Quanto può essere erotico il mondo dell’editoria? Molto, a giudicare dal fatto che tutti – pare – abbiano sognato almeno una volta nella vita di veder pubblicato qualcosa di proprio, il famoso romanzo che giace sconosciuto nel cassetto di ogni italiano.
Tra romanzi e case editrici, così, si ambienta il classico rosa bollente per l’estate di Laura Mercuri.

Damiano è bello, giovane e sa decisamente il fatto suo. (da un romanzo rosa non potremmo aspettarci nulla di meno). Vive da solo a Roma in un appartamento all’ultimo piano. Non possiede un cellulare e trascorre quasi tutto il suo tempo libero a casa. Sa cucinare e ama leggere, documentarsi e fare tanto sport. E poi adora scrivere. Ed è pure molto bravo! E quando arriva il suo nuovo manoscritto sulla scrivania di un bravo editore, la sua vita inizia pian piano a cambiare.
Per la verità, questo non è il primo romanzo di Damiano, ne avrebbe scritti in precedenza altri quattro, ma lui in questa sua nuova fatica letteraria ci crede davvero, con tutto sé stesso. Sa che è degna di una pubblicazione ma che ha anche bisogno di qualche ritocco, per così dire, da parte di una mano ben più esperta e navigata della sua. Non per renderla più vendibile, no: questo aspetto, quello meramente commerciale, francamente a lui non interessa affatto, bensì per farla diventare perfetta.
E lì, all’interno di quella grande realtà editoriale, chi può farlo in qualità di brava editor, sul campo da molti anni, è lei, soltanto lei: Galatea Rovani. Lei, pur sentendosi sotto sotto lusingata da ciò, non vuole occuparsi di quel lavoro anche se il romanzo lo ha letto e lo trova a dir poco magnifico, perché non vuole lavorare a fianco a fianco con scrittori uomini, soprattutto se così giovani: lui, con i suoi soli 26 anni di età, potrebbe essere suo figlio! Lei che un figlio di 17 anni di nome Luca ce l’ha eccome!
No, con i ragazzini non si trova bene, non sa come prenderli e non ha voglia di perdere tempo. Meglio che si dedichi ai soliti testi delle sue solite autrici donne con le quali lavora da anni e se ne stia bella tranquilla “nel suo orticello”. Ma ciò non le sarà possibile: Damiano, dotato indubbiamente di un innato talento letterario, continua a insistere sul fatto che vuole assolutamente lei per un lavoro di editing e che per questo non accetterà nessun altro dei suoi colleghi, seppur bravi. Lei è perfetta, la migliore. Ne è stato certo al 100% dopo aver letto il suo primo romanzo pubblicato. Sì, anche Tea scrive, lo ha sempre fatto fin da ragazza ma ora ha smesso. Ha smesso dopo che la sua opera è stata un autentico flop a livello di vendite. Ma per lui, per quel giovane, il suo romanzo era speciale. Lo aveva profondamente amato, gustandosi un poco alla volta, pagina dopo pagina, da sfogliare piano, quasi con delicatezza, ogni singola frase, ogni singola parola.
E Galatea a questo punto, spinta ad accettare anche dal suo capo che non vuole farsi scappare quell’eccellente autore, accetterà l’incarico con sempre più ingente preoccupazione perché Damiano la attrae e non poco… Come finirà? Scatterà la passione anche al dì fuori dei confini professionali? Conturbante, esattamente come deve essere una lettura bollente per l’estate.