Non mi dilungo sulle probabili origini del tiramisù perché, se vai a spulciare in giro, di spiegazioni ne trovi a iosa.
Suppongo, invece, ti prema di più infilarti in bocca – e spero anche a qualcuno accanto a te – una cucchiaiata di dolce fatto bene, fatto in fretta e possibilmente senza tante complicazioni, trovando il giusto compromesso tra grado di difficoltà e risultato.
Ti dico solo che, per me, il tiramisù può essere solo del Nord Est per una questione esperienziale: noi giovincelli triveneti siamo cresciuti con le nonne che – quando eravamo sciupati o sotto esami, a fine anno scolastico – ci allungavano una bella ciotola d’uovo sbattuto con tanto zucchero e qualche cucchiaio di caffè, da tirare su (appunto) con i biscotti o con il pane.
Questa ricetta è essenziale ed efficacie, quella “di tutti i giorni”. In effetti, l’unica cosa che devi saper fare bene è sbattere un uovo.
Nelle note troverai chiarimenti sufficienti per i prossimi quattro tiramisù: a quel punto, quando avrai voglia di sperimentare varianti fantasiose, vai a cercare una nuova ricetta. Questa falla così come la leggi qui sotto.

Attrezzatura
- frusta elettrica
- caffettiera
Ingredienti
- 8 tazzine caffè di moka
- 125 g panna fresca da montare
- 75 g zucchero
- 75 g tuorlo d'uovo pastorizzato
- 250 g mascarpone
- 12 biscotti savoiardi
Procedimento
- Scegli una pirofila in cui possano stare i savoiardi allineati.
- Prepara il caffè con la moka e lascialo intiepidire mentre fai la crema.
- Monta la panna e tienila da parte.
- Con le fruste elettriche, monta il tuorlo con lo zucchero fino a farlo diventare bianco e spumoso, poi incorpora delicatamente il mascarpone usando una leccarda.
- Unisci alla crema un terzo della panna, mescolando – sempre con una leccarda – dal basso verso l’alto e successivamente aggiungi tutta la panna rimanente.
- Distribuisci un terzo della crema sul fondo della pirofila. Inzuppa rapidamente i savoiardi nel caffè e disponili uno a fianco all’altro.
- Copri con tutta la crema di mascarpone rimanente e cospargi la superficie di cacao amaro.
- Tieni il tiramisù in frigorifero qualche ora prima di servirlo.
