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In principio fu l’uovo sbattuto

Il tiramisù, versione facile.

Tempo di lettura: 2 minuti

Non mi dilungo sulle probabili origini del tiramisù perché, se vai a spulciare in giro, di spiegazioni ne trovi a iosa.

Suppongo, invece, ti prema di più infilarti in bocca – e spero anche a qualcuno accanto a te – una cucchiaiata di dolce fatto bene, fatto in fretta e possibilmente senza tante complicazioni, trovando il giusto compromesso tra grado di difficoltà e risultato.

Ti dico solo che, per me, il tiramisù può essere solo del Nord Est per una questione esperienziale: noi giovincelli triveneti siamo cresciuti con le nonne che – quando eravamo sciupati o sotto esami, a fine anno scolastico – ci allungavano una bella ciotola d’uovo sbattuto con tanto zucchero e qualche cucchiaio di caffè, da tirare su (appunto) con i biscotti o con il pane.

Questa ricetta è essenziale ed efficacie, quella “di tutti i giorni”. In effetti, l’unica cosa che devi saper fare bene è sbattere un uovo.

Nelle note troverai chiarimenti sufficienti per i prossimi quattro tiramisù: a quel punto, quando avrai voglia di sperimentare varianti fantasiose, vai a cercare una nuova ricetta. Questa falla così come la leggi qui sotto.

Portata Dessert
Cucina Italiana
Preparazione 15 minuti
Porzioni 4 persone
Chef Olivia Chierighini

Attrezzatura

  • frusta elettrica
  • caffettiera

Ingredienti

  • 8 tazzine caffè di moka
  • 125 g panna fresca da montare
  • 75 g zucchero
  • 75 g tuorlo d'uovo pastorizzato
  • 250 g mascarpone
  • 12 biscotti savoiardi

Istruzioni

  • Scegli una pirofila in cui possano stare i savoiardi allineati.
  • Prepara il caffè con la moka e lascialo intiepidire mentre fai la crema.
  • Monta la panna e tienila da parte.
  • Con le fruste elettriche, monta il tuorlo con lo zucchero fino a farlo diventare bianco e spumoso, poi incorpora delicatamente il mascarpone usando una leccarda.
  • Unisci alla crema un terzo della panna, mescolando – sempre con una leccarda – dal basso verso l’alto e successivamente aggiungi tutta la panna rimanente.
  • Distribuisci un terzo della crema sul fondo della pirofila. Inzuppa rapidamente i savoiardi nel caffè e disponili uno a fianco all’altro.
  • Copri con tutta la crema di mascarpone rimanente e cospargi la superficie di cacao amaro.
  • Tieni il tiramisù in frigorifero qualche ora prima di servirlo.

Note

Il tuorlo pastorizzato lo trovi al supermercato nel banco frigorifero. Se vuoi usare tuorli freschi, ricordati che un tuorlo di gallina pesa invariabilmente 16-17 grammi, quindi ti servono quattro tuorli e mezzo. Non voglio sapere se arrotondi. Non sono in cucina con te ma spero sentirai i miei occhi sulle spalle tutte le volte che farai quello che vuoi tu, anziché quello che dico io.
Questa versione è senza liquore. Se vuoi aggiungerlo, ti consiglio di versare un po’ di rhum o di liquore al caffè (il classico Caffè Borghetti) nella bagna dei biscotti.
Qualcuno aggiunge al mascarpone anche Marsala o un liquore di agrumi (Grand Marnier, Cointreau, Triple Sec) ma sconsiglio di farlo con queste proporzioni perché la crema diventerebbe troppo liquida.

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