverso la mia arte, voglio ricordare alle persone l’uguale umanità di tutte le persone, indipendentemente dalla loro razza, religione, nazione o cultura. Non c’è un noi contro di loro; c’è solo un noi.”
_Shepard Fairey 

Il messaggio universale di Obey si esprime al meglio nella sezione dedicata alla musica. Di questa forma d’arte Fairey ammira in particolar modo l’universalità e l’accessibilità. Cita come sue fonti d’ispirazione principali gruppi musicali come i Sex Pistols, i Black Flag, Bob Marley e i Public Enemy.

Chi è Shepard Fairey

Shepard Fairey (Charleston, 1970) è l’artista dietro Obey.
Street artist contemporaneo, designer grafico, attivista e fondatore di OBEY Clothing e dell’agenzia creativa Studio Number One.

Nel 1989, mentre frequentava la Rhode Island School of Design, Shepard Fairey creò lo sticker “Andre the Giant has a Posse” che successivamente si trasformò nella campagna artistica OBEY GIANT.

Nel 2008, il poster “HOPE” – il suo ritratto del candidato democratico Barack Obama – divenne un emblema di speranza internazionalmente riconosciuto. L’artista è noto anche per la campagna globale “We The People” creata in occasione delle  Women’s Marches del 2017.

Obey ha dipinto più di 135 murales pubblici, diventando uno degli artisti più ricercati e provocatori a livello globale, cambiando il modo in cui le persone parlano d’arte e vedono il paesaggio urbano.

Si distingue per uno stile essenziale e audace dalla palette minimalista, guidato dalle culture dell’hip hop e del punk che hanno insegnato all’artista a mettere in discussione le convenzioni sociali. È questa la poetica con cui Fairey anima tutte le sue opere invitando il pubblico ad interrogarsi e ad assumere una posizione riguardo tematiche attuali di grande rilevanza.

Shepard Fairey (OBEY), Portrait, Credits Jeffrey Rovner

Info

OBEY: The Art of Shepard Fairey
Cattedrale – Fabbrica del Vapore, Via Giulio Cesare Procaccini, 4, 20154 Milano

Date: 16 maggio – 27 ottobre 2024

Orari: dal lunedì alla domenica, ore 10.00 – 19.30
           giovedì, ore 10.00 – 22.00
           ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Per info e ticket: www.obeymilano.it

La mostra è promossa dal Comune di Milano in collaborazione con Wunderkammern e Gruppo Deodato, coprodotta con la Fabbrica del Vapore.
Organizzazione e curatela di Wunderkammern.

Cover photo: Shepard Fairey, Courtesy Artist ObeyGiant.com /Photographer Jon Furlong

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