A mente aperta

Come gestire le emozioni? Istruzioni per un cuore libero di Maria Pia Colella

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“Il mondo emotivo è il nostro modo di accogliere dentro di noi il mondo reale, che è fuori: è il nostro modo di percepirlo, comprenderlo, rispondergli. Il nostro modo per stare nel mondo, per dire ciò che siamo, per raccontare ciò che la vita ha fatto con noi, e ciò che noi vogliamo fare con lei»

Maria Pia Colella ci conduce in un viaggio nel vasto e meraviglioso mondo emotivo

Maria Pia Colella è psicologa e psicoterapeuta; nella sua ultima opera Per un cuore libero. Come gestire le emozioni e non esserne schiavi, l’autrice ha ben chiari i suoi obiettivi: permetterci di esplorare la nostra interiorità e di riconsiderare il nostro percorso esistenziale, diventando consapevoli degli inganni che ci rendono schiavi.

Togliere le catene agli schiavi è facile, ma liberarli è difficile

Questa è una sacrosanta verità che ha spinto l’autrice a presentare un testo che ci aiuti a leggere e a gestire le nostre emozioni, così da essere padroni della nostra vita e del nostro tempo.

Un viaggio verso la consapevolezza

È importante recuperare l’autenticità del nostro mondo emotivo, o non si potrà mai crescere ed evolversi; in questo viaggio di consapevolezza dobbiamo però essere pronti a spogliarci delle certezze che caratterizzano il nostro modo di pensare e di vivere, che spesso sono influenzate da fattori esterni che limitano la nostra libertà e la nostra spinta a migliorarci.

Molto interessanti sono i discorsi dell’autrice sull’identità – «la pelle di cui ci sentiamo rivestiti, l’insieme di idee che attribuiamo a noi stessi: chi siamo, che cosa facciamo, che carattere abbiamo, con chi viviamo e cosa vogliamo» – e sulle differenze tra emozioni e sentimenti, che spesso ignoriamo e che invece dobbiamo conoscere quando decidiamo di dare un nome ai nostri moti interiori, per identificarli e comprenderli.

Emozioni e sentimenti

Scopriamo quindi che le emozioni sono «una difesa della nostra storia, e difendendola ce la mostrano: ci parlano di noi, di chi siamo, di cosa ci è accaduto nella vita, di cosa ci sta trattenendo», mentre i sentimenti sono «ponti relazionali, cioè collegano noi alle persone. La differenza con le emozioni sta nel fatto che le emozioni sono una reazione a uno stimolo, i sentimenti consistono nella scelta di creare un ponte, un collegamento con qualcuno, quindi dipendono dalla nostra volontà e non sono condizionati». Come non menzionare infine gli illuminanti capitoli sulla paura, la rabbia, la tristezza e la gioia, strumenti indispensabili nel nostro cammino, come lo sono la bussola e la cartina geografica per il viaggiatore.

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