Voce e visioni

Il ritorno di Asaf Avidan con un nuovo album e un tour europeo

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L’anima inquieta di Asaf Avidan torna a farsi sentire con UNFURL, un disco che unisce orchestra, filosofia junghiana e liriche esistenziali. L’artista israeliano, giunto a una maturità artistica rara, sarà in Italia il 28 ottobre all’Alcatraz di Milano con il suo UNFURL TOUR.

Difficile incasellare Asaf Avidan. Troppo giovane per essere un “classico”, troppo maturo per essere solo una promessa, Avidan è quella creatura rara che riesce a rendere l’arte una questione di sopravvivenza. Se ti è capitato di ascoltare Reckoning Song (quella che poi è diventata la hit mondiale One Day / Reckoning Song grazie al remix di Wankelmut), sai già di cosa parliamo: una voce che sembra venire da un’altra epoca, un lamento e un abbraccio insieme.

Ma oggi, a 45 anni e con alle spalle otto album in studio, l’artista israeliano dimostra che la maturità può essere un dono — non una condanna – e UNFURL, il suo nuovo disco uscito il 10 ottobre 2025 ne è la prova.

Un viaggio junghiano tra sogni e abissi

Registrato nei leggendari Miraval Studios, UNFURL è un esperimento sonoro e psicologico ispirato alle teorie di Carl Jung. Avidan intreccia orchestra, elettronica e voci interiori in un viaggio che piega i confini tra realtà e immaginazione.

La focus track, I Don’t Know When, I Don’t Know How, I Don’t Know Why, è la chiave d’accesso a questo universo onirico, un mantra sospeso tra dubbio e desiderio che sembra sussurrarti la domanda più antica di tutte: “chi sei davvero?”. Le atmosfere cinematografiche da thriller vintage si mescolano a strofe rap e a una grandiosità orchestrale che non ha paura di flirtare con l’eccesso. È un suono che profuma di film d’autore e di introspezione notturna, di valigie sempre pronte e di cuori che non trovano mai la pace.

“I will not die while I’m still alive”

È questa la frase-manifesto di UNFURL: “Non morirò finché sono ancora vivo”. In un’epoca in cui tutto corre, le canzoni di Avidan non cercano la perfezione, ma la verità. C’è il jazz che si piega al rap, la tromba messicana che dialoga con l’orchestra sinfonica, il pianoforte che diventa confessionale. Tutto vibra di vita, anche quando parla di morte e invita a non temere l’abisso, il luogo dove si può ritrovare veramente sè stessi.

Dal palco di Sanremo all’Alcatraz

Asaf Avidan ha lasciato realmente il primo segno nella memoria del pubblico italiano quando, il 13 febbraio 2013, salì sul palco del Festival di Sanremo, ospite della seconda serata condotta da Fabio Fazio; con quella voce ipnotica e fuori dal tempo, capace di passare dal falsetto struggente al sussurro più intimo, fu una rivelazione.

Da allora, Avidan ha mantenuto un rapporto discreto ma costante con l’Italia – dove vive – scegliendo spesso i nostri teatri per i tour più intimi e raffinati. Tuttavia, il suo successo più forte resta radicato in Germania, Francia e Israele, paesi dove la sua poetica esistenziale e il suo stile musicale ibrido — tra folk, rock e sperimentazione orchestrale — trovano un pubblico particolarmente ricettivo.

Il ritorno in Italia con l’UNFURL TOUR, che farà tappa il 28 ottobre all’Alcatraz di Milano, è dunque una sorta di riabbraccio: un invito a riscoprire un artista che non cerca il consenso facile, ma la connessione autentica. Una di quelle voci che non ti lasciano mai del tutto, anche quando smetti di ascoltare.

UNFURL TOUR

19/10 – TivoliVredenburg, Utrecht (NL) SOLD OUT
20/10 – Cirque Royal, Brussels (BE) SOLD OUT
22/10 – Laeiszhalle, Hamburg (DE) SOLD OUT
23/10 – Ubereats Music Hall, Berlin (DE)
24/10 – Stadthalle, Cologne (DE) SOLD OUT
26/10 – Beaulieu, Lausanne (CH) SOLD OUT
27/10 – Volkshaus, Zurich (CH)
28/10 – Alcatraz, Milan (IT)
30/10 – L’Amphithéâtre, Lyon (FR) SOLD OUT
31/10 – Congrès Robert Schuman, Metz (FR) SOLD OUT
02/11 – Koko, London (UK)
04/11 – Le Grand Rex, Paris (FR) SOLD OUT
05/11 – Le Grand Rex, Paris (FR
29/11 – Opéra Garnier, Monaco
01/12 – Progresja, Warsaw (PL)
02/12 – Stary Manez, Gdansk (PL)
04/12 – Haus Aensee, Leipzig (DE)
05/12 – Gasometer, Vienna (AT)
07/12 – Floyd, Athens (GR)

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