Devo ricordarmi di dimenticarti di Cristina Prevosti è l’ultimo dei romanzi rosa da leggere per concludere l’educazione sentimentale dell’estate 2021 e scoprire perché gli amori giovanili sono così difficili da dimenticare, anche quando sono passati tanti anni. Il bello dei romanzi rosa è che, in qualche modo, riescono sempre a toccare corde comuni e ricordare vicende accadute più o meno a tutti. Sono prevedibili e rassicuranti, romantici e improbabili ma talvolta fanno “cogliere il punto” meglio di manuale di auto-aiuto.
Lei non c’è mai!
Clara e Alberto sono una splendida coppia: giovani, bellissimi e innamorati. Stanno insieme fin da quando sono ragazzini ma qualcosa nel loro rapporto si è incrinato: lei non c’è mai! Lei che è diventata, inseguendo un suo grande sogno, un’affermata modella di fama non solo nazionale ma anche internazionale, ha dovuto lasciare la su Genova e stabilirsi a Milano dove ha la sede la sua agenzia.
Per il suo lavoro, Clara deve viaggiare molto anche all’estero ed essere onnipresente praticamente ovunque. Sfilate, foto, feste, cene, inaugurazioni e foto fanno parte della sua quotidianità. Corre ogni santo giorno e anche durante le festività comandate fatica ( e non poco!) per stare del tempo in compagnia della sua famiglia. Gli amici storici non la vedono quasi più e il suo fidanzato è stanco delle sue assenze, sempre più lampanti, repentine e numerose.

Guardati sempre dalla gatta morta di turno…
Vincenza invece c’è. Non viaggia, non lo lascia solo. E lo conosce bene anche grazie alle confessioni e ai racconti di Clara che, fidandosi ciecamente di lei, si confessa. E qui prende il sopravvento un altro grande classico: la gatta morta che spunta al momento giusto.
A Mara, Isa e Susy, altre care amiche di Clara, quella Vincenza non è mai piaciuta ma lei non aveva voluto ascoltarle ed era andata dritta per la tangente. L’aveva sempre vista inoffensiva: era così bruttina in confronto a lei, e le sembrava tanto cara, come avrebbe mai osato provarci con il suo Alberto che è sempre stato un gran bel ragazzo? E poi era certa, certissima, ci avrebbe messo la classica mano sul fuoco, sul loro amore.
…e non trascurare il tuo (fragile) uomo
Allora, Clara aveva fatto il classico imperdonabile errore che fanno tante belle ragazze, ovvero quello di trascurare il proprio amore, pensando che la bellezza fisica basti per tenersi stretto un uomo. Ma lei lo aveva fatto ingenuamente, senza alcuna forma di malizia; aveva semplicemente scelto di fare ad alti, altissimi livelli il suo lavoro e ora che si avvicinava sempre più ai 30 anni, e che sapeva pertanto che stava arrivando allo scatto finale, non voleva mollare la presa. Tuttavia lo aveva fatto con lui. E lui si era stancato di essere, in qualche maniera, la sua seconda scelta. La prima, lo aveva ormai capito da tempo, era la Moda e lui sapeva che non poteva sconfiggerla. E così aveva fatto ciò che c’è di più vile per un uomo nei confronti della propria donna: tradirla con la sua amica del cuore. Dulcis in fundo non aveva nemmeno avuto il coraggio di confessarglielo personalmente ma aveva affidato questo compito alla sua nuova ragazza. Un vero gentleman, non c’è che dire! E lei, l’ingenua Clara, non ci voleva credere! Certamente Vincenza le stava mentendo, ma il suo Alberto l’avrebbe facilmente sbugiardata! Non poteva essere vero! Ma quando scopre che la realtà, assolutamente ben più amara, supera di gran lunga la fantasia, sente cederle la terra sotto i piedi.
Rimettere in prospettiva l’esperienza
Tra viaggi, sfilate di moda e amori, ma soprattutto grazie al sostegno delle amiche, Clara inizierà un percorso di rinascita. Il destino le serberà nuovi incontri, nuovi amici e conoscenze occasionali fino a farle capire che il sogno tanto agognato, in realtà si stava trasformando in un incubo. E capirà che è arrivato il momento di prendere in mano la propria vita per darle una nuova impronta, più felice e serena.
La incontreremo ancora qualche decennio più tardi per capire perché certi amori vale la pena ricordarsi di dimenticarli.
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