Trucchi del panificatore

Altri tipi di lievito: la pasta di riporto

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Tra i tanti metodi che si possono usare durante la preparazione del pane e di tanti altri lievitati, c’è quello con pasta di riporto.

Questo metodo si chiama anche semidiretto perché si colloca idealmente a metà strada tra il metodo diretto – quello in cui mescoli tutti gli ingredienti insieme una volta sola come nel classico impasto base della pizza – e il metodo indiretto che prevede l’utilizzo di lieviti più complessi e autosufficienti come il poolish, la biga o la pasta madre.

La pasta di riporto è quella derivata da un impasto precedente, di cui avrai conservato una parte da aggiungere a un nuovo lavorato.

Non importa che tipo di impasto tu abbia fatto il giorno prima: se ne hai conservato una porzione bene sigillata in frigorifero potrai sempre utilizzarla come coadiuvante di una nuova lievitazione. Inoltre, la pasta di riporto si può rinfrescare esattamente come il lievito madre e conservare in frigorifero per nuovi impasti.

La pasta di riporto funziona nello stesso modo di altri lieviti ma è meno potente e dovrai sempre aggiungere del lievito di birra, anche se in quantità sensibilmente minori. Soprattutto, serve a conferire al pane aromi interessanti, un leggero gusto acidulo, più leggerezza e digeribilità.

Come utilizzarla?

Dipende dal tipo di impasto ma, teoricamente, dovrebbe sostituire il 20% del quantitativo di farina. Se vuoi sperimentare perché ti è avanzata della pasta, prendi una ricetta che ti piace e detrai dagli ingredienti il peso della pasta di riporto, calcolando che è composta per circa il 50% d’acqua.

Pane ai cereali con pasta di riporto

Portata Lievitati

Ingredienti

  • 350 g pasta di riporto
  • 750 g farina ai cereali
  • 450 g acqua
  • 15 g lievito di birra
  • 15 g sale
  • 1 cucchiaino zucchero
  • 1 cucchiaio olio d'oliva

Procedimento

Nella macchina del pane per una pagnotta da 1,5 kg

  • Metti sul fondo la farina, con lo zucchero e il lievito.
  • Ammorbidisci la pasta di riporto con l’acqua e versala sopra la farina.
  • Attiva il programma integrale per un pane da 1,5 kg e, dopo due minuti, aggiungi in un angolo il sale e in un altro angolo l’olio.

A mano o in planetaria

  • Diluisci il lievito di birra in 100 g d’acqua con lo zucchero.
  • Comincia a impastare la farina con il lievito, il resto dell’acqua, la pasta di riporto a pezzettini.
  • Aggiungi sale e olio, poi impasta a lungo fino a ottenere una pasta liscia e incordata.
  • Fai una palla e mettila a lievitare coperta da un canovaccio per 40 minuti.
  • Lavora brevemente la pasta del pane, formando delle pagnottelle da 400 g circa.
    Trasferiscile su una placca leggermente infarinata, coprile e lasciale lievitare 2 ore circa, lontano da correnti d’aria (va benissimo dentro al forno spento ma con la luce accesa)
  • Scalda il forno a 250°C.
  • Incidi con una lametta le pagnottelle, poi nfornale per 45 minuti, dando il colpo di vapore iniziale.

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