Le cucine della Casa degli Italiani sono costantemente in fermento: preparano senza sosta pietanze squisite per tutte le grandi personalità in visita, per i Capi di stato e ovviamente per ogni Presidente in carica.
Tra le pagine del volume Tutti i piatti dei presidenti la giornalista Lorenza Scalisi ci conduce alla scoperta del Quirinale svelandone i segreti culinari. I menù e le ricette sono accompagnati da splendide foto realizzate da Chiara Cadeddu e approfondimenti sul personale di brigata, nonché da aneddoti raccolti negli anni – sino ad ora inediti – su come si svolgono le grandi cene di rappresentanza.
Aneddoti e cerimoniali
Quali sono i piatti preferiti del Presidente? A quale bevanda non ha rinunciato Barack Obama durante una visita di rappresentanza? Quanto tempo, per etichetta, deve durare un pasto? Questo volume sontuoso è un modo alternativo di conoscere meglio le nostre istituzioni ma anche i retroscena delle cucine di una delle più importanti istituzioni a livello internazionale.
Tutti i piatti dei presidenti non è un soltanto un libro di cucina che ci permetterà di riprodurre i menù più iconici del secondo palazzo più grande del mondo ma è anche un vero e proprio viaggio in un luogo magico, costruito sul binomio eleganza e semplicità.
Come si mangia nella Casa degli Italiani?
All’opulenza delle sale fa da contraltare tutta la genuinità della tradizione culinaria italiana, che si esprime attraverso i profumi di piatti che rappresentano veramente casa, dal ragù alla bolognese alla pizza. La cucina italiana, d’altronde, fa dell’essenzialità e dell’eccellenza delle materie prime il suo cavallo di battaglia. Ed è quindi nel sorprendente contrasto tra splendore e misura, solennità e quotidianità, che si svela l’anima del Quirinale, la Casa degli Italiani, come sottolinea non casualmente il nostro Capo di Stato.
Tra aneddoti, approfondimenti, interviste, ricordi e menù, Tutti i piatti dei Presidenti ci regala un’istantanea indimenticabile della vera ospitalità nostrana e ci guida nell’esecuzione di piatti che hanno letteralmente fatto la storia, grazie all’esperienza e alla testimonianza diretta dell’Executive Chef Fabrizio Boca, che da trent’anni anima le cucine di Palazzo, e di Domenico Santamaria, Responsabile dei servizi di ospitalità e ricevimenti.
Tutti i piatti dei presidenti

Attrezzatura
- Impastatrice o olio di gomito
- Sfogliatrice
- 2 ciotole
- Sacca da pasticceria
- Tagliapasta o coltello affilato
- Forno
Ingredienti
Per la pasta all'uovo:
- 350 g farina di grano duro
- 150 g farina 00
- 5 uova
Per il ripieno:
- 150 g ricotta infornata
- 150 g ricotta vaccina
- 90 g spinaci
- 10 g Parmigiano Reggiano grattugiato
- 1 pizzico noce moscata
- q.b. sale
Per la salsa di pomodoro candito:
- 600 g pomodori datterini
- 10 g zucchero
- 5 g sale
Per finire:
- 30 g basilico fritto
Procedimento
Prepara il basilico fritto
- Il giorno prima, prepara il basilico fritto. Friggi un istante le foglie più belle e poi mettilo a seccare in essiccatoio per 12 ore.
Prima la salsa
- Per prima cosa accendi il forno a 100°C.
- Lava i pomodorini, tagliali a metà, condiscili e falli cuocere per 30 minuti.
- Passali al setaccio per ottenere una crema liscia e tieni da parte.
Poi la pasta
- Mescola le farine, crea una fontana in cui rompere le uova e impasta a lungo.
- Forma una palla pasta bene liscia, chiudila tra due piatti e mettila a riposare in frigorifero per 2 ore.
Fai il ripieno
- Trita gli spinaci e passa le due ricotte al setaccio, poi unisci tutti gli ingredienti e condisci bene.
Fai i ravioli
- Trascorso il tempo di riposo, passa la pasta nella sfogliatrice e ricava una sfoglia più sottile possibile. Poi taglia dei rettangoli 8×12 cm
- Metti il ripieno in una sacca da pasticceria o aiutati con due cucchiaini e distribuiscilo sulla pasta, poi sigilla bene i ravioli. I ravioli devono essere circa 6×4 cm e puoi adottare anche un altro metodo di farcitura o la macchina.
Monta il piatto
- Sbollenta i ravioli e poi falli mantecare nella salsa. Decora i piatti con il basilico essiccato.



