Design Week 2022

I Agree: c’è bisogno di ridisegnare i diritti

Tempo di lettura: 3 minuti

Quando si parla di sostenibilità nel contesto del design, si pensa subito all’aspetto dei materiali a basso impatto ambientale ma ne esistono molti altri di cui il design si può occupare. Ad esempio, avete mai pensato a che impatto può avere sulle persone un documento di condizioni d’uso non progettato sui bisogni dell’utente? Quanto davvero sono tutelati i suoi diritti e quelli delle generazioni future?

Design Rights è una realtà che si occupa di Legal Design e ha scelto di portare alla Design Week 2022 una riflessione aperta sul ruolo del design nella sostenibilità sociale. 

Il Legal Design

Il Legal Design, inteso come strumento di semplificazione dell’ordinamento giuridico e chiave per l’accessibilità delle persone ai propri diritti, rappresenta una nuova frontiera per il design.

Attraverso l’integrazione di diverse discipline (legali, di design thinking, grafiche e di psicologia cognitiva), il Legal Design vuole mettere la persona al centro della progettazione di ogni contenuto legale e normativo: attraverso un cambio di prospettiva, questo nuovo approccio mira a modificare in modo permanente la produzione di contenuti e servizi legali.

In un mondo sempre più attento ai parametri di sostenibilità dettati dall’agenda 2030 delle Nazioni Unite, che vede il diritto come forma di responsabilità e fiducia, il Legal Design rappresenta una modalità importante per migliorare il rapporto tra istituzioni e cittadini/cittadine e e tra aziende e consumatori/consumatrici.

L’installazione I AGREE dell’artista Dima Yarovinsky

Design Rights ha scelto l’installazione “I AGREE” del designer israeliano Dima Yarovinsky per raccontare quanto siamo vulnerabili di fronte all’incomprensibilità dei muri di testo legali che regolano la nostra vita quotidiana.

Nella cornice offerta dal Fuorisalone, sarà possibile visitare l’installazione che vuole dimostrare l’impossibilità degli utenti a leggere i termini dei principali servizi online come Facebook, Instagram, Snapchat, Tinder ecc.

Dima Yarovinsky ci ha detto: 

“Oggi non è possibile utilizzare un qualunque servizio online senza che alla fine ci venga chiesto di accettare i cosiddetti “Termini di Servizio”. Questi “termini” non sono in realtà altro che veri e propri contratti legali tra noi e il fornitore di servizi online, che noi sottoscriviamo senza avere mai la possibilità di negoziarne il contenuto e di cui talvolta ignoriamo perfino l’esistenza. Spuntare la casella “Ho letto e accetto i Termini” è una delle più grandi bugie presenti oggi sul web. Quasi nessuno di noi si preoccupa di leggere i termini di servizio che accettiamo. Clicchiamo ciecamente su “Accetto” senza comprendere gli obblighi contrattuali a cui ci stiamo impegnando. E anche se volessimo cercare di capirlo, ci troveremmo davanti dei veri e propri muri di testo legali scritti per lo più con un linguaggio incomprensibile.

In questo progetto, ho preso il contenuto dei “termini di servizio” dei principali servizi online che utilizziamo quotidianamente (tra cui Facebook, Snapchat, Instagram, Tinder, ecc.) e li ho stampati su un rotolo standard A4 con font e dimensioni da contratto legale. Poi li ho appesi ad un muro aggiungendo per ogni rotolo il numero di parole e il tempo necessario per leggerle dimostrando così quanto siamo vulnerabili nei confronti di questi giganti del web.”

Fuorisalone 2022 – Installazione ‘I AGREE’ / Dima Yarovinsky per Design Rights

Gli eventi del fuorisalone

Scelta come simbolo della necessità del Legal Design, l’installazione “I AGREE” di Dima Yarovinsky è parte degli eventi del Fuorisalone di Milano

INFO

Via della Moscova 18, Milano
Cortile interno

Preview: 7 giugno 2022 h. 18-21(solo su invito)
Esposizione: 8 e 9 giugno h. 18-21

Negli stessi giorni dell’evento avranno luogo anche alcune iniziative per fare il punto sulla situazione del legal design in Italia quali workshop per professionisti e il SOA 2022, il primo summit Italiano di Legal Design.

Dima Yarovinsky ha 30 anni, vive a Tel Aviv ed è Head of Design @Loox. Alla sua attività lavorativa affianca quella di lecturer e di mentor per giovani designer. Il suo progetto “I AGREE”, creato presso The Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme nel 2018, è stato presentato per la prima volta alla Aalto University in Finlandia nello stesso anno per poi essere ospitato in diverse importanti manifestazioni in tutto il mondo.

Design Rights è la partnership attraverso la quale LCA, studio legale a vocazione internazionale specializzato nella consulenza legale e fiscale d’impresa, e Mondora SB Srl, Benefit Corporation del gruppo TeamSystem con focus tech/innovation e clienti in tutto il mondo, hanno deciso di dare vita alla prima realtà italiana interamente dedicata al Legal Design. Design Rights ha al suo attivo lavori per diversi grandi player italiani e internazionali e numerose attività di consulenza e formazione, con progetti che spaziano dalle privacy policy ai contratti di lavoro, dalle norme d’uso di servizi di telefonia ai contratti di appalto, dai contratti di prestito personale alle sintesi contrattuali per i fornitori di servizi di comunicazione elettronica.

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